Archivio della categoria ‘CONCORSI’

Finlandia: prefabbricato vince l’E2 Timber Competition


Ispirandosi alla maison Domino di Corbusier, tipologia abitativa basata sulla ripetizione della struttura a telaio, il team di Bjarke Ingels, talento della new architecure danese, si è aggiudicato il primo premio all’interno della Timber Competition Ecology+Economy. Un concorso, proposto quest’anno dalla città di Kouvola (Finlandia), in partnership con alcuni organismi locali, che punta ad ottenere una soluzione concettuale per la progettazione di edifici in legno su più livelli e di ampia metratura sviluppando “Wood-Inno”, un futuro ‘Centre of Competence in Timber Construction’. Ed è stato il progetto presentato dal team di BIG, insieme a Pirmin Jung Engineers for Wood Constructions e al gruppo di architetti e ingegneri finalndesi AOA, Vahanen Engineers e Stora Enso, a convincere maggiormente la giuria.
PREFABBRICATO ADATTABILE A DIVERSI USI E LUOGHI. Puu-Bo, questo il nome della struttura modello, si propone come una soluzione residenziale prefabbricata, realizzata interamente con materiali efficienti che, per la sua flessibilità, permette di ottenere varie tipologie edilizie, senza stravolgimenti. Come commenta lo stesso Ingels: I medesimi elementi che compongono questo progetto pilota possono essere usati per un palazzo ad uso ufficio, come per un grattacielo in legno, senza alcuna perdita nell’efficienza dei materiali. Fin dall’inizio, il punto di arrivo di BIG voleva essere progettare un edificio che potesse adattarsi ad ogni ambiente, tipologia ed uso, ribadisce Thomas Christoffersen, Partner-in-Charge di BIG.
INSEDIAMENTO ABITATIVO SUL FILONE DEL COHOUSING. Come luogo di insediamento il gruppo di lavoro ha scelto un’area della città di Kouvola, nel Sud della Finlandia, con ampie viste su spazi verdi e una panoramica sul fiume che costeggia il centro abitato, elementi di vicinanza alla natura da sempre tenuti in grande considerazione nei progetti urbani dello studio BIG. L’edificio ospita numerosi locali, dei quali quelli a piano terra hanno tutti accesso diretto al parco urbano circostante. Ispirato al Domino di Le Corbusier, Puu Bo combina al suo interno una varietà di tipologie abitative, da abitazioni su 8 piani a case basse con cortile condiviso. Ne risulta un vero e proprio mini villaggio, al cui interno trovano spazio anche parchi, campi sportivi, aree allestite per i bambini, sauna – fedelmente alla migliore tradizione finnica-, il tutto messo in collegamento da percorsi pedonali interni e lungo il perimetro dell’edificio.

Fonte: Casa&Clima

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Parco Solare Sud: il ponte eolico della Salerno-Reggio Calabria

Lo spostamento di un tratto di Salerno-ReggioCalabria in galleria ha offerto l’occasione per un concorso internazionale che stimolasse progettisti ma anche, e forse soprattutto, l’opinione pubblica sulla possibilità di riutilizzare tratti autostradali dimessi, in particolare quello compreso tra Scilla e Bagnara: l’idea è quella di non demolire gli imponenti viadotti di cemento, che sono ormai parte di un paesaggio entrato nell’immaginario collettivo e che porrebbero un enorme problema legato allo smaltimento delle macerie, ma, al contrario, di farli rientrare in un progetto sperimentale di nuove tecnologie eco-compatibili.
Il progetto vincitore dello studio francese PR+OFF propone un visionario villaggio verticale per ospitare gli snowbird europei dotato di piccole abitazioni, un centro medico, luoghi di svago e negozi che sfrutta i piloni in cemento armato come scheletro da cui staccare un sistema di spazi che offrono suggestivi scenari sul Mediterraneo.
Gli altri risultati, molto diversi tra loro, presentano in molti casi un filo conduttore nella constatazione che l’area è attraversata da correnti d’aria molto forti sfruttabili con sistemi per produrre energia eolica.
Una delle proposte più avveniristiche in questo senso è il progetto secondo classificato al concorso, quello di Coffice, uno studio romano che ha ideato un sistema integrato di sfruttamento dell’energia solare e di quella eolica. Anche in questo caso i piloni diventano scheletro ma la loro funzione è quella di sostenere un apparato di turbine che contribuiscono a costruire una nuova scenografia ipertecnologica. Una delle due corsie autostradali viene convertita in una “promenade” verde, un sistema di piccole serre per la coltivazione di prodotti locali alternati a filari di alberi e punti belvedere mentre l’altra, che resta dedicata al traffico automobilistico ma limitandolo al livello locale, viene riassaltata con un manto stradale di nuovissima generazione a celle fotovoltaiche già in sperimentazione negli Stati Uniti. Un progetto in grado di rispondere alle necessità energetiche di circa 15000 famiglie. Una competizione interessante che apre le porte a un nuovo modo di ripensare il costruito: la consapevolezza che la trasformazione di quasi 10 km di tracciato avrà un costo notevolmente inferiore ai 40 milioni di euro richiesti dalla demolizione.
Il Parco Solare Sud ha un approccio concettualmente opposto, di agopuntura ambientale, incentiva il riuso dell’esistente prima del consumo di nuovo territorio, l’integrazione paesaggistica, l’autoproduzione energetica e l’autosostenibilità economica. L’idea è di sviluppare, a partire dalle energie rinnovabili, una nuova filiera fondata sull’economia verde che possa portare ricerca, sperimentazione, tecnologie, produzione, lavoro e turismo per tutta la Calabria. (dal bando di concorso).

