Archivio della categoria ‘CONCORSI’

WonderLAD l’Architettura incontra la Solidarietà

19802Concorso internazionale di idee

proroga | consegna entro il 27 ottobre 2014

L’associazione LAD Onlus in collaborazione con ANCE Catania bandisce un concorso di idee per la realizzazione di una casa di accoglienza diurna e notturna per i bambini affetti da malattie gravi e per le loro famiglie, ispirata al modello “CasaOz” di Torino. Il concorso è espressione del format LAD Project il cui obiettivo è progettare luoghi per l’accudimento e la residenza dei bambini con malattie gravi.
Le proposte progettuali dovranno rileggere e reinterpretare le soluzioni funzionali già adottate da “CasaOz” Torino. L’organizzazione degli spazi al coperto e delle aree esterne deve garantire le seguenti funzioni e se possibile proporne delle altre:
a) Fabbricato: • Ingresso • Accettazione • Uffici • “Spazio Autonomia” • Nursery • Lavanderia • Cucina e dispensa • Soggiorno/sala da pranzo • Salottino • Laboratorio/stanza giochi • Sala studio • Biblioteca • Sala “Soft” • Sala riunioni • Stanza “della quiete” • 6 residenze notturne (espandibili).
b) Spazio polifunzionale per attività ed eventi (si può prevedere anche la installazione di tribune telescopiche)
c) Aree esterne: • Parcheggi • Zone ricreative • Zone ricreative in contesto protetto • Zone relax • Aree verdi • Schermature vegetali • Orto • Giardino d’inverno • Attività grest estivo.
Il concorso è aperto a tutti gli architetti e ingegneri, ma anche designers, pianificatori, paesaggisti e studenti, purché il capogruppo sia un architetto o un ingegnere.
Premi
– 1° classificato premio di € 10.000
– 2° classificato premio di € 2.000
– 3° classificato premio di € 1.000

» Bando nuova versione – proroga

sito ufficiale del concorso www.wonderlad.org

Fonte: professione architetto

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Parco della Musica: torna il Festival del Verde e del Paesaggio

h_39216_01In arrivo 1 km di esposizione di giardini sperimentali, installazioni e design outdoor

Dal 16 al 18 maggio fa ritorno l’appuntamento tanto atteso dagli appassionati di verde e architettura del paesaggio: è in arrivo la quarta edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, organizzato negli spazi del Parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Volgono al termine i preparativi per l’allestimento di un chilometro di esposizione tra giardini sperimentali, installazioni, arredamento e design da esterni, artigianato, arte contemporanea, spazi e laboratori a tema dedicati ai bambini.

L’itinerario, che accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori, offre per tre gironi la possibilità di ammirare non solo le specie più rare e più belle dei migliori vivai italiani, ma anche di curiosare tra le ultime tendenze del verde e del design outdoor del Garden Show, e di scoprire le proposte delle numerose iniziative presviste durante il Festival, tra cui le sperimentazioni delle Follie d’Autore, gli allestimenti di Avventure creative e le proposte di Balconi per Roma.

Come ogni anno il Festival del Verde e del Paesaggio assegna un premio per ogni sezione (7 sculture originali raffiguranti un albero, simbolo del paesaggio e della natura), consegnato da una giuria di gironalisti, esperti del settore e appassionati, e anima la già suggestiva location del Parco Pensile grazie ad installazioni d’arte, performance musicali e teatrali, corsi di giardinaggio, aperitivie pic-nic.

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Torna la quinta edizione di Florence Design Week

h_39148_01Fino al 1° maggio Firenze apre le porte a creatività, interculturalità e sostenibilità.

Nuovo appuntamento con Florence Design Week, il festival dedicato al design che, fino al 1° maggio punta i riflettori su creatività, interculturalità e sostenibilità. La kermesse, alla sua quinta edizione, fa ritorno a Firenze con il tema Beyond Design, si riconferma occasione da non perdere per professionisti, imprenditori, studenti e design addicted.

Diverse le location coinvolte, dislocate nella città di Firenze, dalla Limonaia di Villa Strozzi, per la mostra Beyond Brasil, a Palazzo Borghese e al Grand Hotel Minerva per l’esposizione Art for Florence Design Week, nonchè le architetture storiche di Palazzo Davanzati e Casa Martelli per le visite guidate.

Florence Design Week 2014 ha lanciato quest’anno, tra le diverse iniziative, il concorso “Diventa un Awakener”, con l’obiettivo di divulgare tra i giovani talenti i principi dell’upcycling e del riuso dei materiali.

Ad esporre le loro creazioni presso la Sala Semi Ottagono del Complesso delle Murate, oltre ai tre vincitori del concorso (LINFA team, Karen Bauer Borrelli, Alessio Roscilli con Elsa Cresti), annunciati martedì 22 aprile: Ester Colombini e Gabriel Castellana con il progetto Recycled dreams; Francesca Cibischino e Giulia Accornero con On Air; Dana Andreea Lupascu con Iside; Luigi Masecchia con TAPPO’ST; Emmanuele Panzarini con Table-book; Chiara Ranucci con INDENIM; Maddalena Vantaggi con Di(af)fetti.

Ancora una volta design, artigianato, arte, networking e grandi marchi si uniscono all’arte di vivere di Florence Design Week, catalizzando le energie creative nazionali ed internazionali di progettisti, imprese e istituzioni, che fanno del design, oltre che una professione, uno stile di vita.

Fonte: ArchiPortale

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I professionisti potranno accedere ai Fondi strutturali europei, Horizon 2020 e Cosme

f_38967_01Tajani: “Il nuovo orientamento dell’Unione Europea valorizza un giro d’affari di quasi 600 miliardi che dà lavoro a 11 milioni di persone”.

