Archivio della categoria ‘EVENTI’

Gestione dell’energia e le politiche energetiche

Evento sponsorizzato da STR e organizzato da AIGE (Associazione Italiana Gestione Energia) nella quale verranno affrontate diverse tematiche riguardanti la gestione dell’energia e le politiche energetiche; al seguente link i dettagli dell’evento: http://www.aige2011.unimore.it/default.htm.

Tale evento si terrà l’8 e il 9 giugno presso la Facoltà di Ingegneria di Modena / Dip. di Ingegneria Meccanica e Civile – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – Via Vignolese 905 – 41125 Modena.

 

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La sostenibilità Energetico Ambientale

CONVEGNO NAZIONALE DI STUDI

Paesaggio di città

La sfida degli ecoquartieri

Firenze Martedì 31 maggio 2011 ore 09.30

Aula Magna Rettorato Università di Firenze

Piazza San Marco, 4

Iscrizioni www. arspat.it

 

Il concetto di sostenibilità declinato a scala urbana diventa imprescindibile per una pianificazione urbanistica volta ad un corretto sviluppo territoriale. È evidente come la formulazione integrata e globale della sostenibilità urbana superi integralmente l’aspetto della bioedilizia che, seppur strategicamente indispensabile, si limita alla considerazione del singolo edificio. Concepire gli interventi di restauro, ricostruzione, riqualificazione e realizzazione di complessi edilizi, pensati con una logica integrata di qualità e sostenibilità., Territorio, paesaggio urbano concepiti in modo unitario secondo la logica degli “Ecoquartieri” organizzati per creare nell’abitato un elevato livello di qualità di vita, riducendo il consumo di suolo, acqua ed energia. Non crescita edilizia casuale e caotica ma formazione di un ambiente urbano di qualità.Gli ecoquartieri rappresentano il momento di sintesi della riorganizzazione urbana secondo strategie di bioarchitettura e sostenibilità. L’adozione di metodologie per la salvaguardia dell’ambiente, costituiscono un esempio per concepire il processo di pianificazione del territorio rivolto alla riqualificazione delle aree degradate, alla qualità architettonica e alla tutela del paesaggio, riducendo il consumo del suolo e delle energie non rinnovabili.Il processo metodologico integrato che porta alla realizzazione di organismi compiuti come gli ecoquartieri, coinvolge la ricerca nei settori produttivi, per attivare filiere virtuose tra nuove conoscenze, tecnologie, sperimentazioni e  saperi locali. Per l’applicazione di standard e parametri costruttivi ed urbanistici per la definizione della “qualità” si rivelano particolarmente efficaci i protocolli LEED, utilizzati a livello internazionale e presenti in Italia grazie alla GBC Italia, che si riferiscono ai requisiti di sostenibilità volti alla realizzazione di contesti ambientalmente sostenibili, ampliando il raggio di intervento rispetto al tema dell’edificio.Questo modello si colloca in un più ampio precesso culturale alla luce delle più aggiornate esperienze in materia di sostenibilità-unrbanistica per la produzione di linee guida di riqualificazione urbana, come ad esempio il “decalogo” Ance – Legambiente,  e la carta AUDIS. La “Città sostenibile” è il progetto che permette di proteggere l’ambiente, rinnovare e costruire con criteri di sostenibilità ambientale può minimizzare o eliminare del tutto gli impatti ambientali negativi attraverso una scelta consapevole che si attiva attraverso pratiche progettuali e costruttive virtuose.
SONO DISPONIBILI GLI ABSTRACT DEGLI INTERVENTI DEL CONVEGNO CHE SI POSSONO SCARICARE DOPO ESSERSI ISCRITTI.

