Articoli relativi a ‘Restauro’

Teatro Romano d’Aosta: 600 mila euro per migliorarne la fruizione

Al Teatro Romano di Aosta sarebbero destinati 600 mila euro per finanziare i lavori necessari a migliorarne la fruizione. Il monumento è tornato alla sua funzione originaria, quella di luogo di spettacolo e dall’anno scorso, è il fulcro della programmazione culturale, ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione e alla cultura. Nell’area è stata realizzata una struttura per spettacoli all’aperto e sono già 43 le manifestazioni in programma. Tra gli interventi sono previsti quelli di installazione di un sistema conta ingressi e di messa in sicurezza della sottostante falda acquifera. Il teatro è diventato simbolo della politica culturale della Valle d’Aosta per promuovere il turismo culturale, i nostri beni culturali e la Valle d’Aosta come meta di questo tipo di turismo che crea, ha concluso l’assessore, ricadute molto interessanti anche economiche sul territorio, e che l’anno scorso per la sola programmazione estiva ha fatto registrare 450.000 presenze tra siti, mostre e eventi culturali.

Fonte: ProgettoRestauro

La town Hall di East London


Facciata metallica e tagliata al laser, con gli interni edwardiani rivisitati della Londra dei primi del ’900.

Ristrutturare il vecchio municipio di East London ha significato non solo fissare un programma ben definito, ma dare una nuova e fresca identità allo storico edificio abbandonato. La struttura fu costruita nel 1910, e dotata di un’aggiunta nel 1937, essa cadde poi in disgrazia – fino alla sua odierna ristrutturazione in un moderno hotel per conferenze. Rare Architects, gli autori del progetto, hanno guardato da vicino il patrimonio del palazzo, sviluppando un arredamento moderno e una pelle suggestiva composto da una facciata in metallo tagliata al laser. Il risultato è una sintesi singolare di art deco e di design moderno che attraversa coraggiosamente la durata centenaria della costruzione. Il restauro mostra un interessante approccio al ripristino dell’architettura storica – esso è contemporaneo ma si rifà al design estetico originale.

Il municipio edwardiano situato su Cambridge Heath Road è caduto in disgrazia negli anni ’90, quando l’edificio neo-classico veniva usato raramente come location per shooting di film. E’ stato ora acquistato da un hotel developer, ragione per cui l’edificio ha subito una notevole metamorfosi che ha mantenuto intatti gli interni classici mentre si è avvolto l’esterno con una pelle di metallo moderno.

Gli interni riflettono il disegno classico degli edifici attraverso un attento restauro dei particolari architettonici e degli arredi eclettici. Ognuna delle 98 camere è unica in termini di dettagli e dimensioni, ma tutte condividono lo stesso particolare intarsio sulla facciata interna posta sotto il guscio metallico forato.

La pelle monolitica è realizzata in alluminio a taglio laser ed è stata sviluppata per portare coesione al progetto. Più integrazioni e ristrutturazioni nel corso degli anni hanno ignorato la storica presenza dell’edificio, ma la nuova facciata porta all’edificio un’identità contemporanea in un interessante contrasto con il disegno classico a lato della nuova strada, sottolineando la dignità del municipio.

La nuova facciata riduce il guadagno di calore interno all’albergo, mentre permette alla luce di filtrare attraverso le finestre così che il carico energetico globale risulta ridotto.

 

Fonte: Architetti.info

 

 

Assisi: riaperta la cripta di San Francesco

Ha riaperto al culto la cripta che conserva le spoglie di San Francesco, dopo i lavori di restauro che l’hanno riportata al suo aspetto e ai suoi colori originari. Era il 1226 quando Francesco morì, dopo soli due anni la Curia pontificia avviava la costruzione della basilica assisiate a lui intitolata, in coincidenza con la canonizzazione.
Nel 1230, la basilica di San Francesco accoglieva le reliquie del Santo e veniva proclamata caput e mater di quel fenomeno religioso che a tutti gli effetti poteva essere appellato “francescanesimo”. Il sarcofago del Santo si trova nella cripta della basilica inferiore, ricavata ai primi del ’900 con l’utilizzo di circa 15.000 conci di pietra rosata provenienti da una cava nei pressi di Assisi. Autore ne fu Ugo Tarchi, che diede forma a un’essenziale struttura neo-romanica con volta a crociera, in un insieme perfettamente integrato all’impostazione della chiesa. La riapertura della cripta è avvenuta alla presenza del Ministro per i beni e le attività culturali, Giancarlo Galan e seguita dalla celebrazione religiosa officiata dal cardinale Angelo Bagnasco. 