I professionisti potranno accedere ai fondi europei strutturali, Horizon 2020 e Cosme, prima riservati alle imprese. È la maggiore novità emersa dopo la conferenza dedicata alle libere professioni, svolta a Bruxelles mercoledì scorso, durante la quale è stato varato il Piano d’azione per le libere professioni.

Il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha chiarito che saranno quindi disponibili per i professionisti i fondi strutturali gestiti a livello nazionale o regionale, gli 80 miliardi di fondi Horizon 2020 per la ricerca e l’innovazione e i 2,4 miliardi di fondi Cosme, studiati per la competitività e la crescita economica.

L’apertura dell’Unione Europea verso i professionisti, ha affermato Antonio Tajani, è frutto della correzione dell’orientamento interpretativo finora tenuto da Bruxelles, che non permetteva ai professionisti di accedere alle agevolazioni per le imprese.

Col Piano d’azione per le libere professioni, l’Ue ha invece deciso di valorizzare il giro d’affari creato dai professionisti, che nel 2010 è arrivato a quasi 600 miliardi di euro e ha dato lavoro a 11 milioni di persone.

Durante la conferenza sono state inoltre presentate cinque linee d’azione studiate per sostenere le attività dei liberi professionisti. Si tratta di istruzione all’imprenditorialità, accesso ai mercati, riduzione dell’onere amministrativo, accesso al credito, rafforzamento della partecipazione e della rappresentanza a livello europeo.

Per raggiungere questi obiettivi saranno predisposte iniziative per spiegare ai professionisti come usufruire dei fondi comunitari e le modalità con cui attivare i processi di internazionalizzazione.

“Il nuovo atteggiamento dell’Europa nei confronti delle professioni – ha commentato presidente di Confprofessioni Gaetano Stella – potrà favorirne la crescita in termini di innovazione, internazionalizzazione e credito”.

Secondo il presidente dell’Adepp Andrea Camporese, per rendere la novità subito operativa dovranno essere redatti bandi chiari, che includano i professionisti e considerino le loro esigenze, come l’accesso al microcredito, la creazione di start up, la formazione e la copertura eventi imprevisti.

Per chiudere il cerchio, a detta di Andrea Camporese sarebbe ora necessario rendere omogenea l’imposizione fiscale a livello europeo. In questo modo i professionisti italiani, che al momento sono i più tassati, non si troverebbero sempre in svantaggio competitivo rispetto ai colleghi europei.

Fonte: EdilPortale

Per ulteriori informazioni in merito al Bando HORIZON 2020: AssForm> Notizie

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Premio internazionale di restauro architettonico «Domus Restauro e Conservazione»

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Vista la grande omogeneità qualitativa delle migliori proposte nella sezione Opere Realizzate, la Commissione, dopo un difficile, ma interessante dibattito, ha deciso all’unanimità di premiare tre diversi progetti come medaglie d’oro ex-aequo e due come medaglie d’argento.

Il premio internazionale di restauro architettonico «Domus Restauro e Conservazione» è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Ferrara, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Ferrara e della Federazione degli Ordini degli Architetti, P.P e C. dell’Emilia Romagna.
Il premio, voluto ed ideato dall’Università degli Studi di Ferrara attraverso il dipartimento di Architettura e promosso dall’azienda Fassa Bortolo e ormai giunto alla sua quarta edizione, è stato pensato con il fine di selezionare e promuovere al grande pubblico le opere di restauro che siano riuscite a meglio interpretare i principi condivisi dalla comunità scientifica, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee.

Questo premio vuole attestare anche la fondamentale importanza rivestita dal rapporto tra i professionisti e le imprese coinvolte nei lavori arrivando a premiare i progettisti del settore privato o pubblico e le stesse Ditte di restauro che hanno realizzato le opere.

Particolare interesse è rivolto anche nei confronti dei lavori di progettazione elaborati nell’ambito delle tesi di laurea presso le diverse Università, per i quali sono stati premiati anche i relatori. Le candidature a questa quarta edizione del Premio sono state oltre 100, provenienti per la maggior parte da paesi europei, ma anche da Sud America e Asia. Il progressivo aumento della partecipazione di concorrenti di provenienza non italiana, rispecchia un sempre più diffuso interesse verso la conservazione degli edifici storici e inoltre sottolinea l’importanza che il Premio «Domus Restauro e Conservazione» ormai ricopre nell’ambito del restauro del panorama internazionale.

La giuria, presieduta anche quest’anno dal Prof. Arch. Giovanni Carbonara, Ordinario di Restauro Architettonico e direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio all’Università la Sapienza di Roma, è stata composta dal Prof. arch. spagnolo Fernando Vegas, professore dell’Università Politecnica di Valencia, dall’arch. Francesco Scoppola, direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria, dal Prof. arch. Riccardo Dalla Negra, ordinario di Restauro Architettonico presso il dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e dal Prof. arch. Marcello Balzani, direttore del Centro Diaprem (Centro dipartimentale per lo sviluppo di procedure automatiche integrate per il restauro dei monumenti) dell’Università degli Studi di Ferrara, dipartimento di Architettura, e responsabile scientifico del TekneHub laboratorio in rete del Tecnopolo di Ferrara afferente alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna.

Vista la grande omogeneità qualitativa delle migliori proposte nella sezione Opere Realizzate, la Commissione, dopo un difficile, ma interessante dibattito, ha deciso all’unanimità di premiare tre diversi progetti come medaglie d’oro ex-aequo e due come medaglie d’argento.