ore 09.00 Registrazioneore 09.30 Introduzione al convegno
Francesco Gurrieri – Università di Firenze – Presidente Onorario Arspat Silvio Van Riel – Università di Firenze – Presidente ArspatSaverio Mecca – Preside Facoltà Architettura – Università di FirenzeMario De Stefano – Direttore Dipartimento di Costruzioni e Restauro – Università Firenze
ore 10.00 Inizio lavori
La “Riprogettazione” della CittàMauro Ciampa – Urbanista – Consigliere Arspat
Riqualificazione urbana e territoriale: un patto generativo tra i soggetti interessati; il ruolo delle linee guida e delle procedure di certificazione. Mario Zoccatelli – Presidente GBC Italia
La progettazione partecipataGiorgio Pizziolo – Università di Firenze
La “Carta AUDIS” della Rigenerazione UrbanaRoberto D’Agostino – Presidente AUDIS , Associazione Aree Urbane Dismesse
Per la riqualificazione delle città toscaneMarco Massa – Direttore Dipartimento di Urbanistica e
Pianificazione del Territorio – Università FirenzeProgetti urbani per una città sostenibilePietro Giorgieri – Università di Firenze
Obiettivo Ecoquartieri: Strategie di RiqualificazioneAndrea Boeri – Università di Bologna
Politiche di sviluppo sostenibile per piccole comunità svantaggiate. Temi dell’Azione COST C27, Paolo Ventura – Università di Parma
Green Mountain: i territori montani e non urbani nella “Green Economy”Marco Mari –  Bureau Veritas Italia SpA
Presentazione della ricerca interuniversitaria su ecoquartieri e città nuove. Dalla Città Giardino alle Ville FertileDamianos Damianakos – Università di Parma
ore 13.00 Pausa
ore 14.30 Ripresa dei lavori
Esperienze europee di  EcoquartieriMaria Berrini – Ambiente Italia
La Torre Eurosky: nuova “centralità metropolitana”Franco Purini – Università Valle Giulia Roma
Progettare la Sostenibilità: strategie innovative e buone pratiche per gli  ecoquartieriMassimiliano Mandarini – Politecnico di Milano
Sviluppo locale, rigenerazione  e paesaggio storico urbanoLuigi Fusco Girard – Direttore del Centro interdipartimentale di Ricerca “Calza Bini”  –  Università di Napoli Federico II
Zona Clima, piacere di vitaAndrea Rinaldi, Direttore Centro Ricerche Architettura>Energia – Università di Ferrara
Il Progetto “Isola Ambientale di Casal Bertone” a Roma: un’esperienza didattica internazionale “work-in-progress”Francesco Bedeschi – University of Arkansas Rome Center
ore 16.30 Tavola rotonda
Antonella Grossi, SAIE Bologna – Maria Cristina Brignani, Università di Parma – Stefano Tersigni, Bross srl – Simone Gheri, Responsabile dell’Area Governo del Territorio di Anci Toscana, Sindaco di Scandicci  – Giovanni Valentini,  Valore srl – Monica Luperi – Comune di San Giuliano Terme (PI) – Lino Giorgini, Architetto –  Silvia Rossi, Ibimet – Fausto Ferruzza, Direttore Legambiente Toscana

COMITATO PROMOTORE

Associazione ARSPAT – DiCR Università di Firenze – Associazione Assform

COMITATO SCIENTIFICO:

Francesco Bedeschi, Maria Cristina Brignani, Mauro Ciampa, Mario De Stefano, Maria Grazia Federico,  Francesco Gurrieri, Massimiliano Mandarini, Marco Mari, Silvia Rossi, Mario Paolo Semprini, Silvio Van Riel, Mario Zoccatelli

PATROOCINI:

ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani

AUDIS – Associazione Aree Urbane Dismesse

Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze

Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale Università di Bologna

Dipartimento  Conservazione Beni Architettonici ed Ambientali Università di Napoli Federico II

Dipartimento Costruzioni e Restauro Università di Firenze

Facoltà di Architettura Università di Ferrara

Green  Building Council Italia

Legambiente

Ordine degli Architetti PPC di Firenze

Ordine degli Ingegneri di Firenze

Politecnico di Milano

SAIE- Salone Internazionale dell’Edilizia Bologna

UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

Università degli Studi di Firenze

University of Arkansas Rome Center
ORGANIZZAZIONE:

Associazione AssformCorso Giovanni XXIII, 131 – 47900 RiminiT: 0541 1796402 – F: 0541 1791818  www.assform.it – info@assform.it

 

La partecipazione al convegno è gratuita ed aperta a tutti, previa iscrizione dal sito www.arspat..it.  L’attestato di partecipazione, da scaricarsi in seguito assieme agli atti del seminario, verrà rilasciato esclusivamente a coloro che avranno effettuato l’iscrizione via web.

Collegio dei Geometri  riconosciuti 3 CF

Ordine dei Geologi richiesti APC

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Progettazione del verde e dei giardini

Affrontare la tematica della progettazione del verde e dei giardini tramite un corso, rivolto in particolare ad architetti ed ingegneri che operano nel settore pubblico e privato, intende fornire le basi per: concepire un progetto del verde tenendo conto delle sue peculiarità: ad es. considerando come la dimensione temporale modifichi il verde, quindi le variazioni stagionali ma la crescita ed evoluzione delle piante e delle formazioni vegetazionali nel tempo con le conseguenze dei diversi approcci progettuali sulla fase di manutenzione; disporre delle basi per definire la struttura del progetto esecutivo del verde con approfondimenti sulla definizione delle tipologie di verde, criteri di scelta delle specie in ambiente urbano e/o di urban forestry, standard vivaistici del materiale vegetale, criteri di impianto, modalità di piantagione, scelta delle modalità di irrigazione, valutazione di pratiche manutentive, ecc.; conoscere i diversi possibili approcci alla progettazione del verde tenendo conto del target e della scala dell’intervento (ad. es. verranno mostrati i risultati di studi sui benefici del verde urbano sull’inquinamento atmosferico eseguiti mediante l’utilizzo di modelli matematici).

