Articoli relativi a ‘concorso’

Concorso: realizza un murale a Pisa e vinci 5.000 euro

Il comune di Pisa ha lanciato un concorso che promuove l’immagine della città attraverso la realizzazione di un murale sulla facciata della residenza studentesca in via Francesco da Buti che abbia come tema: Temporaneità, incontro, creatività.
La realizzazione del murale si pone nell’ambito del circuito nazionale del GAI (Giovani Artisti Italiani) ed è una delle azioni previste dal progetto Tuttomondo: temporaneità e permanenza nel contesto Urbano. Il progetto mira alla creazione di una rete partecipativa tra Enti e Associazioni Culturali del territorio, in un’ottica di sviluppo e promozione dell’arte urbana. Tra le finalità specifiche di Tuttomondo, vi è la riqualificazione, sotto forma di applicazione artistica, di aree del territorio urbano rimaste al margine del contesto di valorizzazione, ovvero aree che per ragioni di varia natura risultino degradate, zone buie della città. Considerato anche il processo di riqualificazione sia sul piano urbanistico che su quello architettonico in atto nell’area deputata all’intervento, il concorso risponde proprio alla finalità specifica individuata dal progetto. La finalità dell’Amministrazione Comunale è quella di promuovere la creatività giovanile, offrire momenti di partecipazione e di visibilità agli artisti emergenti, dando continuità e fungendo da coordinamento di esperienze di questo tipo in essere sul territorio nazionale.
Il concorso è aperto a:
- giovani in età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti sul territorio nazionale
- gruppi di partecipanti i cui componenti dovranno essere tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni e
residenti sul territorio nazionale.
All’artista o al gruppo di artisti che risulterà vincitore sarà corrisposto un premio di 5mila euro. Le idee progettuali dovranno pervenire entro il prossimo 10 settembre 2010.

Fonte: Archiportale

 

Expopack 2015: feeding the planet, energy for life

Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) con il patrocinio di Expo2015 in partnership con Assocarta, Assografici, Amsa, Slow Food e Symbola e con la rivista Interni, lancia un concorso per la progettazione di un contenitore (pack) in carta e cartone funzionale, utile, riciclabile al 100% che possa diventare la mascotte dell’EXPO 2015 e che incarni i valori di eco-sostenibilità ambientale, coerentemente con il tema dell’edizione italiana dell’EXPO: feeding the planet, energy for life, fornendo un supporto/oggetto utilizzabile durante la visita (supporto informativo e contenitore di alimenti e/o liquidi) e da portare a casa come ricordo. I destinatari del premio sono studenti di scuole universitarie italiane, a indirizzo grafico, designer, architetti, aziende che possono proporsi individualmente o in gruppo. I criteri di valutazione saranno: capacità di generare innovazione di processo, di prodotto o di servizio; funzionalità durante l’Expo; estetica; originalità; modularità del prodotto per differenti impieghi; valutazione dei benefici ambientali apportabili. Il progetto vincente sarà prodotto in occasione dell’EXPO e il suo ideatore riceverà un premio in denaro pari a 5.000 euro; ammontano a 3000 e 2000 euro, invece, i premi del secondo e terzo classificato. Info e modalità d’iscrizione qui. Iscrizione fino al 10 dicembre 2010.

Fonte: BioEcoGeo

Pompei: partecipa a migliorarne la tutela, la valorizzazione e la fruizione

L’Associazione per Pompei ha bandito un concorso di idee per promuovere l’introduzione di nuove tecnologie nella tutela, valorizzazione e fruizione degli Scavi archeologici di Pompei. Obiettivo è la predisposizione di progetti che prevedano l’impiego di nuove tecnologie nell’area archeologica di Pompei per migliorarne la tutela, la valorizzazione e la fruizione. I progetti dovranno essere corredati da una fattibilità tecnica e dovranno tener conto di vincoli normativi a cui il sito di Pompei è sottoposto.