Fonte: ProgettoRestauro

Napoli: basiliche in comodato d’uso a chi le restaura

Offrire le basiliche in comodato d’uso a imprenditori e associazioni che volessero restaurarle e aprirle al pubblico con attività culturali, artistiche, sociali, di formazione e laboratori teatrali.
Questa l’iniziativa lanciata dal cardinale Crescenzio Sepe per l’apertura del Giubileo per Napoli e del mese di marzo che sarà dedicato alla cultura. Cento le chiese coinvolte, come afferma il cardinale stesso: Sono centinaia gli edifici della Curia che potrebbero essere adottati. Penso San Giovanni Maggiore, San Giorgio dei Genovesi, Santa Maria in Cosmedin, Sant´Agostino alla Zecca, Santa Maria Vertecoeli. Ma è lungo l´elenco delle meravigliose chiese napoletane ancora chiuse dal terremoto del 1980 e che, per una ragione o per un´altra, non sono state ancora riaperte. L’invito del cardinale è aperto a chiunque voglia partecipare al recupero delle chiese – prosegue – imprenditori, associazioni, insomma tutti coloro che hanno progetti interessanti non solo al recupero delle chiese, che in molti casi sono delle vere e proprie opere d’arte, ma anche a progetti di sviluppo territoriale.
Gli edifici utilizzabili secondo la Curia sarebbero oltre cento e rientrano nel patrimonio della Diocesi e delle Arciconfraternite. A sostenere questa iniziativa ci sono anche la Soprintendenza e la facoltà di Architettura dell´Università Federico II. Nel progetto del cardinale le chiese saranno concesse in comodato d´uso per alcuni anni a coloro che le riapriranno. Sepe ha infine inviato una lettera aperta alle diocesi di altri paesi perché siano coinvolti nel progetto.

Fonte: ProgettoRestauro

Firenze: restauro della Tribuna degli Uffizi

Coi lavori di restauro alla Tribuna prende ufficialmente le mosse uno degli interventi di restauro e di riordino museale storicamente più importanti che agli Uffizi siano stati condotti. Un evento assolutamente straordinario sia per l’eccezionale valore storico-artistico del complesso monumentale, sia per l’entità delle risorse economiche impegnate. Il Soprintendente Cristina Acidini ha commentato: Si apre in Galleria una stagione di grandi emozioni. Intervenire sulla Tribuna è come toccare il cuore del museo più antico d’Europa, e ha richiesto e richiederà da parte di tutti sensibilità e competenza. All’odierno restauro della Tribuna e al suo conseguente rinnovato allestimento è sottesa – dice il Direttore Antonio Natali – l’aspirazione a meglio tutelare ed esaltare le peculiari qualità di quest’ambiente antico e nobile. I lavori alla Tribuna, come gli altri interventi degli ultimi anni, saranno condotti in assoluta conformità col progetto degli Uffizi di domani, e nel rispetto del rigore filologico.

Fonte: ProgettoRestauro

Roma: Diego Della Valle restaura il Colosseo

E’ stato firmato a Roma l’accordo per il restauro del Colosseo grazie ai sostanziosi contributi messi a disposizione da Diego Della Valle.
Tod’s spa si impegna a finanziare la realizzazione del Piano degli Interventi mettendo a disposizione una somma in denaro omnicomprensiva pari a 25 milioni di euro. Il pagamento del contributo sarà erogato alle imprese appaltatrici sulla base degli stati di avanzamento lavori approvati dal Commissario delegato e dalla Soprintendenza. Il Piano degli Interventi, elaborato dal Commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti nelle aree archeologiche di Roma e Ostia antica, prevede otto ambiti di lavoro. Le funzioni di direzione scientifica e di vigilanza su tutte le attività relative agli interventi saranno assunte dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma ed è stato assicurato che le visite del pubblico non subiranno interruzioni nel corso dei lavori. Sarà inoltre costituita una fondazione senza fini di lucro denominata “Amici del Colosseo” che potrà, in esclusiva, promuovere e pubblicizzare, a livello nazionale e internazionale, i lavori di restauro del Colosseo, anche quale simbolo del patrimonio artistico italiano nel mondo.

