Tendenza a scomparire

apertura_NLporte_NL3013_420x270Da sempre protagoniste di qualsiasi ambiente, le porte hanno assunto oggi un ruolo ancor più decisivo nello sviluppo planimetrico dello spazio ma anche nella sua corretta fruizione, soprattutto in ambito residenziale, quando ci si trova sempre più spesso a confrontarsi con metrature ridotte e vani sempre più piccoli. Ecco dunque che la funzione di passaggio da un locale all’altro diventa essenziale e non così scontata, sia per la perfetta accessibilità di ogni ambiente, sia per il passaggio della luce.

La tendenza è senza dubbio quella a ridurre il più possibile l’impatto e la presenza di questi elementi, studiati per potersi annullare nella parete, per non interferire eccessivamente sull’immagine complessiva dello spazio. Abbandonato ogni decorativismo o eccentrico personalismo, le campiture si fanno omogenee, i profili si nascondono, gli elementi tecnologici e gli accessori si riducono e scompaiono nella superficie muraria, l’immagine rimane pulita, essenziale…diventa spesso una semplice linea continua che disegna e racchiude una porzione di superficie. In queste porte, le sempre più apprezzate filomuro, spetta poi alle finiture e ai colori il compito di valorizzare quest’area, evidenziando un contrasto netto fatto di colori brillanti o essenze ricercate, o all’opposto di nasconderla, riproponendo tonalità e finiture della parete stessa tanto da far scomparire completamente la porta quando viene chiusa. In questo secondo caso le tonalità neutre, soprattutto il bianco e il grigio, sono senza dubbio le più utilizzate, accompagnate da finiture materiche in rilievo per una piacevole sensazione tattile.

Quando invece si decide di evidenziare dal punto di vista estetico la presenza della porta, si ricorre a colori brillanti o ad essenze pregiate del legno, che trasmettono una sensazione di calore e accoglienza all’intero spazio. Il vetro (in particolare satinato o sfumato) è ancora un materiale di forte appeal, soprattutto per spazi comuni e di rappresentanza, ma anche in ambito residenziale proprio perché consente, nel caso di ambienti molto piccoli o di corridoi stretti, di lasciar passare la luce illuminando porzioni di spazio altrimenti perennemente in ombra.

Dal punto di vista tipologico, nel caso di nuove costruzioni la soluzione scorrevole si fa preferire, per il ridotto ingombro di spazio e per la pulizia formale che assicura, mentre nel caso di ristrutturazioni spesso si evita di intervenire sulla parete e si ricorre a porte a battente dallo stile contemporaneo e minimale.

In tutti i progetti e nei nuovi prodotti presentati, la grande attenzione va perciò ai dettagli, sia per quanto riguarda la qualità dei materiali utilizzati, sia per le piccole (ma grandi…) innovazioni tecnologiche che permettono questo inserimento delicato e discreto (dalle cerniere a scomparsa, ai profili, dai carrelli per uno scorrimento continuo alla silenziosità della battuta).

Anche nel settore delle finestre la tendenza è quella di lasciare al vetro il ruolo del protagonista assoluto. I profili si assottigliano e si nascondono, gli ingombri si riducono, idealmente scompaiono. Ciò è possibile grazie allo sviluppo tecnologico e alle prestazioni sempre più performanti dei serramenti che consentono di lasciare libere grandi luci, di movimentare ante anche di dimensioni considerevoli, di assicurare tenuta all’aria, all’acque e garanzia delle prestazioni nel tempo. Dal punto di vista estetico il trattamento dei materiali e la ricerca di nuove finiture, consentono oggi a serramenti e finestre di inserirsi in qualsiasi contesto architettonico, anche nel caso di interventi e operazioni di recupero su edifici storici che sempre più spesso necessitano di una sostituzione completa dei serramenti per accogliere nuove funzioni,migliorare l’isolamento termico e acustico, assicurare un ottimale confort interno degli spazi.

Fonte: www.archinfo.it

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