Archivio della categoria ‘CONCORSI’

Expopack 2015: feeding the planet, energy for life

Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) con il patrocinio di Expo2015 in partnership con Assocarta, Assografici, Amsa, Slow Food e Symbola e con la rivista Interni, lancia un concorso per la progettazione di un contenitore (pack) in carta e cartone funzionale, utile, riciclabile al 100% che possa diventare la mascotte dell’EXPO 2015 e che incarni i valori di eco-sostenibilità ambientale, coerentemente con il tema dell’edizione italiana dell’EXPO: feeding the planet, energy for life, fornendo un supporto/oggetto utilizzabile durante la visita (supporto informativo e contenitore di alimenti e/o liquidi) e da portare a casa come ricordo. I destinatari del premio sono studenti di scuole universitarie italiane, a indirizzo grafico, designer, architetti, aziende che possono proporsi individualmente o in gruppo. I criteri di valutazione saranno: capacità di generare innovazione di processo, di prodotto o di servizio; funzionalità durante l’Expo; estetica; originalità; modularità del prodotto per differenti impieghi; valutazione dei benefici ambientali apportabili. Il progetto vincente sarà prodotto in occasione dell’EXPO e il suo ideatore riceverà un premio in denaro pari a 5.000 euro; ammontano a 3000 e 2000 euro, invece, i premi del secondo e terzo classificato. Info e modalità d’iscrizione qui. Iscrizione fino al 10 dicembre 2010.

Fonte: BioEcoGeo

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Pompei: partecipa a migliorarne la tutela, la valorizzazione e la fruizione

L’Associazione per Pompei ha bandito un concorso di idee per promuovere l’introduzione di nuove tecnologie nella tutela, valorizzazione e fruizione degli Scavi archeologici di Pompei. Obiettivo è la predisposizione di progetti che prevedano l’impiego di nuove tecnologie nell’area archeologica di Pompei per migliorarne la tutela, la valorizzazione e la fruizione. I progetti dovranno essere corredati da una fattibilità tecnica e dovranno tener conto di vincoli normativi a cui il sito di Pompei è sottoposto.

La partecipazione al concorso è aperta a:

progettisti/ricercatori che abbiano già svolto esperienze concrete e pubblicamente condivise, con progetti realizzati in altri contesti anche non direttamente correlati con i beni archeologici e culturali;

imprese o società di progettazione che abbiano già realizzato analoghe esperienze in altri settori anche non direttamente correlati con i beni archeologici e culturali.

Tutta la documentazione richiesta dal bando dovrà pervenire entro il prossimo 15 luglio 2010. La valutazione degli elaborati e la formazione della graduatoria di merito verrà valutata da una Giuria sulla base dei seguenti criteri:

  • originalità e creatività;
  • uso delle tecnologie;
  • valorizzazione del patrimonio archeologico di Pompei;
  • compatibilità con il sito;
  • sostenibilità sul piano del consumo di energia;
  • valutazione economica (costo/mq, costo di gestione annuale).

Sulla base della documentazione inviata, la Giuria sceglierà 5 progetti per la categoria Singoli o associati e 5 progetti per la categoria Imprese o società di progettazione che saranno proclamati vincitori a pari merito. Il Concorso si concluderà con la presentazione dei progetti vincitori in un workshop realizzato a Pompei nel mese di novembre del 2010 alla presenza di rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali e di istituzioni nazionali e regionali e delle principali associazioni imprenditoriali nonché di imprese dei diversi settori interessati, con lo scopo di verificare l’interesse alla realizzazione dei progetti. I vincitori non acquisiscono diritti di agire per la realizzazione dei propri progetti di intesa o in relazione con i promotori del Concorso e della Sovrintendenza archeologica di Napoli e Pompei.
I diritti d’uso dei progetti sono nella piena disponibilità dei presentatori sia per l’area archeologica di Pompei sia per qualsiasi altro sito culturale e non. Ai dieci progetti finalisti sarà consegnato un apposito attestato. I progetti selezionati saranno pubblicati sul sito dell’Associazione per Pompei e divulgati attraverso gli organi di stampa.

Fonte: Achiportale

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Il premio alla riqualificazione urbana attraverso la luce