Fonte: ProgettoRestauro

Restauro: lavori sull’Appia Antica

Sono quattro gli interventi sul patrimonio archeologico dell’Appia Antica nel programma del Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica, Roberto Cecchi, concordato con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.
Si tratta del restauro di due tratti della strada antica, al IV miglio e all’VIII miglio, per garantire la sicurezza e la conservazione del percorso viario; del restauro e messa in sicurezza di un nuovo settore di recente scoperta della Villa dei Quintili; del restauro, recupero e utilizzazione nel complesso di recente acquisizione di Santa Maria Nova, un complesso archeologico e monumentale di circa 4 ettari, con la realizzazione di un accesso dalla Via Appia Antica al V miglio, utile anche al complesso della Villa dei Quintili, con il quale la nuova proprietà è confinante.

Fonte: ProgettoRestauro

Pompei a pezzi: crollano altri muri

Pompei si sbriciola giorno dopo giorno. Dopo il crollo del muro di contenimento della Casa del Moralista, nella notte si sono staccate altre due pareti che però, secondo le prime informazioni, non sarebbero affrescate. La notizia è stata confermata dal sindaco di Pomepi, Claudio d’Alessio. Ieri si era staccato un muretto grezzo di sei-sette metri nel giardino della Casa del Moralista, la domus pompeiana che deve il nome alle frasi moralizzatrici che il proprietario aveva fatto incidere sui muri per i suoi ospiti. Niente di che, se si pensa alla recente ferita del crollo della vicina Schola Armaturarum, ben più imponente, ma quanto basta per svelare le magagne di un sistema di manutenzione che vede una tra le aree archeologiche più importanti del mondo impotente rispetto alle piogge abbondanti. Gli ultimi crolli riaccendono le polemiche nei confronti del ministro Sandro Bondi. Viviamo una emergenza continua- dice il soprintendente degli Scavi di Pompei Jeannette Papadopoulos – Pompei è una città fragile e se continua a piovere così tutti i muri senza copertura sono a rischio. Purtroppo sono due mesi che sto qui e non fa che piovere.
Per il futuro l’impegno è quello di procedere con la mappatura dell’area, ma si capisce che di fronte al perdurare delle piogge non si possono escludere nuovi crolli: Spero di no, stiamo lavorando per evitarli è la replica. I carabinieri, intanto, hanno acquisito una serie di documenti negli uffici della Soprintendenza degli Scavi: l’obiettivo è ricostruire la gestione recente e verificare la correttezza degli interventi.
Bondi è sulla graticola. Contro di lui si scaglia il Pd con Bossa, Marcucci e Vaccaro e l’Idv con Belisario. Per Casini (Udc) il ministro non ha colpa ma questi crolli sono la metafora dello stato in cui versano i beni culturali. Dalla Regione Campania si leva la voce dell’assessore al Turismo Giuseppe De Mita che chiede al ministro un’azione più efficace e concreta. Occorre – è la replica di Bondi - evitare ogni inutile allarmismo. La situazione a Pompei è continuamente monitorata dalla soprintendenza: il cedimento non ha coinvolto alcun manufatto di pregio storico, artistico o archeologico.