Fonte: ArchitetturaEcoSostenibile

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Albero più amato d’Europa: votate online

L’albero più amato d’Europa si può votare online. Il tutto rientra nell’ambito del concorso “European tree of the year“, che vede in gara cinque alberi che si trovano in differenti Paesi europei. Gli internauti possono esprimere la loro preferenza per una delle piante, contribuendo in questo modo a decretare il vincitore. Un’interessante opera di sensibilizzazione ambientale improntata alla sostenibilità ambientale. Non dobbiamo infatti dimenticare che gli alberi fanno parte di un ecosistema dai precisi equilibri naturali, che dovrebbero essere oggetto di tutela ambientale. Gli alberi in gara nell’ambito di questo a dir poco originale concorso sono due platani della Bulgaria e dell’Ungheria, due querce della Repubblica Ceca e della Slovacchia e un tiglio della Romania. Tutte le piante possiedono il titolo di albero nazionale del 2010, ciascuno in relazione al proprio Paese di riferimento. Come ha dichiarato Ladislav Miko, ex ministro ceco dell’ambiente: attraverso l’emulazione naturale, il concorso può cambiare il rapporto della gente con l’ambiente in cui vivono e richiamare l’attenzione sul patrimonio naturale locale. Un obiettivo di non poco conto, se si presta attenzione all’importanza del rispetto dell’ambiente e alla valorizzazione del patrimonio ambientale, inteso come vera e propria ricchezza da non sottovalutare. Non dimentichiamo che anche in Italia le foreste costituiscono un grande patrimonio ambientale.
Per votare c’è tempo fino al 6 Marzo. La premiazione si svolgerà a Bruxelles nel corso della “Settimana Verde” dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Far conoscere ai più quanto è importante l’attuazione di apposite strategie volte alla salvaguardia dell’ambiente significa puntare sull’opportunità di riuscire a costruire un mondo più a misura d’uomo. D’altronde le foreste rappresentano una parte considerevole del patrimonio ambientale dell’Unesco.

Fonte: Ecoo

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IOricicloTUricicli: ma come ti siedi?

L’agenzia di comunicazione Misuraca&Sammarro ha lanciato la seconda edizione di IOricicloTUricicli mostra per eco creativi. Quest’anno il tema sarà “Ma come ti siedi?”. Saranno ammessi a partecipare gruppi di designer, architetti, creativi etc. che presenteranno un prototipo finito di una seduta realizzata nell’ultimo anno con materiali di recupero. I migliori progetti pervenuti saranno messi in mostra nel corso del Fuori Salone in una location in zona Tortona. Questo progetto intende diventare un “passaparola” tra eco-creativi per diffondere sempre più l’importanza del recupero e del riutilizzo di materiali altrimenti destinati al macero. Tre i punti fermi di IoricicloTuricicli: creatività, design ed eco sostenibilità.
La “seduta” che sia poltrona, sgabello, sedia, puff, divano, di piccole o grandi dimensioni, occupa da sempre un ruolo di privilegio nel design italiano e internazionale. Nessun mobile infatti è cosi intimamente legata alla persona; con i suoi braccioli, gambe, piedi e schienali rappresenta proprio un’istantanea del nostro corpo. La sedia si è evoluta nel tempo, trasformandosi da un mero oggetto d’uso comune in un’opera di rilievo artistico – la chaise longue di Le Corbusier e la sedia rosso-blu di Gerrit Rietveld sono attualmente oggetti ben noti e apprezzati al pari delle più famose opere d’arte di tutti i tempi. Nella storia del design la sedia ha sempre rivestito un ruolo essenziale – come oggetto di sperimentazione, come motore di nuovi sviluppi e come icona. Da Carlo Mollino a Ico Parisi, da Gio Ponti a Tobia Scarpa, da Vico Magistretti ad Afra, Alessandro Mendini, Enzo Mari fino ai grandi nomi contemporanei Karim Rashid, Moroso, Molteni la ricerca e la sperimentazione non hanno mai avuto e continuano a non avere limiti. “Ma come ti siedi?” è la domanda ironica lanciata all’indirizzo di giovani designer che nell’ultimo anno hanno realizzato “sedute” dalle forme, materiali e dimensioni più svariate. La mostra sarà un focus sul design contemporaneo e sulla creatività che nonostante i tempi non è per niente in crisi! Ogni designer sarà protagonista di questa “collettiva di sedute” con un prototipo finito e quindi i visitatori dell’expò parteciperanno al divertente gioco interattivo. Location prestigiosa dell’esposizione sarà uno spazio in zona Tortona nel corso dell’evento internazionale di design Fuori salone 2011. “Ma come ti siedi?” sarà virtualmente un viaggio tra le “sedute contemporanee” che rappresentano comunque spazi di meditazione, di pensiero, di studi e ricerche in atto. Scadenza per la consegna del materiale fissato per il prossimo 1 aprile 2011.