La partecipazione al concorso è aperta a:

progettisti/ricercatori che abbiano già svolto esperienze concrete e pubblicamente condivise, con progetti realizzati in altri contesti anche non direttamente correlati con i beni archeologici e culturali;

imprese o società di progettazione che abbiano già realizzato analoghe esperienze in altri settori anche non direttamente correlati con i beni archeologici e culturali.

Tutta la documentazione richiesta dal bando dovrà pervenire entro il prossimo 15 luglio 2010. La valutazione degli elaborati e la formazione della graduatoria di merito verrà valutata da una Giuria sulla base dei seguenti criteri:

  • originalità e creatività;
  • uso delle tecnologie;
  • valorizzazione del patrimonio archeologico di Pompei;
  • compatibilità con il sito;
  • sostenibilità sul piano del consumo di energia;
  • valutazione economica (costo/mq, costo di gestione annuale).

Sulla base della documentazione inviata, la Giuria sceglierà 5 progetti per la categoria Singoli o associati e 5 progetti per la categoria Imprese o società di progettazione che saranno proclamati vincitori a pari merito. Il Concorso si concluderà con la presentazione dei progetti vincitori in un workshop realizzato a Pompei nel mese di novembre del 2010 alla presenza di rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali e di istituzioni nazionali e regionali e delle principali associazioni imprenditoriali nonché di imprese dei diversi settori interessati, con lo scopo di verificare l’interesse alla realizzazione dei progetti. I vincitori non acquisiscono diritti di agire per la realizzazione dei propri progetti di intesa o in relazione con i promotori del Concorso e della Sovrintendenza archeologica di Napoli e Pompei.
I diritti d’uso dei progetti sono nella piena disponibilità dei presentatori sia per l’area archeologica di Pompei sia per qualsiasi altro sito culturale e non. Ai dieci progetti finalisti sarà consegnato un apposito attestato. I progetti selezionati saranno pubblicati sul sito dell’Associazione per Pompei e divulgati attraverso gli organi di stampa.

Fonte: Achiportale

Finlandia: prefabbricato vince l’E2 Timber Competition


Ispirandosi alla maison Domino di Corbusier, tipologia abitativa basata sulla ripetizione della struttura a telaio, il team di Bjarke Ingels, talento della new architecure danese, si è aggiudicato il primo premio all’interno della Timber Competition Ecology+Economy. Un concorso, proposto quest’anno dalla città di Kouvola (Finlandia), in partnership con alcuni organismi locali, che punta ad ottenere una soluzione concettuale per la progettazione di edifici in legno su più livelli e di ampia metratura sviluppando “Wood-Inno”, un futuro ‘Centre of Competence in Timber Construction’. Ed è stato il progetto presentato dal team di BIG, insieme a Pirmin Jung Engineers for Wood Constructions e al gruppo di architetti e ingegneri finalndesi AOA, Vahanen Engineers e Stora Enso, a convincere maggiormente la giuria.
PREFABBRICATO ADATTABILE A DIVERSI USI E LUOGHI. Puu-Bo, questo il nome della struttura modello, si propone come una soluzione residenziale prefabbricata, realizzata interamente con materiali efficienti che, per la sua flessibilità, permette di ottenere varie tipologie edilizie, senza stravolgimenti. Come commenta lo stesso Ingels: I medesimi elementi che compongono questo progetto pilota possono essere usati per un palazzo ad uso ufficio, come per un grattacielo in legno, senza alcuna perdita nell’efficienza dei materiali. Fin dall’inizio, il punto di arrivo di BIG voleva essere progettare un edificio che potesse adattarsi ad ogni ambiente, tipologia ed uso, ribadisce Thomas Christoffersen, Partner-in-Charge di BIG.
INSEDIAMENTO ABITATIVO SUL FILONE DEL COHOUSING. Come luogo di insediamento il gruppo di lavoro ha scelto un’area della città di Kouvola, nel Sud della Finlandia, con ampie viste su spazi verdi e una panoramica sul fiume che costeggia il centro abitato, elementi di vicinanza alla natura da sempre tenuti in grande considerazione nei progetti urbani dello studio BIG. L’edificio ospita numerosi locali, dei quali quelli a piano terra hanno tutti accesso diretto al parco urbano circostante. Ispirato al Domino di Le Corbusier, Puu Bo combina al suo interno una varietà di tipologie abitative, da abitazioni su 8 piani a case basse con cortile condiviso. Ne risulta un vero e proprio mini villaggio, al cui interno trovano spazio anche parchi, campi sportivi, aree allestite per i bambini, sauna – fedelmente alla migliore tradizione finnica-, il tutto messo in collegamento da percorsi pedonali interni e lungo il perimetro dell’edificio.

