
Una riduzione dell’inquinamento atmosferico da polveri sottili provocherebbe – paradossalmente – un aumento del riscaldamento globale. A sostenerlo sono gli studiosi del progetto Eucaari (European Integrated project on ‘Aerosol Cloud Climate and Air Quality Interactions’), promosso dalla Commissione Europea, al quale hanno partecipato 48 istituzioni di ricerca di 24 Paesi, tra cui l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr). I risultati, appena presentati a Helsinki e pubblicati su Atmospheric Chemistry and Physics Discussions, aprono nuovi scenari sulla relazione clima-inquinamento. Il risultato arriva dopo tre anni di studi: “Gli aerosol atmosferici, o polveri sottili, riflettendo…
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Una ne pensa e cento ne fa: ovviamente parliamo di google, che da qualche tempo ha iniziato ad interessarsi concretamente al mondo delle energie rinnovabili. Un settore nel quale la sua capacità di leggere il futuropotrebbe rivelarsi vincente. L’ultima mossa della società di Mountain View riguarda il settore termodinamico. Assieme al DOE, il dipartimento dell’energia statunitense, Google supporterà finanziariamente la costruzione di una grande impianto termodinamico, che sorgerà nel cuore del deserto della California (il celebre deserto del Mojave). Il progetto, chiamato Ivanpah Solar Electric Generating System (ISEGS), realizzato dalla società statunitense BrightSource Energy ha dei costi enormi, si parla di una cifra…
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Esiste una fonte d’energia immensa e praticamente inutilizzata: è l’oceano. Per sfruttare il suo potenziale alcuni ingegneri hanno ideato leEnergy Island, delle vere e proprie isole galleggianti in grado di imbrigliare la forza dell’oceano per produrre energia elettrica e acqua potabile. Ogni isola ha in dotazione un sistema di scambio di calore che sfrutta le diverse temperature dell’acqua. Tutto il processo produttivo ha inizio in superficie dove sono posti dei pannelli che utilizzano il calore dell’acqua e la luce solare, canalizzata attraverso degli specchi, per riscaldare un liquido racchiuso all’interno dell’isola stessa. Questo plasma, probabilmente una miscela di acqua e ammoniaca, si riscalda fino…
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Uno degli argomenti da sempre usati da chi contrasta la diffusione dei biocarburanti è che le prestazioni degli olii provenienti dalle piante sono meno performanti rispetto a benzina e gasolio. Oggi le cose potrebbero invertirsi, basta metterci un pizzico di nanotecnologia. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Renewable and Sustainable Energy, l’aggiunta dinanoparticelle di ossido di alluminio o alluminia all’interno dei serbatoi è in grado di migliorare la funzionalità dei biocarburantiaumentandone anche la sostenibilità ambientale. L’autore della scoperta è il professore R.B. Anand, docente di ingegneria meccanica presso l’Istituto Nazionale di Tecnologia di Tiruchirappalli, in India. Secondo lo studioso a causa del loro…
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Nel primo trimestre 2011 si è registrata una marcata flessione su scala mondiale nel valore e nel numero degli investimenti effettuati nel settore delle energie rinnovabili. A rivelarlo è la periodica analisi trimestrale di Global Data, secondo la quale, rispetto all’ultimo trimestre 2010, nel periodo gennaio-marzo 2011 il valore degli investimenti è sceso da 58 a 42 miliardi di dollari (-28%), mentre il numero dei nuovi progetti è diminuito del 15%. Secondo gli analisti di Global Data si tratta però di una flessione contingente, dovuta al fatto che nell’ultimo trimestre 2010 c’è stato un investimento di valore eccezionale (quello da…
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Alla Fiera del Turismo di Dubai è stato presentato al pubblico un nuovo concept di autobus per il trasporto passeggeri ad alta velocità. Il superbus è stato sviluppato da un team di ingegneri olandesi nel corso degli ultimi due anni. Alla base del progetto c’è l’idea di una particolare modalità di trasporto per cui i passeggeri si sentano come all’interno di un’auto da corsa o una supercar. Il veicolo, infatti, è in grado di muoversi ad una velocità di 250 chilometri orari. Il superbus ha una lunghezza di 15 metri con 8 porte in stile ali di gabbiano e può trasportare fino a 23…
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Aquiloni sottomarini per generare energia. Il governo inglese ci crede e ci mette i finanziamenti: il progetto si chiama Deep Green ed è stato ideato dalla societàMinesto. La Carbon Trust, compagnia no profit voluta dal governo inglese per lo sviluppo delle energie rinnovabili, ha premiato l’idea con un assegno di 350.000 sterline, più di mezzo milione di euro. Il progetto ha lo scopo di sfruttare le correnti marine, fenomeni che nascondono potenziali energetici enormi. Il Deep Green prevede l’installazione di una serie di aquiloni sul fondo marinonelle zone in cui gli spostamenti di acqua sono più consistenti. Ancorate alla roccia, le vele vengono manovrate con degli…
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Finalmente il sì del governo statunitense è arrivato. E’ questione di giorni e la prima pietra del progetto Cape Wind sarà posata. Dopo dieci anni di consultazioni il Dipartimento degli Interni ha approvato la realizzazione del primo impianto eolico off-shore degli Stati Uniti. Il Segretario Ken Salazar ha firmato il decreto con il quale autorizza la costruzione degli impianti e catapulta gli Usa verso il futuro, il progetto eolico fuori costa più conosciuto e dibattuto del Paese. Saranno 130 i rotori installati grazie alla firma sul Cop (Construction and Operation Plan). Luce verde alla costruzione dei piloni nel tratto di Oceano Atlantico di 40 chilometri quadraticonosciuto come Nantucket…
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In un futuro che si rispetti, influenzati da tanti film, serie Tv o libri che in questi ultimi decenni ci hanno profilato città supertecnologiche, assenza di inquinamento e veicoli volanti, una delle cose che più mi aspetto di vedere per poter dire, finalmente, che questo è il futuro, è la possibilità di salire su una vettura completamente automatizzata che mi porta dove voglio senza che un autista sia al volante. Un mezzo su ruote che non utilizzi quindi delle rotaie per giungere a destinazione, ma che sfrutti soltanto le normali strade cittadine. Una delle proposte più suggestive è quella mostrata a Masdar City, l’ambiziosa città ecosostenibile che…
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Agli inizi dell’Ottocento i primi treni a vapore arrivarono come un ciclone nel settore dei trasporti. Da quei giorni ad oggi si è fatta tanta strada. La rivoluzione più importante è stata quella deimeglev, treni a levitazione magnetica. Carrozze cioé in grado di viaggiare lungo i binari, ma senza toccarli, “volando” sopra il terreno, sollevati dalla forza di enormi magneti. Oggi la schiera dei treni veloci ed ecosostenibili si arricchisce di un nuovo alleato. Ingegneri giapponesi dellaTohoku University, guidati dal professor Yusuke Sugahara, hanno dato vita ad un prototipo di veicolo in grado di rimanere sospeso in aria, ma senza bisogno di rotaie….
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