Altre informazioni www.assform.it

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Certificatore energetico

Il profilo professionale del Certificatore energetico in edilizia è quello di un professionista abilitato a rilasciare un attestato di efficienza energetica degli edifici. Egli è quindi un tecnico in grado di valutare e quantificare consumi e dispersioni energetiche di un edificio e di catalogarlo secondo delle specifiche classificazioni.

Destinatari:

Il corso è rivolto ai professionisti che operano nel settore delledilizia, quali tecnici progettisti, ingegneri, architetti, geometri, periti. Possono accedere al corso di formazione quei tecnici qualificati, iscritti allOrdine o al Collegio professionale di competenza, che sono in possesso del diploma di laurea (vecchio ordinamento o specialistica) in ingegneria, architettura, scienze ambientali, o del diploma di geometra o perito industriale.

Per altre informazioni www.assform.it

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Biennale, al Caffè Florian party vip per la mostra ‘Temporanea’

Fervono i preparativi a Venezia per uno degli eventi più attesi dell’intensa ‘settimana dell’arte’ che la città lagunare vivrà a partire dal 30 maggio. In concomitanza con l’apertura della Biennale infatti, il Caffè Florian di Piazza San Marco, il caffè più antico d’Italia e luogo dove nel 1893 ‘nacque’ idealmente proprio quella che venne inizialmente chiamata ‘Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea’, darà vita ad una serata all’insegna della cultura e della mondanità, con un grande ricevimento ospitato proprio nel ‘salotto del mondo’.

L’evento, programmato il 3 giugno dalle ore 19, viene organizzato per inaugurare l’undicesima edizione di ‘Temporanea – Le Realtà possibili del Caffè Florian’, mostra organizzata in collaborazione con UBS, e dedicata quest’anno ad un giovane ma affermato artista romano, Pietro Ruffo, e alla sua opera ‘Negative Liberty’ che trasformerà la celebre Sala Cinese in un bosco di grafite animato da centinaia di libellule tridimensionali.

Il ricevimento, blindatissimo e solo su invito, vedrà la partecipazione di diversi personaggi del mondo dell’arte, della cultura e dell’imprenditoria. Primo fra tutti, a fare gli onori di casa, Andrea Fendi, presidente della compagine societaria proprietaria del Caffè Florian. La serata sarà accompagnata da un menu preparato ad hoc dallo chef, e da un cocktail a tema, come da tradizione del Caffè veneziano.

Dopo l’indimenticato evento per i 290 anni del Caffè dunque, Piazza S. Marco torna ancora una volta agli antichi splendori grazie all’iniziativa di un locale che rappresenta fin dalla sua nascita la storia e l’anima di Venezia. Per l’occasione, Poste Italiane ha creato un annullo filatelico ad hoc che verrà presentato nel corso della serata.

 

Fonte: Adnkronos

 

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Giorni Verdi a Perugia: dal 12 al 15 Maggio

Già famosa per i golosissimi giorni dedicati al cioccolato (Eurochocolate) e per la strepitosa kermesse dedicata alla musica jazz (Umbria Jazz) al via nel prossimo mese di luglio, la città di Perugia si candida per un altro evento di fondamentale importanza: tracciare le linee di un nuovo modo di concepire il progresso e convincere i consumatori ad adottare determinati stili inducendo il mercato produttivo a intraprendere la via dello sviluppo e dell’economia sostenibile.
Una bella sfida che vedrà il capoluogo umbro impegnato dal 12 al 15 Maggio, nel debutto dell’evento denominato “Green Days”, dove si alterneranno convegni, spettacoli, mostre, installazioni, animazioni e spazi espositivi per far conoscere al cittadino quelle realtà virtuose già impegnate nei vari settori della green economy e quei settori che necessitano ancora di grossi sforzi per migliorare le loro performance ambientali.

Fonte: ArchitetturaEcoSostenibile

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“Natura è cultura”, la filosofia di Floracult

A Roma dal 13  al 15 maggiopresso l’azienda agricola I Casali del Pino,  174 ettari di campagna a pochi chilometri dal centro,  si terrà la seconda edizione di Floracult, mostra mercato florovivaistica .