Le medaglie d’oro

I vincitori della medaglia d’oro sono:

-Studio Sergio Sebástian Architects, Spagna, per la valorizzazione di uno Spazio Archeologico a Daroca, Saragozza, spazio ipogeo dedicato a funzioni culturali, hall per conferenze, sale riunioni, piccolo museo
-Arch. Leonardo Angelini per il restauro del Torchio e del Mulino di Baresi, Bergamo, che si dimostra come un intervento che ha avuto un forte impatto sociale che lo qualifica per la potenzialità di offrire spunti all’identificazione col patrimonio locale;
-Arch. Patrizia Valle per il restauro delle Mura di Cittadella, Padova, un’opera di restauro volta al recupero degli elementi significativi delle mura urbane nella loro attuale consistenza materica e valorizzata da due interventi «reintegrativi».

Le medaglie d’argento

I vincitori della medaglia d’argento sono:

-Studio Koko Architects per il recupero del porto per idrovolanti di Talllin, in pochi mesi il museo più visitato dell’Estonia, un intervento che si inserisce in un quadro di grande attenzione al restauro in tutta la città, nelle sue diverse parti e differenti epoche
-Jansana, De La Villa, De Paauw, Arquitectes + Aaup Jordi Romero i Associats volto al recupero delle Batterie antiaeree di Turó de la Rovira, Barcellona, un progetto che si qualifica anche e non secondariamente per la sua rarità e originalità anche sotto il profilo della tutela del «patrimonio immateriale».

Menzioni speciali

Nella stessa sezione «Opere Realizzate» la giuria ha inoltre ritenuto opportuno segnalare come menzioni speciali sei diverse opere: quattro provenienti dall’Italia, una dalla Svizzera e una dall’India.
Tra questi sei contributi molto interessante è la proposta dell’arch. Carlo Blasi per il restauro della Cittadella di Damasco, in Siria, un intervento sostanzialmente aggiuntivo ed eterogeneo rispetto alla struttura architettonica e urbanistica sulla quale si interviene.
Un’opera che testimonia una padronanza del progetto è quella dell’arch. Michele Bondanelli nel suo progetto di restauro della Chiesa di San Zeno ad Argenta, Ferrara.
L’arch. Andrea Oliva si segnala come menzione speciale per la riqualificazione e il riuso di un capannone per il Tecnopolo di Reggio Emilia, un intervento che ha avuto il merito di affrontare temi dai quali non si ricava particolare notorietà, ma che sono temi sui quali investire attenzioni.
Per quanto riguarda la menzione andata al progetto dell’Albergo Raas di Jodhpur (degli Studi Lotus + Praxis), nello stato indiano del Rajasthan, occorre dire che l’occasione del restauro e riadattamento di un complesso di valore storico, si è trasformata in un’esperienza di progettazione partecipata in maniera pluridisciplinare, aperta ad un intelligente recupero e reinterpretazione delle tecniche tradizionali dalla pietra, ai metalli, al legno.
Il progetto di ristrutturazione del Monastero di Santa Maria dei progettisti svizzeri Durisch + Nolli Architects si distingue invece per l’attenzione al trattamento delle superfici esterne, per il rispetto della volumetria storica e, di conseguenza, per la qualità del rapporto col paesaggio.
Una ulteriore menzione speciale è stata assegnata all’arch. Roberto Castellani per il restauro del Museo di storia naturale di Siena, un’opera che si segnala per la delicatezza e l’eleganza delle relative soluzioni architettoniche, curate fino nei minimi dettagli.

Progetti elaborati come tesi di laurea

Nella sezione «Progetti elaborati come tesi di laurea» la medaglia d’oro va invece a Vincenzo Fresta dell’Università degli Studi di Pisa, facoltà di Ingegneria, (relatori prof. Pietro Ruschi, prof.ssa Ewa J. Karwacka, prof. Marco Giorgio Bevilacqua) per la proposta di restauro, recupero e valorizzazione del complesso di San Silvestro, Pisa.
In questa sezione come medaglie d’argento i pari merito sono stati ben sei provenienti da diverse università italiane (Catania, Roma Tre, Iuav, Politecnico di Bari) ma anche dal Brasile e dal Portogallo, evidenziando come il Premio Domus sia ormai ben conosciuto anche all’estero.

Fonte: Edilizia News

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Eccellenza in edilizia, un ‘trofeo’ ai migliori cantieri

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In gara alla seconda edizione del Trofeo Gyproc Italia esempi di qualita’ e innovazione nell’applicazione dei sistemi a secco e degli intonaci.

Sarà Milano a ospitare, il prossimo 28 marzo, la premiazione della seconda edizione del Trofeo Gyproc Italia, istituito per premiare la qualità e l’eccellenza nell’uso delle soluzioni e dei sistemi a secco e intonaci.

Sei sono le categorie attraverso le quali si sviluppa il Trofeo: “sistemi a secco”, “intonaci”, “innovazione”, “residenziale”, “complessi polifunzionali” e “interventi di settore”. Per ognuna di esse concorreranno tre cantieri realizzati e completati tra gennaio 2012 e dicembre 2013, selezionati da un comitato tecnico Gyproc Saint-Gobain e votati online suwww.gyproclive.it. I primi classificati nelle sei categoriepotranno poi rappresentare l’Italia alle fasi finali dell’International Trophy, che il Gruppo Saint-Gobain promuove ogni due anni dal 1998 e che quest’anno si terrà a Berlino il 6 giugno 2014.