La luce nell’architettura e in urbanistica ben si presta a qualificare l’immagine delle città, oggi sempre di più anche attraverso concorsi di altissimo profilo come “City People Light”, giunto all’ottava edizione, ideato da Philips e gestito in collaborazione con Luci. Come noto, la Lighting Urban Community International Association è l’unico network internazionale che riunisce rappresentanti di 95 città e numerosi professionisti dell’illuminazione. Essi hanno lo scopo di utilizzare la luce come strumento fondamentale per lo sviluppo urbano, secondo una visione che pone la sostenibilità ambientale al centro dell’intero progetto, impegnandosi nel rendere i centri abitati più a misura d’uomo. L’obiettivo è sempre lo stesso dalla prima edizione del 2002: spingere le città a migliorare, attraverso la luce, la qualità di vita ed il benessere delle persone che ci vivono, lavorano o transitano. Il premio, di 10mila euro, verrà riconosciuto alle città che, attraverso un progetto d’illuminazione innovativo e completo, sapranno integrare al meglio i bisogni della vita urbana contemporanea con le nozioni di “city”, “people” e “light”. Il concorso prevede un gran giurì di professionisti composto da lighting architect, lighting designer e assessori urbanisti che valuteranno i progetti in base a come sapranno integrare l’illuminazione outdoor con il patrimonio architettonico esistente e la vita del contesto urbano interessato, a come sapranno costruire l’identità notturna della città e al grado di sostenibilità ambientale del progetto. Le adesioni per l’edizione 2010 dovranno pervenire entro il 30 giugno 2010 e la premiazione dei tre vincitori avverrà in settembre a Chartres, in Francia, durante il forum annuale Luci. “Il concorso internazionale City People Light – ha dichiarato Marc de Jong, ceo Professional luminaires di Philips Lighting – è un’opportunità unica per gli architetti di urbanistica. Questa è l’occasione per condividere con il mondo esterno come un utilizzo creativo e sostenibile della luce possa davvero migliorare la vita dei cittadini”. Dalla prima edizione hanno partecipato al concorso ben 141 progetti: nel 2009 il primo premio è andato alla città finlandese di Jyväskylä, per il progetto che promuoveva innovative soluzioni d’illuminazione outdoor, capaci di permettere una miglior sicurezza della città, caratterizzata da un veloce aumento della popolazione e da una forte crescita urbana. Oltre a Jyväskylä sono state premiate nel 2009 Hangzhou in Cina e Lachen in Svizzera; due menzioni speciali sono state assegnate ai progetti illuminotecnici della città di Copenhagen in Danimarca, e di Moers in Germania.

Fonte: ArchiLight

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Bando di selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande per il conseguimento delle qualifiche professionali di Restauratore di beni culturali e di Collaboratore restauratore di beni culturali, previsto al comma 1 dell’art. 3 del bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 settembre 2009, serie Concorsi, è prorogato al 30 aprile 2010.
Il termine di scadenza per la presentazione delle attestazioni in ordine all’attività di restauro svolta dal richiedente, previsto al comma 6 dell’art. 3 del bando sopraindicato, è prorogato al 31 luglio 2010.
Consultate il sito http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1275213658.html.

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Modena: Urban Creativity Camp 2011

Ancora poche settimane per partecipare all’Urban Creativity Camp, evento patrocinato dal Comune e Camera di commercio di Modena. Scade infatti il primo maggio il termine per la consegna dei progetti che potranno partecipare all’Urban Creativity Camp, che si svolgerà il prossimo 3 maggio presso la camera di commercio di Modena.
Nell’ambito della sessione mattutina del 3 maggio prossimo – che inizia alle ore 9:00 – i progetti che si saranno iscritti seguendo le indicazioni contenute nel regolamento avranno la possibilità di presentarsi pubblicamente all’interno di uno dei sei gruppi di lavoro costituiti sulla base delle seguenti sfide per le città del futuro. La scelta del gruppo di lavoro all’interno del quale presentare l’ idea, progetto o la start-up d’impresa dovrà essere effettuata al momento della compilazione del form on-line di iscrizione” contenuta all’interno della pagina del www.eventbrite.com dedicata a Urban Creativity Camp. Durante la mattinata lavoreranno a porte chiuse in gruppi costituiti in base a interessi dei partecipanti e macrotemi che costituiscono altrettante sfide future per le aree urbane. Questo confronto permetterà di individuare i 6 progetti pilota che saranno presentati nel corso della sessione pubblica del pomeriggio.
I 3 migliori progetti saranno presentati al FORUM P.A., che avrà luogo a Roma nei giorni 9-12 Maggio 2011, in un momento dedicato all’evento Urban Creativity Camp e saranno poi collegati un ‘ambasciatore’ che avrà il compito di promuoverli utilizzando un network di relazioni consolidate. Dall’evento nascerà anche un sito internet attraverso il quale le attività dell’Urban Creativity Camp e dei gruppi potranno proseguire. Il concorso di idee si rivolge a professionisti dell’ambito edilizia ed urbanistica, creativi, esperti di comunicazione e tecnologia, ricercatori e studenti universitari. Esponenti della Pubblica Amministrazione, cittadini, rappresentanti di attività del centro storico sono invitati all’evento. Il programma a loro dedicato prevede in mattinata una visita guidata del centro di Modena con un percorso insolito. A seguire il congresso: “La Ri-nascita dei Comuni: progetti e proposte a confronto per il centro storico”, che si concluderà con la presentazione dei progetti vincitori. Per quanto concerne i premi l’ente banditore ha stabilito che i tre progetti pilota o le start-up vincitrici:
1 – saranno sponsorizzati da un advisor appartenente al team di advisor di Urban Creativity Camp che avrà il compito di promuovere il progetto utilizzando la rete di relazioni commerciali o istituzionali di cui dispone al fine di renderlo operativo e di promuovere il gruppo di lavoro che lo ha progettato;
2 – presenteranno pubblicamente il progetto nel corso della Fiera FORUM PA che avrà luogo a Roma i giorni 9-12 maggio 2011 in un momento dedicato all’evento Urban Creativity Camp;
3 – saranno oggetto di una campagna di comunicazione stampa, web e web 2.0 che avrà come primi promotori i media partner dell’evento e che consisterà nella pubblicazione di redazionali, di post su siti internet, articoli su newsletter di settore, pubblicazioni sui social network di riferimento e nella diffusione di comunicati stampa in ambito locale, regionale e nazionale.