Fonte: Archiportale

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Firenze e il bando per il nuovo ponte sull’arno

La Provincia di Firenze ha pubblicato il bando relativo al concorso di progettazione del nuovo ponte sull’Arno a Figline Valdarno. Lo hanno riferito Laura Cantini, vicepresidente della Provincia di Firenze con delega alle Infrastrutture, e Riccardo Nocentini, Sindaco del comune di Figline Valdarno, annunciando anche l’affidamento dei lavori per la bonifica da ordigni bellici del terreno in cui sarà realizzato il terzo e ultimo lotto della cosiddetta “Variantina” alla strada regionale n.69. Proprio per consentire all’impresa Abc di Firenze di eseguire la bonifica preliminare all’apertura del cantiere, è già in corso la procedura di presa di possesso dei terreni espropriati. Al via anche i lavori di bonifica per il completamento della ‘Variantina’ alla Sr 69. La vicepresidente Laura Cantini e il sindaco Riccardo Nocentini: Rispettati gli impegni presi nell’assemblea aperta di Matassino. Sono stati illustrati anche i particolari di progetto del lotto n.5 della “Variante in riva destra dell’Arno”, ovvero della nuova arteria che costituirà la futura strada di scorrimento per tutto il Valdarno fiorentino e aretino. Intanto sono ripresi i lavori per la realizzazione di un nuovo collegamento tra la Sp 56 e la Sp 16 in località San Biagio, sempre nel comune di Figline Valdarno, dopo la risoluzione del contratto con la prima ditta appaltatrice. Il termine previsto per la conclusione di quest’opera è la primavera 2012.
Stiamo mantenendo tutti gli impegni che, insieme al presidente Barducci, avevamo preso con i cittadini e con i sindaci nell’assemblea pubblica di Matassino – ha commentato Laura Cantini – In particolare il bando per la progettazione del nuovo ponte sull’Arno tra Figline e Reggello costituisce un passaggio molto importante per la realizzazione di un’opera particolarmente attesa da tutti i comuni della vallata.
A questo proposito l’ing. Maria Teresa Carosella, responsabile, dirigente della direzione viabilità della Provincia di Firenze, ha illustrato i particolari dell’opera: Il nuovo ponte che collegherà le sponde di Reggello e Figline, sarà situato a circa 500 metri più a valle rispetto a quello esistente. Oltre alle corsie di marcia è prevista anche una pista ciclabile. L’importo complessivo dei lavori oggetto della progettazione dovrà essere contenuto nel limite di 7.200.000 Euro. La collaborazione tra Comune di Figline e la Provincia di Firenze ha portato ottimi risultati – ha detto il sindaco Riccardo Nocentini – per questo mi sento di ringraziare il Presidente Andrea Barducci e la Vicepresidente Laura Cantini, con i quali periodicamente ci incontriamo per discutere dei principali interventi infrastrutturali che riguardano il nostro territorio. Questo nuovo e decisivo sforzo per l’ultimazione della ‘Variantina’ alla Sr 69 e per la progettazione del nuovo ponte sull’Arno, rappresentano un passaggio fondamentale per il miglioramento dei flussi di traffico in tutto il Valdarno e non solo nel comune di Figline.

Fonte: ArchiPortale

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Assovetro: concorso per le scuole con ”The Daily Glass”

Il vetro entra in classe. Prende il via infatti il concorso The Daily Glass organizzato, per il quarto anno consecutivo, da Assovetro (l’Associazione nazionale degli industriali del vetro) e da Coreve (il Consorzio recupero vetro) per trasformare gli alunni in piccoli giornalisti alla scoperta dei vantaggi del vetro per ambiente, salute e sicurezza alimentare. Il concorso, che si svolge nell’ambito del protocollo d’ intesa sottoscritto con il ministero della Pubblica Istruzione, si rivolge agli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria e prima e seconda delle scuole secondarie di primo grado e prevede un percorso in due tappe: un momento formativo e uno operativo. Mi auguro – ha detto Antonio Lui, Presidente della sezione vetro cavo di Assovetro – che questa quarta edizione del premio riceva un numero sempre maggiore di adesioni da parte delle scuole italiane. E’ importante che le nuove generazioni scoprano tutte le virtu’ del vetro, un materiale riciclabile al 100%, che fa bene all’ ambiente e non nuoce alla salute. Durante la prima tappa del percorso, grazie ad un kit multidisciplinare che puo’ essere richiesto gratuitamente, si realizza una vera e propria attivita’ didattica, svolta con l’ ausilio degli insegnanti, che deve servire a far conoscere e approfondire le qualita’ del vetro soprattutto focalizzandosi su cinque temi: ambiente, raccolta differenziata, riciclo, salute, sicurezza. Nella seconda, invece, i ragazzi si improvviseranno giornalisti per realizzare sul campo articoli, interviste, video, foto, disegni, inchieste che, dopo la selezione di un giornalista professionista, contribuiranno ogni mese alla redazione di un giornale on line, ”The Daily Glass”. A fine anno scolastico, una giuria di esperti selezionera’ le classi che hanno prodotto i migliori ”pezzi” giornalistici nelle varie categorie (miglior articolo, migliore inchiesta/reportage, miglior video/foto/disegno) e le premiera’ nel corso di una apposita cerimonia. L’ educazione ambientale – ha detto Enzo Cavalli, Presidente del Coreve – si apprende meglio sui banchi di scuola. E’ importante che temi come quelli della raccolta differenziata e del riciclo entrino nel patrimonio conoscitivo dei ragazzi sin dalla piu’ giovane eta’. Ben venga quindi questo concorso che coinvolge tanti alunni e tante scuole. Lo scorso anno sono stati distribuiti 1.466 kit didattici a 286 scuole e 53 classi sono scese in lizza, con una crescita percentuale di circa il 130% rispetto all’ anno precedente.