Nella categoria “sistemi a secco”, i cantieri in concorso sono: Teatrino di Palazzo Grassi (Venezia)Trilogia Navile (Bologna) e Cantina Fonzone Caccese (Paternopoli – Avellino). Nella categoria “intonaci” concorrono al primo posto Teatro Mercadante, (Altamura – Bari)Must – Museo storico città di Lecce e sede giunta regionale Calabria (Catanzaro).

Antinori nel Chianti (Classico Bargino – Firenze)Chiesa “Maria Madre dei Giovani” (Torino) e Hotel Aqualux (Bardolino – Verona)sono i finalisti nella categoria “innovazione”. Cenni di cambiamento (Milano)The Number 6 (Torino) e Giardini Milano Life (Segrate – Milano)sono i tre cantieri selezionati nella categoria “residenziale”.

Per la categoria “complessi polifunzionali” sono stati selezionati i seguenti cantieri: Archivio di Stato (Verona)Nuovo edificio dell’Università Iulm di Milano e Marina Verde Wellness Resort (Caorle – Venezia). La categoria “interventi di settore” i finalisti sono Hotel Esperia Palace (Zafferana Etnea – Catania)Park Hotel Pacchiosi (Parma) e Hotel Lunetta (Roma).

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: valorizzare e dare visibilità, da una parte, ad alcuni dei migliori esempi italiani per innovazione e qualità nell’utilizzo di queste soluzioni a base gesso a favore della comunità di applicatori, architetti, progettisti, costruttori e operatori del settore; dall’altra, il Trofeo Gyproc Italia vuole dimostrare il ruolo crescente dei sistemi a secco nel mercato delle costruzioni, in virtù di evoluzioni e innovazioni che ne hanno incrementato fortemente nel tempo le possibilità applicative.

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Pubblicato da: ARCHITETTO.INFO

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Concorso: una fontana per ogni Parco Reale londinese

Il Royal Parks Foundation di Londra ha lanciato un concorso di design per la progettazione di una nuova fontana da installare all’interno dei Parchi Reali di Londra. Gli 8 parchi Reali di Londra sono tra i più grandi spazi pubblici in tutto il mondo, attrazione per milioni di visitatori, ma molti giochi d’acqua e fontanelle pubbliche, che risalgono ad alcune generazioni fa, necessitano di essere rinnovate o sostituite, e vi è la necessità di ulteriori nuove fontane di acqua potabile che soddisfino le esigenze dei visitatori.
Obiettivo di questo concorso è quello di trovare il disegno e il progettista del modello di questa nuova fontana potabile. Il concorso è aperto ai designer e ai progettisti di tutto il mondo che dovranno inviare il materiale entro il prossimo 22 settembre 2010. Il vincitore vedrà il proprio lavoro trasformato in realtà nei Parchi. Il disegno vincente dovrebbe idealmente avere le seguenti caratteristiche:
– risultare seducente, accattivante, suscettibile di essere posizionata in vari ambienti diversi e non solo nei parchi, eventualmente anche all’interno di residenze private;
– essere di facile installazione, pulizia ed essere costituita da un materiale resistente e lavabile;
– avere un sistema che limiti gli sprechi di acqua ed eviti i problemi di drenaggio, che consenta di garantire sicurezza e igiene;
– poter essere free standing ma anche con una variazione minima poter essere installata appoggiata ad una parete.

Fonte: ArchiPortale

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Bari: riqualifica edifici ERP con impianti fotovoltaici

L’ Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Bari, ha lanciato un concorso di idee per la riqualificazione energetica di edifici residenziali al quartiere Japigia. Obiettivo è quello di promuovere l’uso razionale dell’energia dando l’opportunità a giovani architetti e ingegneri di individuare progettualità innovative nella realizzazione di impianti fotovoltaici integrati.
Il concorso, ispirato ai principi della sostenibilità ambientale è finalizzato alla riqualificazione energetica di edifici residenziali di proprietà dell’ente banditore situati nel territorio comunale di Bari al quartiere Japigia. Tale riqualificazione sarà ottenuta tramite la realizzazione di impianti fotovoltaici integrati a servizio di tutte le parti ad uso condominiale degli edifici. Il concorso prevede inoltre la riqualificazione delle aree di pertinenza dei medesimi con la previsione di impianti di illuminazione con tecnologia a LED.
Sono ammessi a pertecipare al concorso architetti e ingegneri iscritti al massimo da 5 anni ai rispettivi ordini professionali. Tutta la documentazione dovrà pervenire entro il prossimo 1 dicembre 2010. Al progetto vincitore sarà corrisposto un premio di 5mila euro. Ai progetti secondo e terzo classificati sarà riconosciuto a titolo di rimborso spese un premio di mille euro.

Fonte: Edilportale
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Concorso “Experience spaces”: idee per spazi low cost ed eco-compatibili di accoglienza e ospitalità