Fonte: ArchiPortale

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Ischia di architettura 2011: al via il premio internazionale

E’ appena partita l’edizione 2011 del “premio internazionale Ischia di architettura“. Quest’anno il Premio è frutto della collaborazione tra l’associazione PIDA, l’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia e l’Associazione Nazionale Architettura Bio Ecologica.
Anche quest’anno si pone l’obiettivo di mettere a confronto le architetture del mondo del turismo italiane con quelle estere – quest’anno emiratine – con l’ambizione di diventare il premio di riferimento per “Gli Alberghi e le SPA più belle del mondo”. Evidenziare con occhio critico il ruolo e la responsabilità che l’architettura e l’architetto assumono nel processo di trasformazione del paesaggio e di costruzione delle politiche di sviluppo. Un processo dal quale la società può trarre grandi benefici ambientali, sociali, economici ma che negli ultimi decenni invece ha prodotto in Italia degrado ambientale ed impoverimento culturale. I feroci abusi perpetrati a danno dell’ambiente naturale richiedono all’ architettura un’ inversione di tendenza, una “rivoluzione culturale” che parta dall’equilibrio tra ambiente naturale e ambiente costruito e porti ad una trasformazione del territorio che abbia nei suoi principi la “Bellezza della Natura”, la “Bellezza dell’Arte”, la “Bellezza della Tecnica”. L’architettura oggi, come nel passato, ha il compito di definire l’identità dei luoghi e degli spazi di una società in continua evoluzione, ma deve insieme confrontarsi con uno scenario radicalmente mutato; deve favorire la crescita culturale e civile del cittadino ma deve anche essere capace di emozionare.
La qualità in architettura deve essere garantita dall’utilizzo efficiente e trasparente degli strumenti concorsuali. Un progetto democratico e partecipato è un’ investimento ed un diritto del quale la società civile moderna non può farne a meno. Gli esempi in tale senso di città e borghi europee quali quelle francesi, austriache, olandesi e danesi, sono sotto gli occhi di tutti e sono per noi un riferimento.
Essendo l’Italia un paese che vive di turismo, una buona parte dell’architettura che si realizza nel nostro paese è dedicata a questo settore, ed è per tale motivo che intervenendo su questa tematica si può incidere sulla qualità di vita della società civile. Tema del premio è dunque la qualità dell’ospitare. Ospitare, accogliere, ricevere sono vocazioni ataviche dell’architettura. Il premio viene assegnato alle opere di architettura ultimate e documentabili riferite all’ospitalità turistica quali: alberghi, terme, SPA, parchi termali, villaggi turistici, agriturismi ecc. che sappiano coniugare la qualità dell’ospitare con il rispetto dell’ambiente. Le opere possono riguardare la realizzazione di nuova architettura o il recupero, la riqualificazione, l’ampliamento di edifici esistenti purché sia chiaramente leggibile un esplicito ed autonomo dialogo con la contemporaneità. Per la sezione Interior Design il tema viene ristretto agli interventi che abbiano riguardato il solo arredamento ed allestimento interno o esterno degli spazi legati al tema (comunemente definito contract).
Tutto il materiale dovrà pervenire entro il prossimo 13 Giugno 2011. Ai soli primi cinque classificati sarà richiesto di integrare il materiale entro il 9 luglio 2011. La proclamazione dei vincitori verrà comunicata ai media il giorno 24 giugno 2011 attraverso i siti web istituzionali ed attraverso l’invio di comunicazione ufficiale tramite email a tutti i partecipanti .
• Al primo classificato di ogni sezione sarà riconosciuto un premio di 3mila euro più scultura PIDA.
• Al secondo classificato di ogni sezione sarà riconosciuto un premio di mille e 500 euro.
• Al terzo classificato di ogni sezione sarà riconosciuto un premio di 750euro.
Verrà allestita, dal 21 al 31 luglio 2011, nella Villa La Colombaia sita in Forio d’Ischia (NA), una mostra dei progetti dei primi cinque classificati della sezione a concorso.

Fonte: Archiportale

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Europan 11: concorso biennale europeo under 40