Fonte: Ansa

 

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Concorso: idee e progetti per il paesaggio trentino

La provincia autonoma di Trento ha lanciato un concorso per la selezione dei soggetti ai quali affidare i seguenti incarichi:
– Arredo e riqualificazione delle aree artigianali;
– Organizzazione e ripristino panoramico;
– paesaggistico dei passi dolomitici;
– Indicazioni metodologiche per le trasformazioni delle aree agricole di versante a nuove tecniche produttive;
– Tecniche costruttive e compatibilità dei manufatti e delle costruzioni rurali in aree agricole;
– Tipizzazioni di modellazioni per il recupero di cave esaurite;
– Riordino e riqualificazione del nesso urbano Riva del Garda – Arco;
– Indicazioni metodologiche per una progettazione dell’area di Zambana Vecchia secondo criteri di alta qualità paesaggistica e di identità territoriale;
– Ipotesi di riorganizzazione e miglioramento dell’area in prossimità del lago di Toblino.
La selezione è effettuata sulla base della presentazione di proposte di idee che, rispetto ai temi sopra elencati, meglio avranno specificato i seguenti elementi:
1) indice degli argomenti che si intendono sviluppare;
2) metodologia dello studio;
3) principi progettuali di riferimento ed esemplificazione rispetto a specifiche aree del territorio provinciale;
4) documenti metodologici che si intendono elaborare per fornire indirizzi e criteri alla Provincia nonché alle comunità e ai comuni per la formazione di strumenti di pianificazione territoriale e paesaggistica che considerino i risultati dello studio.
Le proposte di idee possono essere presentate dai seguenti soggetti:
1) professionisti, iscritti ai relativi ordini professionali, competenti in materia di pianificazione urbanistica e di trasformazione del paesaggio;
2) docenti universitari in materia di pianificazione urbanistica e di trasformazione del paesaggio;
3) società di professionisti o raggruppamenti temporanei.
Ogni soggetto interessato può presentare una sola proposta mediante la scelta di uno dei temi di cui sopra. I soggetti che presentano la proposta di idee devono indicare il nominativo di un coordinatore del progetto, in possesso di diploma di laurea in architettura, pianificazione territoriale o ingegneria e iscritti ai relativi ordini della Provincia di Trento e prevedere obbligatoriamente la formazione di un gruppo di progettazione multidisciplinare. Indipendentemente dalla natura giuridica del concorrente, gli incarichi oggetto di selezione devono essere espletati da professionisti iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, personalmente responsabili e nominativamente indicati in sede di presentazione della proposta progettuale, con la specificazione delle rispettive qualificazioni professionali. Le idee dovranno pervenire entro il prossimo 31 dicembre 2010. Il proponente che conseguirà per ciascun tema il punteggio maggiore sarà individuato come affidatario dello studio.

Fonte: Archiportale

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Casa della Memoria: progettazione di un edificio pubblico per funzioni civiche e culturali