Il Dipartimento INDACO con l’ Ecomuseo delle Orobie e Art Container promuovono un concorso di idee dal titolo Experience Spaces per la progettazione di nuovi spazi eco-compatibili di accoglienza, ospitalità e di erogazione di servizi e informazioni per i territori turistici ed ecomuseali.
L’obiettivo è stimolare la progettazione di sistemi modulari che sfruttino l’adattamento di container come modulo base in modo da far emergere idee innovative ed originali capaci di definire nuove soluzioni temporanee e low cost per l’accoglienza e l’ospitalità negli spazi di montagna e nelle aree marine, in ottica di sostenibilità, di gestione della temporaneità e della stagionalità dei bisogni turistici e del rispetto delle aree a forte vocazione naturalistica che caratterizzano il territorio italiano. Tra gli attori attivi sul territorio regionale e nazionale per la promozione dei territori, la loro valorizzazione in chiave turistica e culturale (con una visione sostenibile) ci sono gli Ecomusei. In Italia gli ecomusei in questi anni si sono sviluppati, si sono profondamente radicati nei territori, sono diventati numerosi e diffusi a livello nazionale e soprattutto si sono organizzati attraverso reti in grado di migliorarne l’attività, i servizi e la diffusione.
L’ Ecomuseo delle Orobie è, in Lombardia, un esempio virtuoso di questa esperienza di valorizzazione delle risorse locali anche in chiave turistica; esso, infatti, testimonia importanti tradizioni socio-culturali legate, in particolare, agli antichi mestieri: prodotti tipici ed artigianato locale legato alle preziose risorse naturali presenti sul territorio (falegnami ed intagliatori, poiattari e calcherocc), così come produzioni locali che hanno sostenuto l’economia locale (minatori, malgari e pastori, allevatori). Alla luce di quanto detto la soluzione progettuale oggetto del concorso dovrà essere rivolta alla definizione di progetti di nuovi “experience spaces” temporanei realizzati attraverso l’utilizzo di 1 o più container isomarittimi rifunzionalizzati e recuperati (esternamente ed internamente) che potranno essere posizionati in verticale o orizzontale, a terra o rialzati.
Il Concorso è aperto a tutte le persone fisiche di età massima compresa entro i 30 anni, non sono previste limitazioni di accesso legate al possesso di requisiti di natura professionale, geografica o di altro tipo.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il prossimo 30 settembre prossimo, mentre per gli elaborati ci sarà tempo fino al 3 novembre 2010. Il montepremi complessivo del concorso è pari a 3mila euro. Al vincitore andranno 2mila euro mentre il secondo classificato  si aggiudicherà mille euro.

Fonte: Architettura&Design

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Think Town Terni: primo Festival dell’Architettura in Umbria

Mercoledì 22 settembre si apre Think Town Terni, primo festival dell’architettura in Umbria.
La kermesse, in programma fino al 2 ottobre prossimo, farà di Terni un laboratorio architettonico potenziale, mettendone in campo la peculiarità di essere una città di media dimensione, legata intimamente allo sviluppo della grande industria e al contemporaneo emergere di nuovi modi di vivere la vita e lo spazio abitato.
Terni città in trasformazione, città umbra dell’architettura moderna, città laboratorio del pensiero architettonico contemporaneo: con questo slogan, il festival Think Town Terni, vuole creare l’opportunità di un confronto, la creazione di una rete di scambio di conoscenze ed esperienze, vuole promuovere la partecipazione nella riconfigurazione della città, sollecitare gli animi e le menti di quanti amano l’architettura o più semplicemente si limitano a viverla. Un festival per chi pensa e realizza le città; un festival per chi, quelle stesse città, le ama e le vive.
Think Town Terni, è un’iniziativa promossa dall’associazione GATR – Giovani Architetti Terni. Costituita nel settembre del 2009, l’associazione si dedica alla promozione della qualità architettonica e alla sensibilizzazione verso i temi dello sviluppo del territorio. GATR racchiude al suo interno professionisti del settore, studenti e privati cittadini.
Nel 2009 l’associazione è entrata a far parte del circuito nazionale del GiARCH – coordinamento nazionale dei giovani architetti italiani. Forte della rete nazionale di cui fa parte, GATR con il lancio di Think Town Terni, vuole creare un forum nazionale dei giovani architetti, un appuntamento annuale di scambio e di riflessione su questioni architettoniche e problematiche professionali.
Il festival si articola in tre sezioni contenenti azioni, incontri e interventi distribuiti sul territorio urbano, che rispondono all’esigenza di rendere visibile alla città una riflessione maturata durante l’arco dell’anno e che si condensa in questi dieci giorni.
T1hink, il contenitore delle lezioni aperte e degli incontri con il pubblico.
Tra gli ospiti: gli architetti olandesi, in collaborazione con l’Ambasciata dei Paesi Bassi; Karim Rashid, designer; arch. Luigi Bandini Buti, del Politecnico di Milano che parlerà di design for all; arch. Mario Bisson, esperto in materia di colore applicato alla città ed al design; arch. Gisella Gellini, professionista esperta della luce ed in particolare di light art e light design alla città.
T2own, la sezione degli interventi temporanei
La città si arricchisce di: scenografie urbane site specific, progettate da giovani architetti per ripensare alcuni luoghi della città e riscoprire le potenzialità immaginifiche dell’architettura effimera; incursioni urbane di artisti realizzate in collaborazione con il festival internazionale della creazione contemporanea ES.TERNI.
T3erni, dedicato alla città

Una mostra, Terni guarda il cielo, un’esposizione multidisciplinare che affronta il tema dello sviluppo in altezza che contraddistingue l’evoluzione delle città contemporanee; la promozione di concorsi di idee; gli interventi urbani, i workshop con gli abitanti, gli incontri e i dibattiti del progetto Città Giardino Quartiere Creativo.
La città sarà inoltre abitata e animata da altre azioni, interventi, installazioni dal carattere ludico e divulgativo. Passeggiate urbane saranno condotte dagli architetti del collettivo Stalker, mentre Beyond Media e Marco Brizzi cureranno la sessione filmica sul video d’architettura.
Gli eventi coinvolgeranno l’intera città insistendo in particolare nel quartiere Città Giardino e lo spazio del CAOS Centro Arti Opificio Siri. La mostra sarà visitabile a partire dal 22 settembre, giorno in cui sarà inaugurata e rimarrà a Palazzo Primavera fino al 31 ottobre.