Fonte: Casa&Clima

Luvinate: riqualifica città pubblica e città degli eventi

Il comune di Luvinate, in provincia di Varese, ha lanciato un concorso di progettazione per la riqualificazione urbanistica, ambientale, paesaggistica ed architettonica della “città pubblica” e della “città degli eventi”.
Il concorso ha per oggetto l’acquisizione di una idea progettuale di massima per la riqualificazione degli spazi pubblici intorno al Centro Sociale, Municipio, Scuola dell’Infanzia e Primaria la riqualificazione del sistema di connessione di detti spazi pubblici con le adiacenti via Postale Vecchia, via San Vito, Piazza don Sironi, Piazza Cacciatori delle Alpi e via Mazzorin. Il concorrente dovrà sviluppare il progetto su due distinti ambiti:
- il primo corrisponde all’area centrale del centro urbano, la cosiddetta “città pubblica” così come definita negli atti di indirizzo del redigendo Piano del Governo del Territorio;
- il secondo ambito comprende la porzione di centro corrispondente alla cosiddetta “città degli eventi” il Parco del Sorriso – il Sagrato Parrocchiale, e l’area del Golf.
Le proposte progettuali potranno coinvolgere anche proprietà private. In questo caso il concorrente dovrà suggerire la modalità e le finalità del coinvolgimento dei privati precisando i contenuti delle trasformazioni – qualora previste- per dette proprietà. Per il secondo ambito le proposte progettuali dovranno in particolare investigare la cucitura delle due parti attraverso l’individuazione di possibili connessioni per la mobilità ciclo pedonale e, a discrezione del progettista, potranno essere coinvolte altre aree adiacenti gli ambiti indicati quali ad esempio il plesso scolastico, la via Mazzorin sino al lavatoio di via Panera, via San Vito ed il sedime della valle del Tinella così come indicato nell’allegata planimetria.
La partecipazione al concorso è aperta a architetti e ingegneri, ai quali non sia inibito l’esercizio della libera professione sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento disciplinare. Il termine di scadenza per la consegna dei documenti richiesti dal bando è fissato per il prossimo 31 marzo 2011. Il premio che sarà riconosciuto al vincitore è pari a 3mila euro, al secondo euro mille e al terzo classificato sarà attribuito un premio di 500euro.

