Parigi: l’Eliseo si riscalderà grazie alle fognature

Nientemeno che l’Eliseo e il presidente Sarkozy. A Parigi fanno strada i progetti per riscaldare gli edifici pubblici sfruttando il calore delle fognature.
Il concetto è il medesimo di quando si usa l’energia geotermica, cioè il calore naturalmente presente nel sottosuolo: si installano pompe per “condensare” questo calore e renderlo utilizzabile. Solo che, nella fattispecie parigina, il calore proviene dagli scarichi di docce e lavatrici. E da altro ancora. La notizia che Sarkozy si scalderà con le fognature viene dall’agenzia Reuters: ne parla a corredo di una visita effettuata dal sindaco Bertrand Delanoe alla scuola Wattignies (XII Arrondissement) in cui il sistema è già in funzione. L’Eliseo avrà un impianto analogo a partire dalla metà di quest’anno, ha annunciato un portavoce.
Nelle fognature di Parigi – un labirinto limaccioso di 2.400 chilometri immortalato ne “I Miserabili” e “Il fantasma dell’Opera” – ogni anno passano 285 milioni di metri cubi d’acqua, perlopiù tiepida. Infatti la temperatura è di 12-20 gradi. Solo il 10% degli edifici parigini è in posizione adatta a sfruttare il calore delle fognature. E’ necessario un investimento iniziale non indifferente: l’impianto alla scuola Wattignies è costato 400.000 euro, e copre il 70% del fabbisogno dell’edificio. In questo modo tuttavia è possibile sfruttare due volte l’acqua calda, risparmiando energia e inquinamento. Non ci sono puzze ed effetti collaterali olfattivi: gli studenti lo hanno già sperimentato e presto anche Sarkozy sarà in grado di testimoniarlo in prima persona.

Fonte: Blogeko

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