Fonte: Archiportale

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Roma: architettura verso il solare

Nella cornice del Maxxi a Roma, premiati i tre migliori progetti italiani che hanno inserito il fotovoltaico in complessi edilizi.
Una struttura ricettiva a San Martino di Badia, un’abitazione privata a Pordenone e la Cittadella delle imprese sede della Camera di Commercio di Taranto sono i tre progetti vincitori del premio ‘tecnologie solari e qualita’ del progetto: integrazione del fotovoltaico in architettura’ promosso dal gestore dei Servizi Energetici (Gse) e dalla Direzione Generale per il Paesaggio, Belle Arti e Architettura del Ministero per i beni Culturali (Pabaac). Il premio rientra in un protocollo d’ intesa siglato tra il Gse e Pabaac per promuovere le sinergie tra architettura e le rinnovabili.
Il progetto vincitore riguarda una piccola struttura turistica inserita nel complesso sciistico di Pian de Corones: Abbiamo realizzato una copertura con lastre di vetro temprato e inserito all’interno le celle fotovoltaiche – spiega il progettista Matteo Ruzza – con un’autoproduzione di energia elettrica di 9mila kw all’anno. Per il prossimo anno, Gse, Pabaac e il Maxxi hanno Annunciato un Concorso di idee rivolto all’architettura bio. Bisogna puntare sempre di più sull’architettura sostenibile, dichiara l’architetto Cinzia Abbate, responsabile scientifico del premio Gse e Mininistero Beni culturali che oggi ha ‘incoronato’ i tre progetti italiani legati al fotovoltaico.
Il premio è stato finanziato dal secondo Conto Energia Gse: Un progetto che ha visto 1.467 megawatt di energia prodotti dal fotovoltaico – sottolinea Abbate – e che registra come il 62% di energia fotovoltaica venga proprio dall’architettura sostenibile.
In quest’ottica, si inserisce il Concorso di Idee lanciato da Gse-Beni Culturali-Maxxi, il cui bando uscira’ il prossimo anno e che intende sollecitare l’industria di settore, gli istituti di ricerca e i professionisti a investire nella ricerca progettuale per migliorare l’efficienza energetica. Oltre ai tre premi conferiti , anche 6 menzioni tra le quali figura la nuova Fiera di Roma.

Fonte: Ansa

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Mesagne e “Le porte urbane del terzo millennio”

Il comune di Mesagne, in provincia di Brindisi, ha lanciato un concorso di idee dal titolo “Le porte urbane del terzo millennio” per la riqualificazione degli accessi alla citta’.
Obiettivo specifico è la riqualificazione di ambiti urbani, individuati come spazi di connessione tra il territorio costruito (centro urbano) e la campagna, con funzione di accesso alla città dalle principali vie di comunicazione con i territori contigui.
Gli ambiti di intervento, così come indicati nel bando sono i seguenti:
1) Via San Vito dei Normanni;
2) Via Brindisi;
3) Via San Pietro Vernotico – Tuturano;
4) Via Sandonaci;
5) Via San Pancrazio
6) Via Torre S. Susanna;
7) Via Latiano.
Gli elaborati progettuali, sono da presentare a livello di studio di fattibilità tecnico economica, ed è necessario che sviluppino i seguenti contenuti:
a) considerare gli ambiti indicati come “le porte della città contemporanea esaltandone i caratteri storici ed identitari, anche attraverso elementi di architettura e di arredo urbano che rendano immediatamente riconoscibili i luoghi;
b) assicurare l’accessibilità plurimodale alla città attraverso l’individuazione di percorsi differenziati, in grado di agevolare ed ottimizzare i flussi di traffico veicolare, di garantire la massima sicurezza a tutti gli utenti, di eliminare ogni barriera architettonica, con particolare riferimento ai bisogni dei diversamente abili, dei bambini e degli anziani;
c) proporre l’uso di materiali biocompatibili con soluzioni coerenti con la tutela dell’ambiente e del paesaggio, adottando tecniche costruttive eco-sostenibili e tecnologie innovative che assicurino il contenimento dei consumi energetici e delle risorse naturali;
d) elaborare una stima sommaria dei costi delle opere progettate, con riferimento alla concreta fattibilità degli interventi e l’attendibilità dei criteri utilizzati per la valutazione economica.
La partecipazione al concorso è aperta a architetti e ingegneri, iscritti negli appositi albi professionali. 

Le domande di partecipazione e gli elaborati richiesti, dovranno pervenire entro il prossimo 25 marzo 2011.
Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito, e con la attrubuzione dei seguenti premi:
• 1° Classificato premio di euro 5mila;
• 2° – 3° classificato Rimborso spese di mille e 500 euro.

Fonte: Archiportale

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Idee per nuove aule scolastiche a Kinshasa in Africa