Fonte: ArchiPortale

Idee per nuove aule scolastiche a Kinshasa in Africa

Gli ordini degli ingegneri e architetti della provincia di Parma hanno indetto un concorso di idee per la Costruzione di Nuove aule in ampliamento alla Scuola Secondaria Matondo a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo – Africa.
Il concorso è finalizzato ad acquisire proposte progettuali di intervento di particolare interesse architettonico – tecnico e capacità propositiva, dando ai giovani iscritti l’opportunità di rapportarsi in una realtà nuova e sconosciuta.
La nuova scuola, che con il presente progetto si vuole realizzare, si inserisce in un contesto scolastico già esistente e sarà finalizzata a migliorare le strutture della scuola secondaria “Matondo” posta nel quartiere Ndanu a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo. 
La nuova scuola verrà frequentata dalla gioventù del quartiere della parrocchia di S. Bernardo gestita dai padri Saveriani. La scuola esistente svolge un ruolo sociale di rilevante importanza. Essa è infatti destinata ad accogliere ed impegnare i giovani, residenti in questa periferia degradata, dando loro un’opportunità di crescita culturale e sociale, sottraendoli alla microcriminalità della periferia urbana e anche al probabile rischio di arruolamento negli eserciti civili che armano la popolazione più giovane del Congo.
La scelta di ampliare la scuola esistente è dettata dalla necessità di accogliere un numero sempre maggiore di giovani abitanti. Il progetto dovrà prestare cura alla ricerca della migliore soluzione progettuale che dovrà fondarsi su un’attenta lettura del contesto territoriale, delle sue caratteristiche fisiche, dell’analisi dei suoi abitanti sia animali che vegetali e dei suoi prodotti (conoscere il più possibile il luogo nel quale si interviene). Imparare a conoscere, osservare e leggere, quello che ci sta intorno, significa entrare in sintonia con la specificità del luogo. Da questo percorso intellettuale si auspica che possano scaturire iniziative e sperimentazioni di possibili alternative in architettura, con esempi virtuosi di costruzioni ecologiche, con l’utilizzo di materiali semplici e di facile reperibilità (Km0) in armonia con il clima e con il paesaggio.
La partecipazione al concorso è riservata a gruppi composti da almeno un ingegnere ed un architetto, che rispondono ai requisiti elencati nel bando. Il plico contenente la documentazione richiesta dal bando dovrà pervenire entro e non oltre il prossimo 15 maggio 2011. Al gruppo vincitore verrà assegnato un premio in denaro pari di 2mila euro e verrà data la possibilità di seguire le fasi realizzative del progetto. Gli enti banditori organizzeranno una mostra per l’esposizione degli elaborati progettuali più meritevoli.
La premiazione avverrà in concomitanza con l’inaugurazione della mostra indicativamente entro il mese di Settembre 2011; nell’occasione verrà organizzato un convegno nel corso del quale i vincitori potranno illustrare le caratteristiche del loro progetto.

Fonte: Archiportale

Parco Solare Sud: il ponte eolico della Salerno-Reggio Calabria

Lo spostamento di un tratto di Salerno-ReggioCalabria in galleria ha offerto l’occasione per un concorso internazionale che stimolasse progettisti ma anche, e forse soprattutto, l’opinione pubblica sulla possibilità di riutilizzare tratti autostradali dimessi, in particolare quello compreso tra Scilla e Bagnara: l’idea è quella di non demolire gli imponenti viadotti di cemento, che sono ormai parte di un paesaggio entrato nell’immaginario collettivo e che porrebbero un enorme problema legato allo smaltimento delle macerie, ma, al contrario, di farli rientrare in un progetto sperimentale di nuove tecnologie eco-compatibili.
Il progetto vincitore dello studio francese PR+OFF propone un visionario villaggio verticale per ospitare gli snowbird europei dotato di piccole abitazioni, un centro medico, luoghi di svago e negozi che sfrutta i piloni in cemento armato come scheletro da cui staccare un sistema di spazi che offrono suggestivi scenari sul Mediterraneo.
Gli altri risultati, molto diversi tra loro, presentano in molti casi un filo conduttore nella constatazione che l’area è attraversata da correnti d’aria molto forti sfruttabili con sistemi per produrre energia eolica.
Una delle proposte più avveniristiche in questo senso è il progetto secondo classificato al concorso, quello di Coffice, uno studio romano che ha ideato un sistema integrato di sfruttamento dell’energia solare e di quella eolica. Anche in questo caso i piloni diventano scheletro ma la loro funzione è quella di sostenere un apparato di turbine che contribuiscono a costruire una nuova scenografia ipertecnologica. Una delle due corsie autostradali viene convertita in una “promenade” verde, un sistema di piccole serre per la coltivazione di prodotti locali alternati a filari di alberi e punti belvedere mentre l’altra, che resta dedicata al traffico automobilistico ma limitandolo al livello locale, viene riassaltata con un manto stradale di nuovissima generazione a celle fotovoltaiche già in sperimentazione negli Stati Uniti. Un progetto in grado di rispondere alle necessità energetiche di circa 15000 famiglie. Una competizione interessante che apre le porte a un nuovo modo di ripensare il costruito: la consapevolezza che la trasformazione di quasi 10 km di tracciato avrà un costo notevolmente inferiore ai 40 milioni di euro richiesti dalla demolizione.
Il Parco Solare Sud ha un approccio concettualmente opposto, di agopuntura ambientale, incentiva il riuso dell’esistente prima del consumo di nuovo territorio, l’integrazione paesaggistica, l’autoproduzione energetica e l’autosostenibilità economica. L’idea è di sviluppare, a partire dalle energie rinnovabili, una nuova filiera fondata sull’economia verde che possa portare ricerca, sperimentazione, tecnologie, produzione, lavoro e turismo per tutta la Calabria. (dal bando di concorso).