La manifestazione è  nata dall’incontro tra Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola di un’azienda  convertita al biologico e creativa con la passione del riciclo e riuso, e Antonella Fornai, designer di giardini, o “giardiniera” come ama definirsi, oltre che curatrice di mostre florovivaistiche di successo. I Casali del Pino, con i vecchi casali oggi in ristrutturazione, sono il luogo ideale dove trascorrere una giornata immersi nel verde di una campagna romana ancora intatta all’interno del Parco di Veio. Natura è cultura. Questa è la filosofia di FLORACULT.

Salvaguardia ambientale, sostenibilità, passione per il verde, tutto quello che ruota intorno ad una visione culturale della natura rientra negli obiettivi della fiera.

Floracult privilegia la qualità e l’innovazione, offrendo ad un pubblico non necessariamente esperto la possibilità di scoprire,  ritrovare o far conoscere meglio – grazie ai consigli dei vivaisti – specie vegetali interessanti per le loro qualità estetiche, botaniche o decorative. Tre giorni per poter scegliere e acquistare piante per il proprio giardino o terrazzo, alberi, arbusti, bulbi e fioriture selezionati con una grande cura da più di 100 vivaisti-produttori.

Oltre ad essere un luogo di incontro e di divulgazione unico tra specialisti, amanti o futuri cultori del verde, l’evento offre la possibilità di approfondire temi come il riciclo riuso di materiali, l’artigianato e le arti visive legati alla natura, l’editoria che si occupa di piante,ecologia, architettura ambientale.

Tante le novità di quest’anno: collezioni di rose botaniche e rose antiche, piante spontanee della costiera amalfitana, 30 varietà di gelsomino, nuove varietà di piante rampicanti, frutti antichi dalla Sicilia, piante succulente esotiche, le più raffinate varietà di agrumi, bulbi da tutto il mondo e il più grande collezionista di salvie con oltre 400 varietà in catalogo.

Paolo Pejrone sarà l’ospite d’onore di questa seconda edizione, aprirà la manifestazione venerdì alle ore 12.00 con una conversazione dal titolo “Un bel giardino è senza veleni”. Molti vivaisti inoltre porteranno piante da giardino e da terrazzo adatte ad attirare le farfalle che in Europa, a causa dei pesticidi, stanno quasi scomparendo.  Si potrà anche ammirare il suggestivo spettacolo offerto dall’installazione  “La Stanza delle farfalle”, un cubo che ospita farfalle vive dai colori esotici. Guido  Giubbini esporrà la sua collezione privata di circa 1.000 esemplari.  Gianumberto Accinelli e Giorgio Sandrolini presenteranno il libro “Il giardino delle farfalle”. Gli autori incontreranno Lauro Marchetti, Direttore e Curatore dei Giardini di Ninfa, il più bell’esempio in Italia di “giardino inglese” dove è stato realizzato un fantastico giardino pieno di farfalle.

Si parlerà anche di ecologia urbana e di Compost, un concime naturale così importante, facile da fare, ma ancora così poco praticato; ci sarà l’occasione di imparare a farlo in collaborazione con l’AMA (Azienda Municipalizzata Ambiente). All’interno della fiera, un’area recintata verrà infatti  utilizzata per la dimostrazione pratica di come si ottiene il Compost.

Ci sarà anche Paola Maugeri, che presenterà “La mia vita a  impatto zero”, l’esperienza  di una giornalista ambientalista in una città complessa come Milano che insegnerà a costruire in casa una compostiera per terrazzo.

Anche quest’anno RE(f)USE, lo spazio di Carmina Campus che propone moda e design realizzati con materiali  di riciclo, partecipa a FloraCult portando la sua filosofia legata al riuso creativo. Oltre agli accessori e ai mobili di Carmina Campus RE(f)USE presenterà i lavori di Serve Van de Put, scultore belga che recupera vecchi pneumatici e copertoni per costruire figure di uomini, animali e oggetti. Artista autodidatta, con esperienze nel campo della pubblicità, della modellistica e della decorazione, Van de Put è un eccellente disegnatore capace di dare massa e volume alle sue sculture, come il colossale elefante installato nelle acque della laguna di Venezia durante la biennale del 2009.  Esaurita la sua originaria destinazione d’uso, la gomma diventa un rifiuto della civiltà industriale, ma Van de Put, con l’ausilio di strumenti come taglierini, viti e chiodi, ne fa materiale per oggetti carichi di significati etici ed estetici. L’immediatezza dei suoi lavori è la conseguenza di un atteggiamento fondamentalmente orizzontale e aperto nei confronti della platea a cui ama rivolgersi, ben più ampia di quella costituita dai soli addetti ai lavori.