La società Hines Italia SGR S.p.A. in collaborazione con il Comune di Milano, ha lanciato concorso di idee privato, articolato in due fasi, per la progettazione di un edificio pubblico destinato a funzioni civiche e culturali denominato “Casa della Memoria”.
Il concorso ha per oggetto la definizione di una proposta progettuale di un edificio pubblico, avente una superficie utile pari a circa 2mila mq, destinato ad ospitare le sedi di alcune delle associazioni che conservano la memoria della conquista della libertà e della democrazia nel nostro Paese oltre a spazi dedicati al quartiere Isola.
Le soluzioni progettuali dovranno porre particolare attenzione:
– ai caratteri distributivi e tipologici
– alla flessibilità ed efficienza spaziale e organizzativa
– alla qualità tecnologica, materica oltre che architettonica – spaziale
– all’ottimizzazione delle superfici
– alle relazioni con gli spazi aperti, con particolare attenzione alle connessioni con l’ambito urbano di riferimento e le trasformazioni per esso previste
– alla fattibilità tecnica, strutturale e impiantistica in osservanza della vigente normativa oltre che nel rispetto di criteri di sostenibilità ambientale degli interventi.
Il concorso è aperto alla partecipazione di architetti che non siano inibiti all’esercizio della professione e che siano iscritti agli Albi dei rispettivi Ordini professionali.
La prima fase concorsuale, che si svolgerà tra il 23 dicembre 2010 e il 14 gennaio 2011, sarà volta alla raccolta delle manifestazioni di interesse a partecipare al concorso da parte di architetti. Al termine della prima fase un’apposita giuria, presieduta dall’arch. Stefano Boeri, selezionerà 5 candidati che saranno invitati a partecipare alla seconda fase del concorso.
Nella seconda fase concorsuale, che si terrà indicativamente dal 14 febbraio 2011 al 31 marzo 2011, i concorrenti selezionati dovranno predisporre un progetto architettonico e presentarlo secondo le modalità che saranno specificate nella lettera di invito alla seconda fase.
Hines Italia SGR S.p.A. si riserva, dopo la proclamazione del vincitore, la facoltà di rendere pubbliche le proposte dei concorrenti tramite una mostra dei progetti presentati.

Fonte: ArchiPortale

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Eolico: bando egiziano da mille megawatt

Annunciata per il prossimo gennaio in Egitto la gara per scegliere le imprese cui affidare la costruzione di impianti eolici per circa 1.000 MW , da realizzare prevalentemente lungo la costa del Mar Rosso.
Lo ha dichiarato alla stampa il ministro egiziano dell’Energia, Hassan Younes, precisando che lo svolgimento della gara si comporrà di due fasi. Durante la prima, che si svolgerà appunto a gennaio, saranno assegnati i lavori per i primi 500 MW, mentre i rimanenti 500 MW troveranno allocazione nel mese di luglio.
Il contratto di vendita dell’energia prodotta dai nuovi impianti prevede l’acquisto per 20 anni da parte della compagnia elettrica nazionale, che la distribuirà ai consumatori sulla base di prezzi stabiliti dal governo. Il ministro ha ribadito l’impegno del governo di ricavare entro il 2020 da fonti rinnovabili, e in particolare dall’eolico e dal solare, il 20% dell’energia necessaria a coprire il fabbisogno del Paese.
L’intera capacità di generazione dell’Egitto assomma oggi a 25.000 MW e l’intenzione del governo è quella di portare questo valore a 58.000 MW entro il 2027, mobilitando investimenti per 110 miliardi di dollari.

Fonte: LaStampa

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Concorso “sole, vento e mare”: l’energia solare che valorizza il paesaggio

Promosso dall’Associazione Marevivo, il CITERA dell’Università La Sapienza, l’ENEA, il GSE, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il concorso internazionale Sole, vento e mare per le isole minore si è concluso il 2 dicembre a Roma, con la cerimonia di premiazione dei primi classificati.
La selezione, aperta a studenti, professionisti e imprese, nasce allo scopo di incentivare la ricerca di soluzioni che riescano a contemperare l’impiego di sistemi/impianti energetici per la produzione di energia elettrica e/o termica dal sole con la tutela e la valorizzazione dei caratteri tipologici dell’architettura e del paesaggio delle isole minori italiane.
Tra le soluzioni esposte giovedì 2 dicembre a Roma trionfa una vasta gamma di componenti fotovoltaici. Elementi innovativi di arredo urbano, pensiline a energia solare in aree portuali, tegole fotovoltaiche completamente mimetizzate con gli edifici, sistemi di illuminazione tecnologici che valorizzano il paesaggio delle nostre isole minori, sono solo alcune dei progetti in esposizione. I risultati più aderenti all’obiettivo del bando, si auspicano gli ideatori del progetto, serviranno a promuovere l’innovazione e la diffusione di conoscenze, nonché lo sviluppo industriale di componenti idonei alla configurazione di nuove soluzioni compatibili.
In questo senso, assume particolare rilievo il Protocollo d’Intesa firmato in primavera dagli enti promotori, per la realizzazione congiunta del Concorso d’idee internazionale a cadenza annuale , dedicato, per quest’ultima edizione, all’energia del sole. I progetti premiati dal Concorso d’idee internazionale testimoniano una crescente attenzione, tra imprese, studenti, studi di architettura e ingegneria, alla necessità di coniugare il rapido sviluppo delle rinnovabili con l’integrazione urbanistica e ambientale.
Il bando, aperto a tre categorie- studenti di architettura, ingegneria o di industrial design, architetti, ingegneri e imprese industriale, ha proclamato i vincitori, per le diverse categorie.

Categoria B – I
Primo Classificato: Gruppo Pandolfo – (“Pettine di Venere”)
Elemento innovativo di arredo urbano con funzionalità pratiche, inseribile in contesti tipici delle località marine.
Secondo Classificato– Gruppo Sartogo Architetti Associati – Associazione professionale (“Le lune di Capri”)
Rivisitazione di un classico elemento di arredo urbano, il lampione, tramite l’impiego di semplici geometrie dai tratti innovativi e di tecnologie a risparmio energetico.