È partita la 11ª edizione del concorso biennale europeo Europan 11 rivolto a tutti i giovani architetti e professionisti della progettazione europei con meno di quarant’anni.
Tema del 2011 è “Risonanza fra i territori e modi di vita. Quali architetture per una città sostenibile?” Europan è una procedura concorsuale coordinata dall’organizzazione europea Europan, unica in Europa, che riunisce, in un organismo, le Associazioni nazionali che ne condividono la missione.
Con la undicesima edizione, si festeggia il superamento dei suoi venti anni di attività. In ciascun paese le Associazioni nazionali di Europan coinvolgono rappresentanti del mondo dell’architettura, delle istituzioni pubbliche, degli operatori e del mondo della ricerca interessati ai temi dell’abitare ed alle sperimentazioni sull’avvenire dell’ambiente residenziale e sulle trasformazioni dei “modi di vita”.
Tra gli obiettivi di Europan:
• aiutare gli Enti e gli Amministratori pubblici, che aderiscono ai concorsi Europan, ad affrontare problematiche complesse difficilmente riconducibili ad altre procedure concorsuali e a dotarsi di un portafoglio di progetti di sicura qualità architettonica e urbana, contenenti elementi progettuali di livello più avanzato di un preliminare;
• promuovere attraverso le reti di pubblicizzazione proprie di Europan le politiche urbane delle Amministrazioni evidenziando problematiche, programmi e risultati ottenuti dagli esiti del concorso;
• promuovere, attraverso la pubblicizzazione delle proposte premiate e l’organizzazione di momenti di dibattito intorno ai temi della residenza e dei processi urbani innovativi, nei paesi che partecipano ad Europan, la realizzazione di studi urbani e programmi sperimentali affidati ai giovani architetti premiati;
• aiutare i giovani professionisti europei a far conoscere, al livello nazionale ed internazionale, le loro migliori idee progettuali.
Nella prospettiva di un’apertura e di una cooperazione all’interno di un’Europa allargata, il concorso mira ad approfondire le conoscenze e le riflessioni sulla residenza e sull’urbanistica e a favorire gli scambi in materia fra i vari paesi europei. Il concorso intende quindi promuovere, nei paesi partecipanti, studi urbani ed interventi sperimentali nel settore dell’edilizia residenziale e attivare processi innovativi di sviluppo urbano. In particolare il concorso è aperto a tutti i gruppi composti da un architetto, che può partecipare in forma singola oppure associato ad uno o più giovani professionisti della stessa o di altre discipline ( architetti, urbanisti, paesaggisti, ingegneri, artisti, etc.). Tutti i candidati (capogruppo, associato, collaboratore), indipendentemente dalla loro professione, dovranno avere meno di quarant’anni alla data di scadenza della consegna dei progetti. La data di chiusura delle registrazioni è prevista per il prossimo 10 Giugno 2011, mentre per gli elaborati c’è tempo fino al 30 giugno 2011. L’iscrizione si effettua attraverso il sito web europeo: www.europan-europe.com. Per un sostegno alla partecipazione si può fare riferimento al sito Europan Italia.

Fonte: Archiportale

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Concorsi: immaginare il Giardino 2011

La Promhotel Italia S.c.a r.l., società organizzatrice di ExposudGarden 2011, ha lanciato il primo Premio “Immaginare il Giardino”, che sarà assegnato in occasione del prossimo ExposudGarden, dal 7 al 15 maggio 2011.  
Il concorso si svolgerà in due fasi, la prima riservata ai progettisti del giardino, la seconda ai realizzatori del giardino stesso.  
La partecipazione a questa prima edizione del premio è gratuita.  
La prima fase del concorso è riservata ai progettisti del paesaggio – architetti, agronomi, architetti del paesaggio – di età non maggiore di 35 anni che, da soli o in gruppi organizzati, presenteranno le loro proposte per un allestimento verde da realizzarsi in corrispondenza di uno degli ingressi del Vulcano Buono di Nola (Na).  
Per gli allestimenti sono riservate tre aree contigue antistanti l’ingresso “Sorrento” e tre aree contigue antistanti l’ingresso “Positano” del complesso “Vulcano Buono” di Nola. Tutte le aree hanno una pavimentazione in cemento, sono di forma rettangolare e misurano m. 10 x 7. Planimetria e fotografie delle aree sono scaricabili nella pagina download dal sito www.exposudgarden.itI concorrenti dovranno far pervenire, entro il 31 marzo 2011 gli elaborati. La giuria, entro entro il 10 aprile 2011, designerà il primo, il secondo ed il terzo classificati e, inoltre, almeno altri tre progetti segnalati, che saranno realizzati prima di ExposudGarden 2011 e rimarranno in loco durante tutta la manifestazione.

Fonte: ArchiPortale

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Venice CityVision: architecture competition 2011

City Vision ha annunciato il concorso d’idee sulla città di Venezia “Venice City Vision Competition”. Venice City Vision Competition è la seconda edizione della serie di concorsi internazionali promossi da City Vision Mag. L’obiettivo di Venice City Vision Competition, oltre a voler valorizzare il tessuto storico della città, vede nell’identità acquatica della laguna uno starting point fondamentale per creare nuove visioni di un possibile sviluppo di questa componente.
Architetti, designer e studenti sono chiamati a spingere la propria creatività per stimolare il potenziale contemporaneo della città oltre a voler valorizzare il tessuto storico della stessa. L’immaginazione dei partecipanti, l’utilizzo di software parametrici ed eco tecnologie saranno il motore principale delle visioni per Venezia e le proposte mostreranno come sia possibile creare nuovi paesaggi digitali, per una città così legata al classicismo e alla tradizione. Le visioni veneziane saranno giudicate da una giuria internazionale che avrà come presidente Bjarke Ingels, il fondatore dello studio danese BIG ed ancora Neri Oxman, Elena Manferdini, Maria Ludovica Tramontin e Bostjan Vuga tutte figure che si distinguono per la forte componente di sperimentazione nel loro lavoro. La partecipazione al concorso è aperta agli architetti, ingegneri, designers, studenti e creativi di tutto il mondo.
Il termine di scadenza per la registrazione è stato fissato per il prossimo 27 Maggio 2011 mentre per gli elaborati ci sarà tempo fino al prossimo 6 giugno. Sono previsti dei premi in denaro per i primi due classificati che riceveranno rispettivamente 2mila euro e mille euro.