 

Faranno da protagonista anche i libri, gli incontri e i dibattiti: sarà possibile il confronto con esperti del   verde, entomologi, scrittori, personaggi famosi con il pollice verde: Giorgio Celli, il più famoso entomologo italiano presenterà il suo libro “Le piante non sono angeli. Astuzie, sesso e inganni del mondo vegetale”. Sarà presente anche Serena Dandini, appassionata di giardinaggio, che presenterà in anteprima il suo libro “Dai diamanti non nasce niente”, storie di vita giardiniera, riflessioni personali e ironiche sul rapporto con la natura e con noi stessi da parte di un’appassionata giardiniera.

Federico Fazzuoli infine incontrerà i giovani imprenditori di Coldiretti che partecipano al concorso Oscar Green 2011, organizzato da Coldiretti Giovani Impresa per premiare le aziende agricole che hanno saputo costruire progetti di impresa sostenibili e competitivi.

Fonte: Green News

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Eventi: 19° Giornata FAI di Primavera

Sabato 26 e domenica 27 marzo si svolgerà la 19° Giornata FAI di Primavera che apre eccezionalmente 660 beni culturali in 260 località in tutta Italia, molti dei quali inaccessibili nel resto dell’anno.
Per festeggiare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia il FAI ha preparato un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni” e la manifestazione è stata inserita nelle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tutte le visite sono a contributo libero e sarà possibile iscriversi al FAI in ciascun bene aperto: tutti coloro che, con l’iscrizione o con un’offerta, contribuiranno concretamente riceveranno un distintivo con il logo della Fondazione. Inoltre agli iscritti per il FAI (compresi quelli che si iscriveranno durante la Giornata) sono stati dedicati 22 beni con ingresso esclusivo e numerose iniziative speciali. Sono previste passeggiate, escursioni in bicicletta e a piedi; circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.
Sul sito del FAI è possibile consultare l’elenco delle iniziative.

Fonte: ProgettoRestauro

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La Scienza per l’Arte Contemporanea

Giornata di Studio e Formazione per conservare l’Arte Contemporanea.

Ferrara, IUSS 1391, 28 Febbraio 2011.

Convegno “La Scienza per l’Arte Contemporanea”

Ferrara, Castello Estense, 1-4 Marzo 2011.

Il convegno si svilupperà in 4 sessioni:

  • 1 – DIAGNOSTICA E CONSERVAZIONE DELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA (ore 17:30 Martedì 1 Marzo)
  • 2 – ARCHEOMETRIA DELLE NUOVE FORME D’ARTE (ore 17:50 Martedì 1 Marzo con proseguimento lavori ore 9:00 Mercoledì 2 Marzo)
  • 3 – MATERIALI E TECNICHE ARTISTICHE (ore 9:00 Giovedì 3 Marzo)
  • 4 – MONITORAGGIO, MANUTENZIONE E RESTAURO (ore 9:00 Venerdì 4 Marzo)

Per maggiori informazioni e dettagli è possibile consultare il sito www.fe.infn.it/aiar2011/ e le brochure degli eventi in lingua italiana e inglese.

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Convegni e Seminari: Atti degli eventi di Ingegneria ed Architettura on Line

Sono disponibili, per il download gratuito, presso il sito di Assform, gli attivi di Convegni e Seminari, nel settore Ingegneristico, Architettonico e Paesaggistico, realizzati in collaborazione con vari enti e strutture.

La messa a disposizione, a titolo gratuito, del materiale rientra tra i fini culturali divulgativi di Assform, struttura di formazione afferente al mondo universitario, che opera in Emilia-Romagma, Toscana e Marche.

Per il download http://www.assform.it/archivio.php

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Gaudì e La Sagrada Familia a Cagliari

Sarà visitabile fino al 19 febbraio la mostra Gaudì e La Sagrada Familia. Parabola e iperbole dell’architettura, promossa dalla Regione Sardegna d’intesa con l’Università di Cagliari e il Comune del capoluogo sardo.
L’esposizione è allestita a Cagliari nella Passeggiata Coperta, Galleria Umberto I, del Bastione di St. Remy, con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 9.30 alle 21.
La mostra è stata curata dal Dipartimento di Architettura e, in particolare, dall’architetto di Orani, Angelo Ziranu, che da tre anni fa parte della “grande officina tecnica” della Sagrada Familia. Nella sua completezza e organicità, la mostra viene presentata in anteprima assoluta a Cagliari, prima tappa dell’allestimento che racconta il “farsi” del Tempio incompiuto di Gaudì, consacrato da Papa Benedetto XVI lo scorso 7 novembre a Barcellona. L’intenzione dell’allestimento è riproporre la spazialità e la sacralità della Sagrada Familia, un cantiere che pulsa e respira da 128 anni. In costruzione dal 1882, infatti, è un laboratorio costante di idee, ricerche formali, sperimentazioni: nel 2015 le torri dei quattro evangelisti raggiungeranno i 120 metri e nel 2026, quando saranno completati gli interni e la grande guglia di Gesù, la Sagrada Familia, con i suoi 170 metri, sarà l’edificio più alto di Barcellona.

