
Londra si prepara alla prima edizione green della storia delle Olimpiadi. Il comitato olimpico, a meno di 200 giorni dalla cerimonia inaugurale dei XXX Giochi, sta infatti studiando come trasformare l’evento sportivo più importante del mondo in senso sostenibile. Gli organizzatori puntano innanzitutto a realizzare un evento che riesca a sopravvivere ai 17 giorni di gare, costruendo stadi e infrastrutture non solo utili nell’immediato, ma utilizzabili anche nel futuro. Come riferisce l’Adnkronos, sono cinque le parole chiave della sostenibilità londinese sotto l’egida del ‘politically correct’: cambiamento climatico, rifiuti, biodiversità, salute e inclusione sociale. A detta del Bleuprint for Change, il…
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Il Dipartimento di Ingegneria Strutturale della Federico II lancia la II edizione del Master in Emerging Technologies for Construction E’ aperto il bando di selezione della 2° edizione del Master di II livello in Emerging Technologies for Construction (www.metec.unina.it). Dopo il grande successo riscosso dalla I edizione finanziata, nell’ambito del Programma Master Around, dal Settore delle Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù della Regione Campania, il Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell’Università di Napoli Federico II ripropone il Master internazionale in collaborazione con l’Università della California, Berkeley, (USA), la Missouri University of Science and Technology, Rolla (USA) e l’Indian…
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Un piccolo albero tecnologico, un bonsai – très chic da tenere su un mobile – pronto a “nutrire” la batteria del nostro telefono cellulare in modo green. Si chiama Solar Bonsai Electree, è stato inventato dal designer francese Vivien Muller ed è in grado di ricaricare gli apparecchi elettronici catturando l’energia solare grazie ai 27 pannelli fotovoltaici installati sulle punte dei suoi rami. «L’ispirazione per Electree è arrivata in primo luogo osservando gli alberi: le foglie degli alberi naturali sono in realtà dei “pannelli solari” – ha commentato Muller - La natura ha selezionato nel corso di milioni di anni,…
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Con l’arrivo dell’inverno e l’avvento dell’ora solare si sono perse ore di luce. Durante i mesi più freddi il consumo di energia aumenta e questo in primo luogo per riscaldare gli ambienti interni, in secondo luogo per illuminarli. Un’alternativa alla luce artificiale è rappresentata dai tunnel solari. Questi ultimi sono sistemi architettonici che permettono di portare la luce naturale in quei locali accessori come cantine, cabine armadio, bagni ciechi e corridoi, dove l’unica fonte di illuminazione è rappresentata dalla luce artificiale. Come si legge su CasaEnergia, «si tratta di un lucernario tubolare in grado di captare la luce naturale esterna…
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Il primo Comune a zero emissioni in Italia è Carloforte, sull’isola di San Pietro, che presto diventerà un’oasi verde, laboratorio per lo sviluppo energetico. Il Comune infatti diventerà “a impatto zero”nel 2014 grazie a un modello di sviluppo basato su eco mobilità, energie rinnovabili e gestione dei consumi energetici e attraverso un algoritmo unico, che è stato presentato dai ricercatori del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile della Sapienza di Roma. Il sindaco di Carloforte, Agostino Stefanelli, ha anticipato il piano energetico in occasione del Carloforte Green Workshop, una tre giorni dedicati alla green economy e si basa…
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Le statistiche sulle caratteristiche energetiche del parco edilizio italiano hanno dimostrato, durante la presentazione milanese, tenutasi prima dell’estate, del Primo Monitoraggio sull’Attuazione della Certificazione Energetica in Italia, che tra il settembre 2007 al maggio 2011, solo in Lombardia, sono stati depositati circa 550.000 attestati di certificazione energetica. Un dato che assegna il primato alla Lombardia in materia di certificazione e che ha portato a realizzare una mappatura delle prestazioni isolanti dei componenti opachi e del fabbisogni energetici degli edifici in modo da ottimizzare sempre più il controllo dei consumi di individuare i punti deboli degli involucri edilizi impiegati fino ad…
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Dopo un anno e mezzo di lavori è stato ufficialmente inaugurato in via Ivrea 24 il più importante esempio di housing sociale temporaneo in Italia: un albergo sociale da 10 mila metri quadrati con 122 unità residenziali e 58 camere ad uso hotel. Nove piani di corridoi e piccoli appartamenti arredati e muniti di ogni comfort, prendono posto all’interno del vecchio edificio delle Poste. Si è scelto di giocare una partita davvero speciale: in un quartiere dove il disagio sociale registra da sempre picchi altissimi c’è stato il coraggio di puntare su un progetto che vede pubblico e privato collaborare…
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Pensare alla riqualificazione ecosostenibile dei nostri centri urbani, questo sarà il tema centrale del convegno nazionale “Eco-incentriamoci” che si terrà domani. 13 ottobre, a Viterbo, presso la storica sede di Palazzo dei Priori. Sarà il primo di una serie di convegni itinerantidedicati al tema della sostenibilità ambientale in tutte le sue sfaccettature e declinazioni. I numerosi relatori di fama internazionale presenti si occuperanno di illustrare soluzioni innovative ed esperienze già maturate, al fine di mostrare come, adottare misure di ammodernamento nel settore energetico, nella gestione dei rifiuti e nella mobilità, potrebbe essere una svolta innovativa e rivoluzionaria con indubbi effetti…
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Anche lo Wuhan Greenland Center rientra nella tipologia di edifici High-Rise, torri altissime e supertecnologiche che ultimamente stanno modificando gli skylines urbani delle new towns Cinesi e della UAE. Simbolo di una cultura occidentale tesa alla performance estrema, tra i problemi costruttivi di questi edifici si parla solitamente di resistenza alla forte azione del vento e di eco-compatibilità, ma la firma dello studio Smith+Gill Architecturein entrambi i casi è una garanzia. L’approccio progettuale tipico è infatti la realizzazione di un design integrato che esplori le relazioni simbiotiche tra edificio ed intorno. Il corpo aerodinamico è stato progettato proprio per ridurre…
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Energia green in balia degli agenti atmosferici addio. Grazie a un nuovo impianto messo a punto in Gran Bretagna, le fonti rinnovabili potrebbero non essere più volubili come un tempo. I ricercatori dell’Institute for Materials Research and Innovation dell’Università di Bolton, infatti, hanno costruito un dispositivo in grado di generare elettricità in qualsiasi condizione meteorologica: si tratti di sole, di vento oppure di pioggia. «La maggior parte delle forme di energia rinnovabili sono intermittenti – dice Elias Siores, autore principale dello studio alla rivista New Scientist – il vento non sempre soffia con continuità e il cielo non è sempre…
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