Categoria B – II
Primo Classificato: Gruppo Colarossi – COFFICE Studio di Architettura e Urbanistica (Pensiline aree portuali)
Pannelli fotovoltaici collegati e sorretti da strutture dal design innovativo, inseribili in contesti portuali.

Categoria B – III
Primo Classificato – Gruppo Pardi (Sistema impiantistico per Capraia)
Sistema impiantistico atto a soddisfare i consumi energetici di Capraia (LI), che integra diverse fonti rinnovabili, in cui il sole è la fonte predominante, sfruttando la morfologia e le caratteristiche storico-culturali del territorio isolano.
Secondo Classificato – Gruppo Sartogo Architetti Associati – Associazione professionale (“I numeri di via Krupp”)
Sistema di illuminazione “lineare” della Via Krupp di Capri, percorso naturale di particolare pregio paesaggistico.

Categoria C – II
Primo Classificato: DYAQUA Art Studio (Componenti fotovoltaici)
Nuovi oggetti edilizi, la cui parte attiva è totalmente mimetizzata e quindi particolarmente adatta ad applicazioni di integrazione architettonica del fotovoltaico in contesti di particolare pregio.

Fonte: Casa&Clima

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Donne a Napoli: proposte per la sostenibilità di percorsi urbani

Il Soroptimist International Club di Napoli e l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Sezione Provinciale di Napoli, hanno lanciato un concorso di idee dal titolo: “Proposte per la sostenibilità di percorsi urbani”. Il concorso è riservato a giovani donne laureate in Architettura e in Ingegneria Edile in possesso di laurea magistrale o laurea quinquennale che non abbiano superato i 35 anni di età, con iscrizione individuale o di gruppo.
Il concorso è finalizzato ad ottenere idee progettuali per riqualificare percorsi urbani, garantendone la sostenibilità e la vivibilità, anche attraverso l’uso di materiali eco-compatibili e di energie rinnovabili. Il concorso vuole proporre  la valorizzazione del contributo di giovani donne professioniste, nonché la promozione di criteri progettuali per la sostenibilità ambientale nella città di Napoli. Le partecipanti potranno proporre, nel quadro del recupero ambientale e urbanistico della città, idee di progetto sul tema indicato con proposte di interventi anche alla scala dell’arredo urbano, pur nella libertà della scelta dei modi e delle procedure di rappresentazione. Le richieste di iscrizione dovranno pervenire entro il prossimo 23 febbraio 2011  mentre per gli elaborati ci sarà tempo fino al 18 maggio 2011. Al termine del concorso saranno distribuiti i seguenti premi:
– primo premio mille euro;
– secondo premio 500 euro;
– terzo premio 300 euro.

Fonte: Archiportale

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Il marchio Infinity presenta il concorso “Still life. Is your life still or…?”

Semaforo verde per il concorso Infiniti designStill life. Is your life still or…?” Rivolto a giovani creativi nati dopo il primo gennaio 1970 il concorso si propone di raccogliere idee originali e innovative relative a complementi d’arredo dedicati all’ambiente casa – non ufficio quindi – che assolvano la funzione di “classico del design per il domani”. Si richiede ai designer di dare vita, utilizzando qualsiasi materiale, a complementi che siano innovativi al giorno d’oggi ma che possano un domani rappresentare delle autentiche icone del design. Lo stesso, in sostanza, che è accaduto per diversi modelli di sedute create negli anni ’70 eppure ancora oggi assolutamente attuali e oggetto di continue riedizioni. Le categoria in questione sono 3:
– sedute
– sgabelli
– tavoli
Il concorso si concluderà con la presentazione ufficiale dei progetti scelti, che si terrà durante la settimana del Salone del Mobile di Milano, al Fuori Salone, dove saranno invitati i giornalisti delle principali riviste di design. Una Giuria qualificata selezionerà i migliori progetti inviati e decreterà per ogni singola categoria un progetto vincitore. Gli oggetti creati dai designer vincitori entreranno a far parte del catalogo Infiniti Design e i diritti di vendita saranno concordati con l’azienda con un regolare contratto da professionista.

Fonte: Archiportale

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Giovani talenti per il Premio Fondazione Renzo Piano

La Fondazione Renzo Piano e l’ Associazione Italiana di Architettura e Critica_ presS/Tfactory bandiscono la prima edizione del Premio Fondazione Renzo Piano ad un giovane talento.
Il concorso ha lo scopo di valorizzare l’architettura di qualità ideata dai giovani progettisti e di promuoverne la conoscenza. In particolare è finalizzato a premiare un’opera costruita, realizzata da un architetto italiano sotto i quaranta anni, in cui esigenze tecnologiche e costruttive siano coniugate ad un’innovativa e poetica ricerca spaziale. La partecipazione è gratuita e aperta ai progettisti e agli studi italiani che siano under 40. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il prossimo 15 febbraio 2011.
Il concorso è articolato in due fasi. Nella prima verranno individuati i 12 finalisti. Nella seconda proclamato il vincitore. Le giurie delle due fasi saranno così composte: Giuria della prima fase: Claudia Alessandro, Diego Barbarelli, Valentina Buzzone, Zaira Magliozzi, Luca Marinelli, Giulia Mura, Santi Musmeci, Ilenia Pizzico, Federica Russo (presS/Tfactory) Kendall Doerr (RPBW New York), Paolo Colonna (RPBW Parigi), Shunji Ishida (RPBW Genova). Giuria della seconda fase: Renzo Piano. Il primo classificato riceverà un premio di 10mila euro offerto dalla Fondazione Renzo Piano. Sono previste due menzioni speciali che riceveranno una targa. Tutti i progetti partecipanti saranno pubblicati su http://www.presstletter.com/in un’apposita sezione.