Fonte: ArchiPortale

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Antonio Diana: ambientalista dell’anno

Ha ottenuto oltre un terzo dei voti inviati dai lettori de La Nuova Ecologia e rappresenta la Campania che ce la fa: il Premio Ambientalista dell’anno 2010, assegnato da Legambiente alle persone che svolgono un ruolo importante nella tutela del territorio, è stato vinto da Antonio Diana, l’imprenditore casertano che con il suo impegno nel recupero e nel riciclo della plastica, è riuscito a portare occupazione e qualità ambientale nel territorio campano, proprio nel settore dei rifiuti.  Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, il vincitore è stato scelto attraverso il voto popolare tra un gruppo di candidati selezionati preliminarmente dalla giuria di esperti presieduta da Alberto Fiorillo (portavoce Legambiente) e composta da Giuseppe Onufrio di Greenpeace, dalla giornalista tv Tessa Gelisio, da Filippo Solibello, conduttore di Caterpillar, dal giornalista Toni Mira di Avvenire e dal presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.
La premiazione, per l’attinenza tra il vincitore e la tematica dell’incontro, ha avuto luogo questa mattina ad Avellino nell’ambito della presentazione di “Comuni ricicloni Campania”, l’iniziativa che segnala le realtà territoriali che hanno saputo affrontare e vincere, attraverso diverse buone pratiche, la sfida della gestione dei rifiuti. 
Antonio Diana è il fondatore e l’amministratore delegato della Erreplast di Caserta, azienda che si occupa del recupero di materie plastiche da reinserire nel ciclo industriale. Fondata nel ’99 dai fratelli Diana per riprendere la strada avviata dal padre Mario, oggi questa realtà industriale rappresenta la più grande piattaforma integrata di recupero e riciclo di plastica con una capacità di trattamento di 80.000 tonnellate di rifiuti. L’imprenditore ha avuto il merito di dimostrare che si può fare impresa in maniera seria e coerente a Caserta come a Milano e che un’Italia diversa è possibile, nonostante le pressioni della criminalità organizzata.
E’ significativo – ha dichiarato Marco Fratoddi, direttore de La Nuova Ecologia – che nel mezzo dell’ennesima emergenza rifiuti in Campania, il voto popolare abbia premiato un imprenditore della green economy che ha contrapposto l’innovazione alla crisi e che ha realizzato il suo progetto senza compromessi, coniugando trasparenza e qualità ambientale, in un territorio difficile come quello campano. Sul podio, con Diana, il secondo e il terzo classificato: al secondo posto, con 372 voti, si è piazzato Giorgio Crepaldi, portavoce di un comitato cittadino che si batte contro la costruzione di una centrale a carbone; al terzo, con un distacco di poche preferenze, le sei protagoniste del film “Donne contro l’Ilva”, diretto da Valentina D’Amico, che racconta la storia vera di sei attiviste impegnate contro lo strapotere dell’acciaieria tarantina.  A seguire, il sindaco di Capo Rizzuto Carla Girasole, impegnata contro l’abusivismo edilizio, il magistrato Mario Spagnuolo, per la sua forte azione di contrasto alla criminalità organizzata calabrese e al malaffare del cemento e l’immigrato afgano Yassouf Amini, un giovane rifugiato politico che con la sua storia ha dimostrato come l’ambientalismo possa diventare una forma d’integrazione per i cittadini.

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Valmarecchia: Valorizzazione e tutela per lo sviluppo

Valorizzare il turismo e i prodotti tipici per un’ economia sostenibile in Valmarecchia,  queste le tematiche su cui verterà il convegno di Sabato 4 dicembre 2010 a San Leo. L’appuntamento è fissato alle ore 9.30 presso la Sala Teatro del Palazzo Mediceo.

Ad aprire la discussione con i saluti sarà il Sindaco del Comune di San Leo Marco Guerra a cui si affiancherà l’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di San Leo Carla Bonvicini. Il moderatore dell’appuntamento sarà Franco Boarelli, di L’Umana Dimora.

http://www.umanadimorarimini.it/

Prima sessione:

∙ L’economia sotto i piedi: il turismo outdoor per la valorizzazione del territorio

Italo Clementi – Presidente Gruppo Clementi Editore Network del turismo outdoor

∙ Prodotti tipici e promozione del territorio

Valentina Ridolfi, Consulente del Piano Strategico di Rimini

∙ Politiche locali:

quali strategie per il sostegno all’economia eco-compatibile?