Fonte: ArchiPortale

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Ripensare l’ecologia: le nuove sfide affrontate con ironia

C’è tempo fino a martedì 15 febbraio 2011 per iscriversi al concorso di Eco-Comics “Ripensare l’ecologia: le nuove sfide si affrontano con ironia”. Si tratta di un concorso per fumetti ed illustrazioni a carattere ecologico ed eco-sostenibile, presentato dalla Editrice La Foglia. Tutti (professionisti, studenti ed appassionati) sono invitati a partecipare, usando tutte le forme di ironia dal paradosso alla satira evidenziando sia i vantaggi sia le difficoltà (o ambiguità) dell’agire ecologico. In palio buoni libri, pubblicazione ed esposizione in mostra. Le opere pervenute, rese anonime, saranno selezionate da una giuria composta dallo staff editoriale de “La Foglia-Ecoagenda di Roma” e da illustratori professionisti, grafici, fumettisti. L’ironia, l’originalità, la creatività, l’importanza del messaggio proposto e la qualità della composizione grafica sono i requisiti fondamentali di valutazione delle opere. Info: lafoglianews.it/eco-comics

Fonte: MarraiaFura

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Made in Italy: Florence Design Week 2011

Firenze lancia il concorso internazionale Florence Design Week 2011 – Progetti per il Made in Italy.
Il concorso è aperto a tutti i progettisti italiani o stranieri che per studio o per professione sono impegnati nel design; possono quindi partecipare studenti delle varie scuole (Accademie e Università) e designers professionisti. 
I progetti dovranno essere in linea con la filosofia ed il tema del concorso e con le Categorie e le Aree Tematiche del Florence Design Week.
In particolare le categorie sono: – digital and graphic design – industrial design – interior design – fashion design – food design. 
Le aree tematiche sono: – eco design – outdoor – indoor – design for kids – media – luxury design – education. Ogni partecipante dovrà far pervenire alla segreteria organizzativa del concorso quanto segue:
1. il progetto (foto, disegni, cd-rom o qualsiasi formato di stampa) che intende presentare e che sia in linea con il tema del concorso.
2. una relazione in cui sono descritti i principi ispiratori (ideazione e significato del progetto, uso degli oggetti) ed i dati tecnici per la realizzazione e produzione dell’oggetto.
I concorrenti dovranno inviare la domanda di iscrizione e il progetto entro il 31 Gennaio 2011. Saranno assegnati i seguenti premi:
•          Primo Premio dal valore di 5mila euro;
Partecipazione al Florence Design Week 2011 (location da definire in funzione del progetto vincente) ed al progetto I-DES 2011 che prenderà parte al Tent London all’interno del London Design Festival (tale partecipazione prevede l’esposizione all’interno dello stand I-DES presente a Tent London 2011);
•          Secondo Premio del valore di 3mila euro;
Partecipazione al progetto I-DES 2011 che prenderà parte al Tent London all’interno del London Design Festival (tale partecipazione prevede l’esposizione all’interno dello stand I-DES presente a Tent London 2011);
•          Terzo Premio del valore di 2mila euro
Partecipazione al Florence Design Week 2011 (location da definire in funzione del progetto vincente).

Fonte: Archiportale

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Rinnoviamoci!: Orti urbani nel cuore di Londra per i Giochi 2012

Ecco il primo testo selezionato nell’ambito del premio Rinnoviamoci!, concorso di scrittura giornalistica dedicata alle tematiche ambientali, promosso da Repubblica.it insieme al centro studi Cts  e da Modus Vivendi .
Il vincitore finale si aggiudicherà una borsa di studio per un master in Comunicazione ambientale. Giornalismo, divulgazione, green economy.
Questa settimana è stato scelto l’articolo di Agnese Cretella, sull’esperienza londinese degli orti urbani per promuovere la diffusione di alimenti sostenibili e locali, evitando la grande distribuzione. Con un occhio ai Giochi olimpici che la capitale britannica ospiterà nell’estate 2012.
IN recente studio pubblicato dal London Assembly, organismo di controllo che vigila sull’attività del sindaco, è emerso che il 75% di tutta la frutta e la verdura venduti a Londra passano dalla grande distribuzione. Questo significa che il fruttivendolo dietro casa sta diventando qualcosa di molto raro, e in molti si stanno rimboccando le maniche per coltivare gli ortaggi nel proprio giardino o nel parco locale. Incrementare la quantità di cibo prodotto localmente ha un senso in termini economici in un periodo di aumento dei prezzi dei generi alimentari, ed è anche sostenibile per l’ambiente e per la nostra salute. Consumare verdure fresche e di stagione ci assicura infatti una percentuale di nutrienti più elevata rispetto a quelle acquistate nei supermarket. Proprio l’aumentare l’accesso ai prodotti locali nelle aree urbane sta alla base della campagna Capital Growth 2 che è stata lanciata il 4 Novembre 2008 a Londra dal sindaco Boris Johnson insieme a Rosie Boycott, presidente agguerrita (il cognome infatti calza a pennello) di un nuovo organo municipale – il London Food – il quale coordina una serie di progetti volti a rivoluzionare il rapporto dei londinesi con il cibo. Capital Growth si propone di individuare, mappare e ridistribuire gli appezzamenti di terreno intorno Londra che potrebbero essere utilizzati da gruppi di aspiranti giardinieri per il proprio fabbisogno o per conto della loro comunità locale. Oltre ad offrire agli interessati supporto finanziario per la fase iniziale, viene offerta anche una formazione di base per la gestione di un orto urbano. Molte delle realtà che hanno già aderito sono costituite da sedi di quartieri e comuni, scuole, ospedali, zone residenziali e parchi. La pratica dell’agricoltura urbana non è una novità e viene predicata da anni nella capitale in primis dal London Food Link, il quale raccoglie tutte le organizzazioni e gli individui che si occupano di promuovere un sistema alimentare più sostenibile ed etico per Londra. I membri di questo network sono i più disparati, sono agricoltori o scrittori, ristoratori o dirigenti di comunità. Anche gli allotment (orti urbani) sono una tradizione che risale all’epoca Vittoriana e ai quali si ha accesso attraverso delle graduatorie comunali: Capital Growth sta aiutando anche queste organizzazioni ad espandersi e rinforzarsi incoraggiandone la nascita di nuove. Un altro lato etico della medaglia è che Capital Growth è legato a filo diretto con le Olimpiadi che si terranno nell’estate del 2012 a Londra. Il sottotitolo del progetto infatti è “2012 nuovi spazi per coltivare cibo per Londra entro il 2012”, l’intento del sindaco è quello di riuscire ad arrivare a 2012 nuovi spazi proprio in tempo per i giochi olimpici, in modo da poter sostenerli dal punto di vista alimentare solo con il cibo proveniente dalla capitale. La missione è ambiziosa, ed è stato recentemente proposto di allargare CG alle aree più simboliche della città convertendo le aiuole inutilizzate intorno alla Torre di Londra, al Marble Arch, e sul terrazzo della galleria Hayward in spazi pubblici per la coltivazione dei vegetali, in modo da rappresentare simbolicamente un modello di vita sostenibile. La London Development Agency ha finanziato inizialmente il progetto per una cifra di 87.000 sterline, fondi che sono stati raddoppiati nel giro di poco più di un anno. Per il momento CG può contare su 611 spazi. Ce la faranno ad arrivare a raccogliere 2012 orti urbani? Per saperlo dovremo aspettare l’inizio dei giochi olimpici.