Fonte: ArchitetturaEcoSostenibile

Concorsi: immaginare il Giardino 2011

La Promhotel Italia S.c.a r.l., società organizzatrice di ExposudGarden 2011, ha lanciato il primo Premio “Immaginare il Giardino”, che sarà assegnato in occasione del prossimo ExposudGarden, dal 7 al 15 maggio 2011.  
Il concorso si svolgerà in due fasi, la prima riservata ai progettisti del giardino, la seconda ai realizzatori del giardino stesso.  
La partecipazione a questa prima edizione del premio è gratuita.  
La prima fase del concorso è riservata ai progettisti del paesaggio – architetti, agronomi, architetti del paesaggio – di età non maggiore di 35 anni che, da soli o in gruppi organizzati, presenteranno le loro proposte per un allestimento verde da realizzarsi in corrispondenza di uno degli ingressi del Vulcano Buono di Nola (Na).  
Per gli allestimenti sono riservate tre aree contigue antistanti l’ingresso “Sorrento” e tre aree contigue antistanti l’ingresso “Positano” del complesso “Vulcano Buono” di Nola. Tutte le aree hanno una pavimentazione in cemento, sono di forma rettangolare e misurano m. 10 x 7. Planimetria e fotografie delle aree sono scaricabili nella pagina download dal sito www.exposudgarden.itI concorrenti dovranno far pervenire, entro il 31 marzo 2011 gli elaborati. La giuria, entro entro il 10 aprile 2011, designerà il primo, il secondo ed il terzo classificati e, inoltre, almeno altri tre progetti segnalati, che saranno realizzati prima di ExposudGarden 2011 e rimarranno in loco durante tutta la manifestazione.

Fonte: ArchiPortale

Mesagne e “Le porte urbane del terzo millennio”

Il comune di Mesagne, in provincia di Brindisi, ha lanciato un concorso di idee dal titolo “Le porte urbane del terzo millennio” per la riqualificazione degli accessi alla citta’.  
Obiettivo specifico è la riqualificazione di ambiti urbani, individuati come spazi di connessione tra il territorio costruito (centro urbano) e la campagna, con funzione di accesso alla città dalle principali vie di comunicazione con i territori contigui.
Gli ambiti di intervento, così come indicati nel bando sono i seguenti:
1) Via San Vito dei Normanni;
2) Via Brindisi;
3) Via San Pietro Vernotico – Tuturano;
4) Via Sandonaci;
5) Via San Pancrazio
6) Via Torre S. Susanna;
7) Via Latiano.
Gli elaborati progettuali, sono da presentare a livello di studio di fattibilità tecnico economica, ed è necessario che sviluppino i seguenti contenuti: 
a) considerare gli ambiti indicati come “le porte della città contemporanea esaltandone i caratteri storici ed identitari, anche attraverso elementi di architettura e di arredo urbano che rendano immediatamente riconoscibili i luoghi; 
b) assicurare l’accessibilità plurimodale alla città attraverso l’individuazione di percorsi differenziati, in grado di agevolare ed ottimizzare i flussi di traffico veicolare, di garantire la massima sicurezza a tutti gli utenti, di eliminare ogni barriera architettonica, con particolare riferimento ai bisogni dei diversamente abili, dei bambini e degli anziani; 
c) proporre l’uso di materiali biocompatibili con soluzioni coerenti con la tutela dell’ambiente e del paesaggio, adottando tecniche costruttive eco-sostenibili e tecnologie innovative che assicurino il contenimento dei consumi energetici e delle risorse naturali; 
d) elaborare una stima sommaria dei costi delle opere progettate, con riferimento alla concreta fattibilità degli interventi e l’attendibilità dei criteri utilizzati per la valutazione economica.
La partecipazione al concorso è aperta a architetti e ingegneri, iscritti negli appositi albi professionali. 
 