Fonte: Archiportale

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Nuovi spazi per Spoleto: in gara idee per un nuovo insediamento in prossimità dell’ex “Piazza d’Armi”

Parte la quarta edizione del Premio di Architettura FBM, dal titolo Nuovi spazi per Spoleto. Organizzato da Fornaci Briziarelli Marsciano in collaborazione con Il Giornale dell’Architettura, impegna i partecipanti nella progettazione di un nuovo insediamento a destinazione mista nell’area abitata in prossimità dell’enorme e importante area militare dell’ex- “Piazza d’Armi”. La zona è collocata in posizione nevralgica a nord della città e dall’alto potenziale per il futuro sviluppo di Spoleto.
L’insieme degli interventi è volto alla costruzione di spazi pubblici che usino la nuova strada come occasione per definire nuove relazioni urbane tra gli spazi adiacenti, inclusa l’area della stazione ferroviaria. Come nelle precedenti edizioni il premio è diviso in due fasi: una prima fase a procedura aperta, verte sul tema della riqualificazione urbana e porta alla selezione di 6 gruppi di progettazione che vengono invitati ad incontrare rappresentanti dell’amministrazione comunale per approfondire quello che sarà il tema della seconda fase. Sarà oggetto di valutazione la capacità da parte dei concorrenti di trovare il migliore rapporto tra pieni e vuoti in relazione alla qualità urbana interna al progetto e al rapporto con il tessuto esistente, con particolare attenzione al disegno e alla calibrazione del disegno degli spazi aperti. Grande importanza rivestirà la capacità, da parte dei partecipanti, di inquadrare la collocazione delle funzioni richieste all’interno delle aree individuate per la riqualificazione di tutto il contesto urbano che gravita intorno al nuovo asse viario. A questo proposito, è lasciata piena libertà nel togliere alberature esistenti, oppure nel piantare nuove essenze arboree per creare una nuova condizione paesaggistica che valorizzi le relazioni con le preesistenze monumentali ed ambientali del sito.
Sono ammessi a partecipare al Premio di Architettura tutti gli studenti di corsi di laurea italiani in architettura e i neolaureati da non più di 5 anni, anche se già in possesso di abilitazione all’esercizio della professione, purchè di età inferiore ai 30 anni alla data del 30 Gennaio 2009. E’ ammessa la partecipazione di gruppi di progettazione.
La consegna degli elaborati in prima fase è fissata per il 30 Gennaio 2011, mentre per la consegna in seconda fase la data di scadenza è fissata per il 20 giugno 2011. Il Premio di Architettura terminerà con la nomina di un vincitore e di 5 menzioni secondo quanto deciso dalla Giuria e con l’assegnazione di un premio in denaro di 3mila euro per il vincitore e di cinque rimborsi spese di mille e 500 euro per gli altri partecipanti alla seconda fase.

Fonte: Archiportale

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Olbia: idee per realizzare edifici multi funzioni con carattere direzionale

Il comune di Olbia ha lanciato un concorso di progettazione per la riqualificazione dell’area dell’ex Consorzio Agrario mediante la realizzazione di uno o più edifici multi funzioni con carattere direzionale e servizi.
Il comune intende realizzare immobili a carattere direzionale nell’area compresa tra Corso Umberto, Via Catello Piro e Via Garibaldi. Pertanto, la stessa Amministrazione ha ritenuto utile sotto l’aspetto logistico individuare delle aree limitrofe all’attuale sede al fine di realizzare strutture da destinare ad uffici, parcheggi e verde consentendo nel contempo l’accorpamento di tutti i servizi comunali in un unico polo urbano. L’area oggetto si colloca in posizione centralissima, tra le Vie Genova, C. Colombo e Garibaldi, in zona dotata di normali infrastrutture e servizi; nelle immediate vicinanze sono presenti numerose strutture pubbliche, quali: gli uffici amministrativi e finanziari del Comune, gli uffici delle maggiori Compagnie Marittime, gli uffici della Provincia di Olbia-Tempio, il porto, etc. Sono ammessi a partecipare i soggetti legalmente abilitati ad eseguire le prestazioni oggetto del concorso di progettazione ed iscritti ai relativi Albi Professionali.

I premi previsti saranno così ripartiti:
– I° premio 16mila euro;
– II° premio 8mila euro;
– III° premio 3mila e 500 euro.

L’ente banditore conferirà al vincitore di concorso l’incarico per la progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione sia in fase di esecuzione, a condizione che lo stesso sia in possesso dei requisiti dichiarati per la partecipazione al concorso nonché dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi. Tutta la documentazione richiesta dal bando dovrà pervenire entro il prossimo primo ottobre 2010.