Fonte: LaRepubblica

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Global Energy Awards 2010: vince il rigassificatore Adriatic Lng

Il rigassificatore Adriatic Lng, situato 15 al largo delle coste venete della provincia di Rovigo, ha vinto il premio per la miglior infrastruttura mondiale dell’anno ai Platts Global Energy Awards 2010, riconoscimenti per aziende e manager del settore energetico che si sono contraddistinti per leadership, innovazione e prestazioni. Il premio è stato assegnato giovedì a New York. 
L’impianto veneto, che fa capo a Terminale Gnl Adriatico – società partecipata da Qatar Terminal Limited (45%), ExxonMobil Italiana Gas (45%) ed Edison (10%) – è la prima struttura offshore al mondo per ricezione, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto. Si tratta di una struttura con una capacità di rigassificazione nominale pari a 8 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno, corrispondenti a circa il 10% del consumo nazionale di gas.
Inaugurato nell’ottobre 2009, sono giunte al terminale oltre 90 navi metaniere, provenienti per la maggior parte dal Qatar, ma anche da Egitto, Trinidad e, più recentemente, dalla Guinea Equatoriale e dalla Norvegia.

Fonte: Corriere

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World Architecture Festival Awards di Barcellona: i vincitori

Doppio successo per Populous: il team autore del progetto per lo stadio olimpico di Londra 2012, ha meritato due prestigiosi riconoscimenti ai World Architecture Festival Awards di Barcellona.
Il Soccer City Stadium di Johannesburg (Sudafrica) è stato proclamato vincitore della categoria ‘World’s Best Sport Building’, mentre lo Stadio Aviva, ha vinto nella neonata categoria “Design accessibile”.
Il Soccer City National Stadium ha creato un legame forte e memorabile con la location che lo ospita. Si tratta di un esempio reale di un edificio dalle radici profonde e durature nella cultura del luogo che lo accoglie, capace di fare un nuovo, eccitante futuro a uno spazio altrimenti fatiscente, divenuto immediatamente riconoscibile come il volto della coppa del Sud Africa Wold, si legge nelle motivazioni fornite dalla giuria.
Lo stadio si trova a sud-ovest di Johannesburg, vicino ad una delle aree più ricche di appassionati di calcio di tutta la regione, Soweto, dove vive circa il 40% della popolazione di Johannesburg. Il Soccer City Stadium può essere considerato la cattedrale del calcio sudafricano. Fu creato nel 1980 grazie ai leader di diverse squadre di calcio del Sudafrica che unirono le forze per finanziare la costruzione del primo stadio di calcio internazionale del paese che, nel 1990, ha anche ospitato il primo discorso pubblico di Nelson Mandela dopo la sua liberazione. La capacità iniziale dello stadio, conosciuto come FNB, era di 80.000 spettatori, a fronte degli attuali 94.700 posti a sedere raggiunti con la ristrutturazione che ha comportato l’uso di 80.000 metri cubi di calcestruzzo, 9000 tonnellate di acciaio per cemento armato e 8000 tonnellate di acciaio strutturale oltre allo spostamento di circa 120 000 metri cubi di terreno. L’involucro della facciata è costituito da pannelli in calcestruzzo fibrorinforzato, in una selezione di otto colori e due textures che fanno riferimento alla tonalità e alle texture della calabash. L’involucro esterno è punteggiato da pannelli vetrati o aperti che costituiscono il motivo della facciata e che sembrano sparire quando i volumi sono illuminate all’interno. La facciata è articolata in 10 fasce verticali, geograficamente allineate con gli altri 9 stadi dei mondiali 2010 e con lo stadio di Berlino, sede della finale dei Mondiali 2006, il tutto a rappresentare la strada verso la finale di questa edizione. La copertura superiore, a sbalzo da un enorme traliccio spaziale circolare, sostenuto da dodici colonne ci cemento alte 40 metri, è rivestita da una membrana in PTFE in un colore simile a quello della sabbia dei giacimenti di oro sudafricani.
L’Aviva Stadium a Dublino (in precedenza denominato il Nuovo Stadio di Lansdowne Road) è stato inaugurato nel maggio 2010 Ad opera dello studio Populous con Scott Tallon Walker Architects, deve la sua forma, la massa, i materiali e l’aspetto al sito su cui sorge e ai suoi dintorni. Una scintillante e trasparente copertura si erge a est e a ovest per ospitare la maggior parte degli spettatori nel lato migliore del campo e si riduce in altezza a nord per minimizzare l’impatto della costruzione nei quartieri adiacenti. La copertura trasparente, realizzata in lamelle in policarbonato, si abbassa anche verso sud per massimizzare l’apporto di luce solare sul campo sportivo e garantire la migliore superficie di gioco possibile. La forma ondulata trasparente è un aggiunta effimera allo skyline di Dublino. Riflettendo il colore del cielo e le condizioni di luce, la facciata della costruzione sembra in continua mutazione. La forma fluida e il rivestimento in policarbonato che riflette il cielo attenuano l’impatto della struttura sullo skyline urbano. L’intensità dell’esperienza di Lansdowne è rafforzata nel nuovo stadio con 50.000 posti a sedere, suddivisi in quattro ordini, che godono di viste a tutto campo il più vicine possibili alla zona di gioco. Scorci della città dall’interno dello stadio collegano questa intensa esperienza dello spettatore con la città di Dublino. All’interno dell’Aviva Stadium gli spazi a doppia altezza che si innalzano offrono attrezzature con vista sul campo di gioco e esternamente oltre la città. A disposizione degli spettatori del nuovo stadio vi sono strutture di livello internazionale: da raffinati ed eleganti ristoranti e lounge bar a enormi bar e ristoranti per il grande pubblico.