Gli ordini degli ingegneri e architetti della provincia di Parma hanno indetto un concorso di idee per la Costruzione di Nuove aule in ampliamento alla Scuola Secondaria Matondo a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo – Africa.
Il concorso è finalizzato ad acquisire proposte progettuali di intervento di particolare interesse architettonico – tecnico e capacità propositiva, dando ai giovani iscritti l’opportunità di rapportarsi in una realtà nuova e sconosciuta.
La nuova scuola, che con il presente progetto si vuole realizzare, si inserisce in un contesto scolastico già esistente e sarà finalizzata a migliorare le strutture della scuola secondaria “Matondo” posta nel quartiere Ndanu a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo.
La nuova scuola verrà frequentata dalla gioventù del quartiere della parrocchia di S. Bernardo gestita dai padri Saveriani. La scuola esistente svolge un ruolo sociale di rilevante importanza. Essa è infatti destinata ad accogliere ed impegnare i giovani, residenti in questa periferia degradata, dando loro un’opportunità di crescita culturale e sociale, sottraendoli alla microcriminalità della periferia urbana e anche al probabile rischio di arruolamento negli eserciti civili che armano la popolazione più giovane del Congo.
La scelta di ampliare la scuola esistente è dettata dalla necessità di accogliere un numero sempre maggiore di giovani abitanti. Il progetto dovrà prestare cura alla ricerca della migliore soluzione progettuale che dovrà fondarsi su un’attenta lettura del contesto territoriale, delle sue caratteristiche fisiche, dell’analisi dei suoi abitanti sia animali che vegetali e dei suoi prodotti (conoscere il più possibile il luogo nel quale si interviene). Imparare a conoscere, osservare e leggere, quello che ci sta intorno, significa entrare in sintonia con la specificità del luogo. Da questo percorso intellettuale si auspica che possano scaturire iniziative e sperimentazioni di possibili alternative in architettura, con esempi virtuosi di costruzioni ecologiche, con l’utilizzo di materiali semplici e di facile reperibilità (Km0) in armonia con il clima e con il paesaggio.
La partecipazione al concorso è riservata a gruppi composti da almeno un ingegnere ed un architetto, che rispondono ai requisiti elencati nel bando. Il plico contenente la documentazione richiesta dal bando dovrà pervenire entro e non oltre il prossimo 15 maggio 2011. Al gruppo vincitore verrà assegnato un premio in denaro pari di 2mila euro e verrà data la possibilità di seguire le fasi realizzative del progetto. Gli enti banditori organizzeranno una mostra per l’esposizione degli elaborati progettuali più meritevoli.
La premiazione avverrà in concomitanza con l’inaugurazione della mostra indicativamente entro il mese di Settembre 2011; nell’occasione verrà organizzato un convegno nel corso del quale i vincitori potranno illustrare le caratteristiche del loro progetto.

Fonte: Archiportale

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Luvinate: riqualifica città pubblica e città degli eventi

Il comune di Luvinate, in provincia di Varese, ha lanciato un concorso di progettazione per la riqualificazione urbanistica, ambientale, paesaggistica ed architettonica della “città pubblica” e della “città degli eventi”.
Il concorso ha per oggetto l’acquisizione di una idea progettuale di massima per la riqualificazione degli spazi pubblici intorno al Centro Sociale, Municipio, Scuola dell’Infanzia e Primaria la riqualificazione del sistema di connessione di detti spazi pubblici con le adiacenti via Postale Vecchia, via San Vito, Piazza don Sironi, Piazza Cacciatori delle Alpi e via Mazzorin. Il concorrente dovrà sviluppare il progetto su due distinti ambiti:
– il primo corrisponde all’area centrale del centro urbano, la cosiddetta “città pubblica” così come definita negli atti di indirizzo del redigendo Piano del Governo del Territorio;
– il secondo ambito comprende la porzione di centro corrispondente alla cosiddetta “città degli eventi” il Parco del Sorriso – il Sagrato Parrocchiale, e l’area del Golf.
Le proposte progettuali potranno coinvolgere anche proprietà private. In questo caso il concorrente dovrà suggerire la modalità e le finalità del coinvolgimento dei privati precisando i contenuti delle trasformazioni – qualora previste- per dette proprietà. Per il secondo ambito le proposte progettuali dovranno in particolare investigare la cucitura delle due parti attraverso l’individuazione di possibili connessioni per la mobilità ciclo pedonale e, a discrezione del progettista, potranno essere coinvolte altre aree adiacenti gli ambiti indicati quali ad esempio il plesso scolastico, la via Mazzorin sino al lavatoio di via Panera, via San Vito ed il sedime della valle del Tinella così come indicato nell’allegata planimetria.
La partecipazione al concorso è aperta a architetti e ingegneri, ai quali non sia inibito l’esercizio della libera professione sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento disciplinare. Il termine di scadenza per la consegna dei documenti richiesti dal bando è fissato per il prossimo 31 marzo 2011. Il premio che sarà riconosciuto al vincitore è pari a 3mila euro, al secondo euro mille e al terzo classificato sarà attribuito un premio di 500euro.

Fonte: ArchiPortale

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MED in Italy: biocasa mediterranea finalista al “Solar Decathlon Europe”

E’ la prima volta che un progetto italiano è stato ammesso alla finale di Solar Decathlon Europe, che si svolgerà a settembre del 2012. L’Italia concorrerà con “Med in Italy”, una biocasa che consuma circa 1/6 di quanto produce e combatte il riscaldamento climatico.
Il Solar Decathlon, promosso dal Dipartimento di Energia statunitense, dal 2001 si svolge a Washington, ma dal 2010 la manifestazione si è spostata in Europa. Solar Decathlon Europe 2012 è un concorso che si pone l’obiettivo di realizzare prototipi abitativi innovativi, sostenibili ed autosufficienti, grazie in particolare all’energia solare. L’obiettivo è di contrastare i cambiamenti climatici, ottimizzare i consumi domestici e bilanciarli con la produzione di energia pulita. Le case sono al contempo confortevoli, efficienti e funzionali senza danneggiare l’ecosistema.
MED[iterraneo] in Italy ha progettato una casa ecosostenibile che produce fino a sei volte in più di energia rispetto a quella consumata, protegge dal caldo senza l’uso di condizionatori o climatizzatori. Med in Italy è anche veloce da realizzare, bastano infatti soltanto 2 giorni e si monta in 8. Potrebbe essere impiegata, al posto dei container, nei casi di emergenza da calamità naturali. Alla base del progetto italiano, strettamente legato alla tradizione del Sud del Mediterraneo, vi è la cultura romana, ed in particolare del modo di organizzare lo spazio domestico, riconducibile alla domus romana; unite alle più innovative tecniche di costruzione e di materiali ecologici. Med in Italy è frutto della collaborazione tra l’Università Roma Tre e quella de La Sapienza, che, con un team di 50 persone (con diversi profili ed esperienze), hanno dato vita alla biocasa del futuro, che tuttavia viene viene dal passato. La sostenibilità ecologica è unita all’economicità. Le sua destinazioni d’uso possono essere molteplici: territori svantaggiati non solo nel nostro Paese, ma in alcune zone del Nord Africa e in aree depresse o dalle elevate temperature climatiche. I vincitori del concorso saranno resi noti a settembre 2012. Per ulteriori infomazioni: www.medinitaly.eu e www.sdeurope.org.