Fonte: Archiportale

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Cnr premia “Fuel Buster”, l’eco-veicolo alimentato da un pannello fotovoltaico

E’ lungo poco più di 3 metri, alto 90 centimetri e pesa 96 chili. E’ Fuel Buster: il veicolo ibrido alimentato da un pannello fotovoltaico e una cella a combustibile idrogeno che ha vinto il concorso per giovani inventori INVfactor anche tu genio, organizzato da Cnr, ministero della Gioventù e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
A realizzare l’auto ibrida sono stati gli studenti dell’I.P.S.I.A. ‘A. Ferrari’ di Maranello. Considerata la prossimità con la Ferrari, c’é da dire che il prototipo del veicolo è stato testato proprio nel circuito di Fiorano.
Il secondo premio è andato ad un’invenzione nata da un incontro, quello tra i ragazzi dell’Istituto tecnico industriale ‘Galileo Galilei’ di Bolzano e Klaus Marsoner. Klaus è un giovane di 30 anni colpito da un grave handicap motorio inseguito ad un incidente stradale. Gli studenti, per lui hanno realizzato Softline, un poggiatesta regolabile, con cuscinetti gonfiabili, collegabile a qualsiasi tipo di sedile.
Al terzo posto si è classificata un’invenzione che strizza l’occhio al risparmio energetico nel campo della mobilità. E’ SYV (Solar Hybrid Vehicle), una bicicletta con pannello solare e pedalata assistita, con motore brishless e batterie agli ioni di litio. SYV può fare fino a 40 km (alla media di 25km/h) senza consumare altro che energia solare. E nei giorni di pioggia si usa il motore. Costo con la pioggia: 11 centesimi di euro.
La giuria ha conferito anche il premio ‘Creativita’ femminile’ che è andato ad un gruppo di studentesse del Liceo Scientifico Salutati di Montecatini Terme, che hanno inventato una scarpa da ginnastica dotata di solenoide che converte l’energia meccanica prodotta dalla camminata (o corsa) in energia elettrica.
I premiati parteciperanno al Ligh-10 Accendi la luce sulla scienza, iniziative del Cnr nell’ambito della ‘Notte europea dei ricercatori’.

Fonte: Ansa

 

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Young Design Awards: sfida a designer e architetti under 35

Un concorso di idee per la progettazione di elementi d’arredo in acciaio inox che diviene una sfida lanciata da Vincenzo Lamberti, amministratore dell’azienda LD promotrice dell’iniziativa, a giovani designer e architetti under 35. Il concorso abbatte le barriere imposte alle figure professionali emergenti, crede nei giovani e nella loro capacità, li stimola, li sprona e li invita a osare. Niente costi di partecipazione, niente trafila burocratica, solo talento, creatività e passione.  Alle idee migliori è garantita grande visibilità: esposizione in mostra e inserimento del progetto nel portfolio dell’azienda a nome del designer che lo propone, con royalty riconosciuta in caso di commessa e realizzazione. Young Design Awards è anche confronto, dibattito, crescita di professionisti che si incontrano e si scontrano sulle tematiche più dibattute in ambito di progettazione. Vai su: YoungDesignAward

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Concorso: realizza un murale a Pisa e vinci 5.000 euro

Il comune di Pisa ha lanciato un concorso che promuove l’immagine della città attraverso la realizzazione di un murale sulla facciata della residenza studentesca in via Francesco da Buti che abbia come tema: Temporaneità, incontro, creatività.
La realizzazione del murale si pone nell’ambito del circuito nazionale del GAI (Giovani Artisti Italiani) ed è una delle azioni previste dal progetto Tuttomondo: temporaneità e permanenza nel contesto Urbano. Il progetto mira alla creazione di una rete partecipativa tra Enti e Associazioni Culturali del territorio, in un’ottica di sviluppo e promozione dell’arte urbana. Tra le finalità specifiche di Tuttomondo, vi è la riqualificazione, sotto forma di applicazione artistica, di aree del territorio urbano rimaste al margine del contesto di valorizzazione, ovvero aree che per ragioni di varia natura risultino degradate, zone buie della città. Considerato anche il processo di riqualificazione sia sul piano urbanistico che su quello architettonico in atto nell’area deputata all’intervento, il concorso risponde proprio alla finalità specifica individuata dal progetto. La finalità dell’Amministrazione Comunale è quella di promuovere la creatività giovanile, offrire momenti di partecipazione e di visibilità agli artisti emergenti, dando continuità e fungendo da coordinamento di esperienze di questo tipo in essere sul territorio nazionale.
Il concorso è aperto a:
– giovani in età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti sul territorio nazionale
– gruppi di partecipanti i cui componenti dovranno essere tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni e
residenti sul territorio nazionale.
All’artista o al gruppo di artisti che risulterà vincitore sarà corrisposto un premio di 5mila euro. Le idee progettuali dovranno pervenire entro il prossimo 10 settembre 2010.

Fonte: Archiportale

 

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