Fonte: Archiportale

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Premio Fassa Bortolo 2011: l’architettura che soddisfa l’uomo e rispetta l’ambiente

Aperte le iscrizioni del II Premio Architettura Sostenibile, ideato e da Fassa S.p.A., edizione 2011
Il premio  nasce dalla volontà di premiare e far conoscere ad un ampio pubblico architetture che sappiano rapportarsi in maniera equilibrata con l’ambiente, che siano pensate per le necessità dell’uomo e che siano capaci di soddisfare i bisogni delle nostre generazioni senza limitare, con il consumo indiscriminato di risorse e l’inquinamento prodotto, quelli delle generazioni future. Aperto alla partecipazione di opere di nuova realizzazione, interventi di riqualificazione e ampliamento di edifici esistenti, interventi sul paesaggio e qualsiasi altro campo realizzativo che rivesta un significato concreto in termini di sostenibilità. 
II Premio ha cadenza annuale ed è suddiviso in due sezioni:
– opere realizzate da professionisti;
– progetti elaborati come Tesi di Laurea, Tesi di Dottorato, Tesi per Master o Corsi di Formazione Post-Laurea.
Saranno assegnati per ciascuna sezione un Premio al primo classificato e due Menzioni Speciali alle opere e ai progetti ritenuti, a giudizio della giuria, meritevoli per aspetti particolari. Per la sezione delle “opere realizzate da professionisti” i Premi consistono in:
– una Medaglia d’oro al vincitore del Premio “Architettura Sostenibile”;
– una Medaglia d’argento a ciascuna delle due Menzioni Speciali. La giuria, se lo riterrà opportuno, potrà individuare ulteriori Menzioni Speciali e comunque definire in maniera diversa l’attribuzione dei Premi.
Per la sezione dei progetti elaborati come Tesi di Laurea il monte premi complessivo è di 8mila euro così distribuito:
– un premio al vincitore del Premio “Architettura Sostenibile” pari a 4mila euro;
– due premi alle Menzioni Speciali pari a 2mila euro ciascuno.
La giuria, se lo riterrà opportuno, potrà distribuire diversamente il monte premi complessivo della sezione “progetti elaborati come Tesi di Laurea”. La candidatura al Premio potrà avvenire entro il prossimo 31 dicembre 2010, mentre per gli elaborati ci sarà tempo fino al prossimo 31 gennaio 2011. I progetti vincitori insieme a tutti quelli ritenuti onorevoli di menzione saranno pubblicati in un fascicolo e CD dedicato all’edizione del Premio.

Fonte: Archiportale

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Scrivi green e vinci un master con Repubblica.it