Fonte: BlogEcologia

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Vibo Valentia: riqualifica le aree di accesso alla città

Il comune di Vibo Valentia ha lanciato un concorso di idee per la riqualificazione urbana delle aree identificate come accessi alla città. Obiettivo del concorso è ottenere un progetto di riqualificazione generale delle seguenti aree:
– l’area che viene a crearsi dall’incrocio di Via Santa Venere – Via Pizzo – Via Longobardi (Vibo Marina);
– l’area che viene a crearsi dall’incrocio di Via Bucciarelli con Via Cassiodoro (zona Madonnella);
– l’area che viene a crearsi dall’incrocio di via G. Fortunato (proseguimento della S.S. n°606) – Viale della Pace – Via A. De Gasperi (zona Scuola di Polizia);
– l’area che viene a crearsi dall’incrocio della S.P. n°14 – Via Degli Artigiani – Via Forgiari – Via Meucci (zona Terminal Bus);
– l’area che viene a crearsi dall’incrocio di via G. Mercalli – Via Feudotto – Viale Giovanni XXIII – Via Gallizzi (zona Feudotto). Il cavalcavia che collega la S.S. n°18 con Viale Affaccio (zona Ponte dell’Affaccio). Il fine del progetto dovrà essere quello di rendere evidente il ruolo di “porte d’accesso” alla città delle suddette aree attraverso la dotazione di elementi caratterizzanti. Il concorso è aperto ai laureati in architettura e ingegneria, con laurea conseguita da non oltre un triennio, agli architetti e ingegneri regolarmente iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali. La partecipazione al concorso deve avvenire entro il prosimo 3 giugno 2011, mentre il termine ultimo per la ricezione delle proposte è fissato per il 7 giugno prossimo. Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l’attribuzione di tre premi così suddivisi;
– 1°Classificato premio 4mila euro;
– 2°Classificato premio 2mila euro;
– 3°Classificato premio mille euro.

Fonte: ArchiPortale

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Carsten Holler è il vincitore di Enel Contemporanea Award

Il progetto, giunto alla sua quinta edizione, prevede ogni anno la realizzazione di lavori sul tema dell’energia da parte di artisti di diverse nazionalità.

E’ Carsten Holler l’artista vincitore di Enel Contemporanea Award 2011, il premio promosso da Enel nell’ambito di Enel Contemporanea, il progetto giunto alla sua quinta edizione che prevede ogni anno la realizzazione di opere sul tema dell’energia da parte di artisti di diverse nazionalità (www.enelcontemporanea.com).

L’opera premiata, ”Double Carousel with Zollner Stripes”, sarà donata ed esposta in autunno al Macro – Museo d’Arte Contemporanea Roma. Qui, negli spazi della grande sala Enel, il pubblico potrà interagire condue giostre in movimento ideate dall’artista che, muovendosi a velocità molto ridotta in senso opposto, consentiranno ai visitatori di salire e scendere liberamente, come fossero enormi mulini o macine in cui le persone, sedute sopra, si avvicinano e si allontanano in un moto rotatorio costante.

Intorno, linee visive dalle trame apparentemente incrociate, creeranno un effetto complessivo destabilizzante in un’esperienza chedistorce la percezione dello spazio generando una visione rallentata della realtà stessa.

Riunitasi il 2 giugno a Venezia in concomitanza con la vernice della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia di cui Enel è Main Sponsor, la giuria del premio ha decretato il vincitore fra tre artisti di fama internazionale – Carsten Holler (Belgio), Bruce Mau (Canada) e Paola Pivi (Italia) – invitati ciascuno a presentare un progetto inedito dal Direttore Artistico del Premio Francesco Bonami.

 

Fonte: Adnkronos

 


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Bando Allestimenti verdi

Franciacorta in Fiore 2012 indice un bando dal tema:

IL BEL GIARDINO DI CASA NOSTRA

per l’allestimento di uno spazio verde pensato anche per ospitare proposte “esotiche” giunte da luoghi e Paesi lontani.
Quest’anno la rassegna, giunta alla 14^ edizione, dedicata a fiori e piante rare e classiche, vuole concentrarsi ancor di più sul florovivaismo internazionale, è per questo che il concorso vorrebbe dare grande visibilità alla coltura dei giardini di tutto il mondo, con la possibilità di poter ricreare piccoli appezzamenti e giardini ridotti rappresentativi delle varie etnie.
Come potrete leggere dal bando, vi sarà anche una sezione dedicata alle scuole elementari/medie e le famiglie per la realizzazione dei piccoli orti.  (si allega cartella, bando e scheda di iscrizione)

con preghiera di divulgazione e per altre informazioni telefonate al +39 030 77 50 750 interno 8 oppure digitate www.franciacortainfiore.it

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