Fonte: LaStampa

A Torino: Restructura 2010, dal 25 novembre al Lingotto Fiere

Parte oggi, 25 novembre la XXIIIedizione di RESTRUCTURA. In corso fino al 28 novembre al Lingotto Fiere di Torino, Restructura si rivolge al pubblico di operatori e privati con l’aggiornamento sui nuovi materiali, i sistemi costruttivi, le attrezzature e i servizi. Una vetrina su tutta la filiera dell’edilizia e delle costruzioni, dai progettisti ai produttori, quest’anno con un repertorio espositivo esteso anche alle decorazioni artistiche, e un programma di iniziative di approfondimento dedicate a chi sceglie di costruire e abitare consapevolmente. Le aree di prodotto si estendono dalle macchine da cantiere ai produttori di materiali e manufatti da costruzione, dai sistemi costruttivi alle finiture fino ai prodotti ecologici e alla bioarchitettura. Il settore dell’impiantistica ospita i sistemi per la produzione alternativa di energia e calore, sistemi per risparmio e riciclo acqua, impianti elettrici, di sicurezza, illuminazione e building automation. Infine il comparto dei servizi è rappresentato da produttori di hardware e software per la progettazione, servizi finanziari e assicurativi, studi di progettazione, fornitori di servizi specifici per la professione. Restructura è organizzata da GL events Italia-Lingotto Fiere con il contributo di Regione Piemonte, Uniocamere Piemonte e Camera di commercio di Torino e il supporto delle sezioni territoriali di Cna, Confartigianato e CasArtigiani.
Gestiti con una nuova formula, i workshop saranno un momento concreto in cui i progettisti potranno ricevere le prime indicazioni per dimensionare e pre-valutare gli impatti nella progettazione delle nuove tecnologie legate al risparmio energetico, e termineranno con le visite “sul campo” a opere realizzate.
I tre workshop di questa edizione sono dedicati alla sostenibilità e al risparmio energetico
, affrontando il tema da tre punti di vista differenti: l’impiantistica termica basata sulle biomasse, le costruzioni in legno e la domotica applicata alla gestione degli impianti energetici negli edifici. Per valutare gli argomenti di ciascun workshop è possibile ascoltare le interviste ai relatori che presentano il loro programma: www.restructura.com. Sempre sul sito è necessario effettuare l’accreditamento ai workshop e ai RestrucTour.
I RestrucTour Professional, dedicati ai progettisti, sono strettamente correlati agli argomenti dei workshop del mattino. Si ha quindi l’opportunità di visitare i cantieri di una casa in legno e di un edificio a emissioni zero, vedere una centrale termica a biomassa in funzione e assistere all’utilizzo in tempo reale di programmi domotici per la gestione energetica degli edifici.
Il calendario di incontri e seminari proporrà i temi più importanti per l’aggiornamento tecnico: normative, sicurezza, incentivi fiscali, dimostrazioni di tecnologie e materiali innovativi. Argomenti di grande interesse per i professionisti saranno trattati nei due Convegni specialistici: giovedì 25 novembre alle 10, si parlerà con CNA della Nuova Legge Piano Casa Regionalee venerdì 26, dalle 10 alle 14, di Certificazione energetica: un’opportunità per i progettisti. A RESTRUCTURA per la prima volta verranno messe a confronto le potenzialità e le differenze dei vari metodi di certificazione attraverso l’analisi delle norme a cui sono sottoposti i progetti e con il supporto di esempi applicativi. Esperti di ciascun processo di certificazione porteranno le loro esperienze attraverso case story dimostrative e le certificazioni CasaClima, CasaUnica, LEED, Protocollo ITACA, SB100 AN saranno discusse e raffrontate con la guida dell’Arch. Umberto Andolfato.
Nel Padiglione 3 un’area è dedicata a CNA ed EnviPark con dimostrazioni di prodotti innovativi a disposizione dei visitatori che desiderano ampliare le loro conoscenze tecnologiche e normative. Inoltre il programma di seminari e convegni offrirà approfondimenti su tutti i temi che riguardano l’eco- sostenibilità ed energia. Saranno esposti e trattati da esperti del settore temi quali: il recupero energetico degli edifici, gli edifici in legno ad alta efficienza energetica, i sistemi di monitoraggio degli edifici, isolamento acustico e vibrazioni, i sistemi costruttivi a secco e facciate e coperture verdi, ma anche pile a combustibile e sistemi solari.