Ti interessa l’ambiente? Vinci un master, con Repubblica.it. E’ il premio in palio per il concorso di scrittura giornalistica dedicata a tematiche verdi, con particolare attenzione alle fonti di energie rinnovabili: green economy, buone pratiche, strategie efficaci contro la crisi delle fonti energetiche tradizionali; buoni esempi, sia a livello locale che globale, ma anche quelli cattivi, da denunciare.
L’importante è raccontare una storia e far aprire gli occhi su un tema chiave, che domina oggi il dibattito mondiale e tocca la vita di tutti noi, ogni giorno. “Rinnoviamoci”, è questo il nostro invito. Ed è anche il nome dato al premio 1, promosso da Repubblica.it, legato al Master 2 in “Comunicazione ambientale. Giornalismo, divulgazione, green economy”, organizzato dal centro studi Cts 3 e da Modus Vivendi 4, patrocinato, fra gli altri, dall’Università La Sapienza – Facoltà di Scienze della Comunicazione, e dall’Enea.
Un’occasione unica per trasformare la passione per la narrazione – a parole o con immagini – in un’opportunità davvero privilegiata di approfondire il tema, e imparare a fare comunicazione in modo innovativo, tornando sui banchi di scuola. Per partecipare bisogna inviare un articolo giornalistico originale e inedito in italiano – testo e se si vuole anche fotografie – dedicato all’ambiente, di massimo 3600 battute. La chiave di lettura da privilegiare è quella della rapida trasformazione del mondo delle energie più tradizionali, tra la crisi delle fonti più classiche, petrolio in primis, e l’emergenza gas serra; le energie alternative, dal fotovoltaico all’eolico; i centri di ricerca all’avanguardia, le politiche ad ampio raggio ma anche i singoli che si mettono in gioco per trovare soluzioni efficaci. L’importante è trovare un “filo verde” e raccontare una storia. Ogni settimana un pezzo verrà scelto dalla giuria creata ad hoc, e verrà pubblicato su Repubblica.it. Al vincitore finale andrà una borsa di studio a copertura totale per partecipare all’edizione 2011 del Master in Comunicazione Ambientale promosso dal Centro Studi CTS e dalla rivista Modus Vivendi – Ecolavoro, che comincia il prossimo 10 gennaio.
Come fare? I contributi dovranno essere mandati a questo indirizzo e-mail . Oltre all’articolo, bisogna inviare anche la liberatoria firmata e nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di posta elettronica e recapito telefonico. E sbrigarsi: per partecipare c’è tempo fino al 10 dicembre 2010.

Fonte: LaRepubblica

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Università del Sannio: 10 posti per esperti in risparmio energetico

Il bando si chiude il prossimo 22 novembre e la selezione avviene per titoli e colloqui, i posti disponibili sono 10. Tra i requisiti la laurea in ingegneria o architettura con votazione superiore a 100/110 e avere meno di 27 anni.
Il corso è per Esperto per l’innovazione in risparmio energetico, sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, materiali e componenti per l’edilizia sostenibile e appartiene al progetto FIxO dell’Università del Sannio.
E’ previsto un sussidio mensile di 500 euro lordi per i residenti in Campania e di 1000 euro lordi per i fuori regione.
Ulteriori info qui.

 

Fonte: EcoBlog

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Concorsi: International Mosaico d’Autore Award 2011

L’azienda gravinese Mosaico Digitale di Pepe&Con s.r.l. ha bandito un concorso dal titolo International Mosaico d’Autore Award 2011. La partecipazione è soggetta al compimento di uno step preliminare che consiste nell’inviare una e-mail di presentazione all’indirizzo di posta elettronica info@mosaicodautore.com. Oggetto del concorso è la creazione di un’opera pensata per essere mosaicata. Il mosaico diventa parte centrale dell’opera ed è indissolubilmente legata ad essa ed al contesto di destinazione. L’opera d’arte in digitale ed il mosaico si fondono in una sola anima. Il risultato è una istallazione unica ed irriproducibile. Questa ha in sé quattro fattori fondamentali:
– cromatismo,
– taglio,
– interattività e
– fisicità.
 E’ proprio la combinazione di questi fattori che fa di un mosaico digitale un mosaico d’autore. I cromatismi sono il risultato della combinazione di tecniche pittororiche e tecniche fotografiche; i tagli consistono nella suddivisione dell’opera in tessere di mosaico. Tali tessere possono essere per la prima volta personalizzabili al cento per cento, nella forma e nei contenuti. L’interattività è lo scambio immediato di informazioni ed ispirazioni creative, è condivisione, crescita. La fisicità va intesa sia come il superamento delle barriere del tempo e dello spazio dell’artista e della sua opera, che come possibilità di realizzare opere di grandi, grandissime dimensioni. I partecipanti dovranno filmare tutte le fasi del processo creativo dell’opera, nonché fotografare l’opera finita. I video saranno pubblicati su youtube per dare vita ad una sorta di reality relativo ai partecipanti del concorso. Il video più cliccato riceverà un riconoscimento speciale.
Verrà premiato il video più creativo, quello che meglio racconterà il progetto Mosaico d’Autore. I video e le immagini del progetto finale dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 luglio 2011. Il concorso si rivolge a tre categorie: 
1. Giovani artisti: Questi dovranno creare autonomamente una istallazione di mosaico d’autore su un tema libero. 
2. Citta’: Questa categoria si riferisce agli enti comunali, provinciali e regionali. Questi sceglieranno una città di riferimento per partecipare al concorso, ed al suo interno adotteranno uno spazio per creare l’istallazione di mosaico d’autore – tema libero. Saranno premiate le città che dedicheranno al progetto lo spazio più bello o ad esempio le città che al meglio riqualificheranno spazi “abbandonati” donando loro un’opera d’arte. 
3. Artisti affermati: Libera interpretazione di mosaico d’autore. 
La premiazione avverrà in concomitanza alla Biennale D’Arte di Venezia nell’ottobre 2011. L’artista godrà di tutti i vantaggi in termini di visibilità derivanti dall’evento in quanto sostenuti con operazioni di marketing e comunicazione nazionale ed internazionale.

Fonte: EdilPortale

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