Il fascino dell’analogico

L’allarme acustico progettato da Jamie McMahon

I suoni delle sveglie diventano giorno dopo giorno più fastidiosi. Tantissimi sono coloro che ad esempio utilizzano la funzione sveglia all’interno del proprio cellulare, sempre meno scelgono la radio sveglia e inutile dire che canto del gallo è un ricordo svanito o forse sempre appartenuto al mondo delle favole.
Ma progresso non sempre significa abbandonare per sempre strumenti e oggetti del passati. E di questo avviso sembra essereJamie McMahon, product designer formatosi presso l’Università di Dundee, in Scozia, che, per allietare il risveglio ha riproposto un suono acustico e non digitale.

Ecco così sviluppato un modello dal fascino antico, non solo nell’aspetto ma anche nel segnale acustico, più piacevole e meno invasivo. Si chiama The Acoustic Alarm e si ispira a diversi strumenti musicali. L’allarme acustico utilizza un plettro per pizzicare delle corde che ricordano quelle della chitarra.
Tre sono i materiali che compongono The Acoustic Alarm: legno di betulla, legno di noce e acciaio inox. L’allarme acustico è stato interamente lavorato a mano. Il corpo, fatto con la betulla, è stata rifinito con una cera trasparente per mantenere il colore naturale del legno. I piroli sono stati realizzati invece in noce per dare un contrasto nelle tonalità del legno, così come dare forza ai pezzi con più tensione. Le manopole sono invece in acciaio inox.

A proposito della sua creazione Jamie McMahon affrema: “Le emozioni umane sono influenzate da molti fattori, e uno di questi fattori che più infastidisce le persone è il suono della loro sveglia. The Acoustic Alarm sostituisce i fastidiosi suoni analogici con una melodia rilassante e acustica, che è stata progettata dando all’utente la possibilità di scegliere il tono dell’allarme, regolando i piroli ai quali sono legate le corde.”

 

Fonte: Tecnici.it

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