Jamil Sadegholvaad, Assessore alle Attività Produttive Provincia di Rimini

Seconda sessione:

∙ Sport eco-compatibili e sviluppo turistico

Esperienze di successo a confronto

Ruggero Bontempi, Consulente nel settore ambientale, naturalista e giornalista

∙ Un nuovo rapporto costa – entroterra:

specializzare e integrare l’offerta ricettiva

Luca Cevoli, Direttore Associazione Albergatori di Riccione

∙ Politiche locali:

quali strategie per lo sviluppo del turismo sostenibile in Valmarecchia?

Fabio Galli, Assessore al Turismo Provincia di Rimini

Al termine dei lavori buffet offerto ai partecipanti dall’Amministrazione comunale di San Leo

L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto
Valmarecchia: valorizzazione e tutela per lo sviluppo

Promosso da “Insieme per la Valmarecchia”, “L’Umana Dimora”, “Marecia Mia”

Patner: Associazione Vegetariana Italiana, La Pedivella,Legambiente Bellaria, Maricla, Pedalando e Camminando, WWF

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Premio Pimby 2010: premiate amministrazioni che hanno detto sì alle opere

Dalla variante di valico agli impianti di compostaggio e cogenerazione fino al Wi-Fi per tutti. Questi i premi Pimby (Please in my backyard) 2010, ovvero i riconoscimenti per le amministrazioni che dicono ‘si” alle infrastrutture sul proprio territorio.
A ricevere il premio, il Comune di Imola e Toscana Energia per la centrale di cogenerazione e per l’installazione del parco fotovoltaico nel Comune di Pisa; il Comune di Aprilia e la Provincia di Latina per l’ampliamento dell’impianto di compostaggio; la Regione Emilia-Romagna per la Variante di valico; la Provincia di Roma per il Wi-Fi; la Publiacqua per l’impianto di trattamento delle acque reflue.
Le infrastrutture sono essenziali per lo sviluppo economico del Paese e per la competitivita’ di un territorio. Oggi le aziende investono principalmente dove e’ garantito un sistema di reti efficiente, ha dichiarato Patrizia Ravaioli, Presidente di Associazione Pimby. Accanto alle grandi opere – ha aggiunto – e’ necessario realizzare infrastrutture medio-piccole diffuse sul territorio. La nostra associazione da anni monitora gli investimenti e premia gli amministratori locali che realizzano opere sul proprio territorio, coniugando il rispetto delle regole con il consenso dei cittadini. La cerimonia di consegna del premio stasera a Roma alla presenza dei ministri dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, del Lavoro, Maurizio Sacconi, e dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto.
Pimby e’ un’associazione senza fini di lucro fondata nel 2007 con l’obiettivo di superare la sindrome Nimby, cioe’ la sindrome di chi si oppone alla localizzazione di opere pubbliche o private sul proprio territorio.

Fonte: Ansa

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2° appuntamento all’Urban center di Bologna: architettura, progetto, spazio pubblico

Da ottobre a dicembre 2010 Urban Center e Salaborsa ospitano quattro appuntamenti dedicati dedicati ai temi dell’architettura, del progetto, dello spazio pubblico.

Prossimo appuntamento giovedì 11 novembre ore 17.30 sala atelier di Urban Center Bologna, presentazione del 5 volume della Collana Leggere e Scrivere la città
LE CITTÀ DEGLI ALTRI. SPAZIO PUBBLICO E VITA URBANA NELLE CITTÀ DEI MIGRANTI .

Urban Center Bologna, Istituto Nazionale di Urbanistica Emilia-Romagna, Istituto Beni Culturali Emilia-Romagna in collaborazione con Salaborsa presentano:
ARCHITETTURE IN CITTA’ – convegni, premi e libri dedicati ai temi dell’architettura, del progetto, dello spazio pubblico.

1° appuntamento
martedì 26 ottobre 2010 ore 15:30 Auditorium Biagi di Salaborsa
ARCHITETTURA, PIANO, CITTA’
tavola rotonda con Alfonso Femia (studio 5+1AA femia Peluffo), Nicolò Privileggio (Politecnico di Milano), Antonio De Rossi (Politecnico di Torino), Francesco Isidori e Maria Claudia Clemente (Studio Labics), Nicola Rimondi (Diverserighe studio) – Modera Nicola Marzot (studio Performa) – Introduce Francesco Evangelisti (Urban Center Bologna)

2° appuntamento
giovedì 11 novembre ore 17:30 sala atelier di Urban Center Bologna
LE CITTÀ DEGLI ALTRI. SPAZIO PUBBLICO E VITA URBANA NELLE CITTÀ DEI MIGRANTI
presentazione del nuovo libro della collana “leggere e scrivere la città” di Urban Center Bologna, curato da Marco Guerzoni per le edizioni Edisai di Ferrara.