Come già la scorsa edizione, Restructura si sposta fuori-salone con i RestrucTour e accompagna i visitatori alla visita di edifici sostenibili. I RestrucTour, della durata di circa tre ore, si svolgono nella mattina di giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 novembre, dalle 10,15 alle 13,30. La partecipazione è gratuita per i visitatori del Salone, ma limitata a 50 persone con prenotazione obbligatoria tramite il sito restructura.com. Le visite saranno guidate dai progettisti stessi, che rimarranno a disposizione del gruppo per illustrare i particolari costruttivi e motivare le scelte che hanno portato alla realizzazione di edifici efficienti dal punto di vista energetico. L’itinerario prevede tre tappe con la visita a tipologie diverse di edifici, dove vengono considerate sia la tecnica costruttiva sia l’impiantistica energetica. Questo l’itinerario di visita: Grugliasco, visita al cantiere di un edificio residenziale in corso di ristrutturazione con struttura in legno; Piobesi Torinese, visita alla nuova Scuola Elementare dove sono state utilizzate tecnologie innovative coordinate per realizzare un edificio a basso consumo; Torino, Via Onorato Vigliani, visita ad una centrale termica ibrida (gas/cippato). E continua a Restructura l’appuntamento che i visitatori attendono per risolvere i loro quesiti di progettazione, costruzione, ristrutturazione, ma anche di bilancio energetico, certificazione e norme fiscali: i 5 Sportelli Utenza a disposizione per i primi consigli di progettazione, gestiti dall’Associazione Giovani Architetti Torino. Ogni pomeriggio, secondo gli orari a calendario (giovedì 25 novembre dalle 15 alle 19,30, venerdì 26 novembre dalle 16 alle 21 e sabato dalle 15 alle 19,30 e domenica dalle 15 alle 19,30) i visitatori potranno incontrare su appuntamento i professionisti più competenti a risolvere i dubbi e rispondere alle domande che vorranno porre. E’ necessario prenotare i colloqui di mezz’ora attraverso il sito restructura.com. L’eccellenza della manualità è una presenza fissa a Restructura: gli Artigiani, col supporto della Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Cna, Confartigianato e CasArtigiani, sono in mostra con le loro produzioni tradizionali. Come consuetudine, a completamento dell’area a loro riservata, vengono organizzate dimostrazioni pratiche e altre iniziative di sicuro interesse per il pubblico e gli operatori. Restructura per gli artigiani è anche il momento dei riconoscimenti: giovedi 25, dalle 14 alle 20, si assisterà alla premiazione delle Eccellenze Artigiane a cura della Regione Piemonte, Assessorato all’Artigianato, Direzione Attività Produttive, Settore Promozione e Sviluppo e Disciplina dell’Artigianato e domenica 28, alle 17.45, si assisterà alle premiazioni dei concorsi Eccellenza Artigiana e Artigianato Artistico, Idee Nuove per Effetti Decorativi d’interni ed esterni, La Calce nelle Finiture e nel Restauro. All’interno del percorso di sostenibilità che Lingotto Fiere-GL events Italia sta implementando per ridurre l’impatto ambientale delle manifestazioni fieristiche, si applicheranno anche all’organizzazione di Restructura le norme già utilizzate nel corso del Salone Internazionale del Gusto e Artissima per la limitazione dei consumi energetici, con l’impiego di una illuminazione ad alta efficienza dei padiglioni che aumenta l’illuminamento a terra di un 25% circa, a fronte di riduzioni sui consumi elettrici diretti superiore al 60%. Un’altra importante azione riguarda l’impiego di materiali di allestimento eco-compatibili e la riduzione dello smaltimento dei rifiuti. Per le parti comuni dei padiglioni, infatti, non verrà utilizzata moquette, evitando così il conferimento in discarica di materiale non facilmente riciclabile per un peso complessivo di almeno 7,44 tonnellate ed evitando l’emissione in atmosfera di quasi 1 tonnellata di CO2.

Fonte: ArchiPortale

Pompei: crolla la Domus dei Gladiatori

La Domus dei Gladiatori del sito archeologico di Pompei, situata nella centralissima via dell’Abbondanza, è crollata il 6 novembre 2010. I custodi hanno trovato l’intera struttura polverizzata: il monumento, così chiamato perché al suo interno vi si allenavano gli atleti nell’antica Pompei, era stato rinvenuto durante gli scavi della città e ritenuto una delle rovine più importanti.
Il presidente dell’ ANA, Associazione Nazionale Archeologi, Tsao Cevoli, ha così denuciato questo avvenimento: Stavolta il crollo è di proporzioni clamorose, è una ferita insanabile al sito archeologico più importante del mondo. Come denunciamo da tempo, sono l’incuria e la mancata manutenzione ordinaria del patrimonio archeologico a provocare danni irreparabili come questo.
Ci si auspica che il governo attui presto una politica di prevenzione nel settore dei beni culturali e preservi al meglio le grandi meraviglie del patrimonio culturale italiano. Inoltre è stato predisposto un percorso alternativo per i molti turisti, in quanto la Domus è situata sulla via principale.

Fonte: ProgettoRestauro

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