Pale eoliche: in arrivo le nuove turbine invisibili

 

Pale eoliche che eludono l’occhio vigile dei radarvicino agli aeroporti e alle basi militari e che potrebbero consentire di sfruttare un grande quantitativo di energia prodotta dal vento finora inaccessibile.

Sì, perché si stima che in tutto il mondo ci siano ben 20mila MW di potenza eolica non sfruttativicino a questi siti sensibili a causa dell’interferenza che gli impianti creano alle stazioni di controllo. I radar, infatti, scambiano le turbine per aerei in movimento a bassa quota e, per motivi di sicurezza, generano dei blocchi senza che però ci sia un reale pericolo.

Con la nuova tecnica, messa a punto dopo 5 anni di studio da Vestas – azienda specializzata in alta tecnologia per i parchi eolici – in collaborazione con la società aerospaziale britannica QinetiQ, gli esperti sono riusciti a realizzare il primo prototipo diturbina a grandezza naturale invisibile alla radiolocalizzazione.

Il segreto sta nei particolari materiali utilizzati che assorbono, anziché riflettere, le onde elettromagnetiche.

I test condotti in Gran Bretagna hanno mostrato che, rispetto alle normali pale eoliche, quelle “invisibili” riducono del 99% la “radar cross section“, cioè la proprietà che misura la visibilità di un oggetto da parte dei radar.

«I risultati dimostrano che siamo riusciti ad adattare la tecnologia militare degli aerei invisibili“Stealth”: abbiamo realizzato turbine adatte a essere posizionate in molti siti finora proibiti a causa delle interferenze con i radar», ha commentato Finn Strøm Madsen, presidente del settore ricerca e sviluppo della Vestas.

Per l’occhio umano, invece, non cambierà nulla. I nuovi generatori non saranno molto diversi dalle grandi girandole che siamo abituati a vedere di consueto.

Fonte: http://gogreen.virgilio.it

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