Le domande di partecipazione e gli elaborati richiesti, dovranno pervenire entro il prossimo 25 marzo 2011.  
Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito, e con la attrubuzione dei seguenti premi:
• 1° Classificato premio di euro 5mila;
• 2° – 3° classificato Rimborso spese di mille e 500 euro.

Fonte: Archiportale

Assovetro: concorso per le scuole con ”The Daily Glass”

Il vetro entra in classe. Prende il via infatti il concorso The Daily Glass organizzato, per il quarto anno consecutivo, da Assovetro (l’Associazione nazionale degli industriali del vetro) e da Coreve (il Consorzio recupero vetro) per trasformare gli alunni in piccoli giornalisti alla scoperta dei vantaggi del vetro per ambiente, salute e sicurezza alimentare. Il concorso, che si svolge nell’ambito del protocollo d’ intesa sottoscritto con il ministero della Pubblica Istruzione, si rivolge agli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria e prima e seconda delle scuole secondarie di primo grado e prevede un percorso in due tappe: un momento formativo e uno operativo. Mi auguro - ha detto Antonio Lui, Presidente della sezione vetro cavo di Assovetro - che questa quarta edizione del premio riceva un numero sempre maggiore di adesioni da parte delle scuole italiane. E’ importante che le nuove generazioni scoprano tutte le virtu’ del vetro, un materiale riciclabile al 100%, che fa bene all’ ambiente e non nuoce alla salute. Durante la prima tappa del percorso, grazie ad un kit multidisciplinare che puo’ essere richiesto gratuitamente, si realizza una vera e propria attivita’ didattica, svolta con l’ ausilio degli insegnanti, che deve servire a far conoscere e approfondire le qualita’ del vetro soprattutto focalizzandosi su cinque temi: ambiente, raccolta differenziata, riciclo, salute, sicurezza. Nella seconda, invece, i ragazzi si improvviseranno giornalisti per realizzare sul campo articoli, interviste, video, foto, disegni, inchieste che, dopo la selezione di un giornalista professionista, contribuiranno ogni mese alla redazione di un giornale on line, ”The Daily Glass”. A fine anno scolastico, una giuria di esperti selezionera’ le classi che hanno prodotto i migliori ”pezzi” giornalistici nelle varie categorie (miglior articolo, migliore inchiesta/reportage, miglior video/foto/disegno) e le premiera’ nel corso di una apposita cerimonia. L’ educazione ambientale – ha detto Enzo Cavalli, Presidente del Coreve - si apprende meglio sui banchi di scuola. E’ importante che temi come quelli della raccolta differenziata e del riciclo entrino nel patrimonio conoscitivo dei ragazzi sin dalla piu’ giovane eta’. Ben venga quindi questo concorso che coinvolge tanti alunni e tante scuole. Lo scorso anno sono stati distribuiti 1.466 kit didattici a 286 scuole e 53 classi sono scese in lizza, con una crescita percentuale di circa il 130% rispetto all’ anno precedente.

Fonte: Ansa

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