Nel libro Le città degli altri. Spazio pubblico e vita urbana nelle città dei migranti, oltre 20 autori (di provenienza disciplinare e nazionalità diversa) sono riuniti per una comune missione: mostrare come la città possa essere, nel suo complesso, un dispositivo d’integrazione; come l’architettura e l’urbanistica possano contribuire all’integrazione sociale, tramite l’organizzazione di spazi urbani interculturali, inclusivi, aperti. Un’attività operativa alla cui base sta la necessità di saper cogliere gli elementi “comuni” che non hanno distinguo a nessuna latitudine: il vivere insieme, il bene comune, la dimensione pubblica delle relazioni.
Con gli autori ne discuteranno Matteo Agnoletto (architetto e ricercatore presso l’Università di Bologna) e Angelo Miotto (giornalista e caporedattore di Peacereporter).
Introduce e modera: Marco Guerzoni (Provincia di Bologna)

3° appuntamento
giovedì 18 novembre 2010 ore 15:00 Auditorium Biagi di Salaborsa
SELEZIONE ARCHITETTURA 2010 EMILIA-ROMAGNA – PRESENTAZIONE DEI PROGETTI VINCITORI
L ’Istituto dei Beni Culturali (IBC) della Regione Emilia-Romagna ha promosso nei mesi scorsi, in collaborazione con il Festival dell’Architettura, una selezione biennale riservata ai progettisti che abbiano completato negli anni precedenti interventi (nuove costruzioni, ampliamenti, restauri, trasformazioni urbane e territoriali comprensive delle componenti ambientali ed infrastrutturali) in Emilia-Romagna, anche al fine di raccogliere e pubblicizzare in un repertorio on line le realizzazioni architettoniche più significative.
Su 180 opere pervenute ne sono state selezionate 12, che verranno presentate anche attraverso una mostra, in occasione di questa iniziativa.

Programma
Saluti: Massimo Mezzetti – Assessore a Cultura e Sport della Regione Emilia-Romagna

Presentazione: Piero Orlandi – Responsabile Servizio Beni Architettonici e Ambientali IBC

Tavola rotonda:
Carlo Quintelli – Università di Parma
Nicola Marzot – Università di Ferrara
Alessandro Marata – Università di Bologna
Mario Piccinini – Presidente INU Sezione Emilia-Romagna

Coordina: Giordano Conti – Consigliere IBC

A seguire dibattito con pubblico e progettisti

In mostra le 12 opere selezionate:
Gianluca Brini – Casa bianca in via Riva Reno a Bologna
Cristofani & Lelli – Residenze Fornace del Bersaglio a Faenza (RA)
diverserighestudio – Isolati liquidi (residenze) a S. Vincenzo di Galliera (BO)
Francisco Giordano – Recupero del Ponte della Bionda a Bologna
Nuovostudio – Galleria Lercaro a Bologna
Andrea Oliva – Torri dell’Acqua a Budrio (BO)
Piazzi e Tundo – Restauro del palazzo Santa Margherita a Modena
Lamberto Rossi Associati – Campus universitario a Forlì
Lucio Serpagli – Rifugio e centro servizi a Bedonia (PR)
Teprin Associati – Terme di Punta Marina a Ravenna
Andrea Trebbi – Edificio residenziale in via degli Orti a Bologna
Bertani & Vezzali ufficio progetti associati – Centro culturale ad Albinea (RE)

4° appuntamento
mercoledì 1 dicembre 2010 ore 17:00 sala atelier di Urban Center Bologna
OGGETTI, ARCHITETTURE, TERRITORI. TRE RIFLESSIONI SUL RAPPORTO TRA AUTORGANIZZAZIONE E FORME DEL PROGETTO”
presentazione dei volumi:
Low Cost Design di Daniele Pario Perra
Architettura parassita. Strategie di riciclaggio per la città di Sara Marini
Città latenti. Un progetto per l’Italia abusiva di Federico Zanfi

Interventi di Daniele Pario Perra, Sara Marini, Federico Zanfi
Introduce e modera Piero Orlandi (IBC)

Fonte: UrbanCenterBologna

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Torino: parte la V edizione della Biennale ‘Creare Paesaggi’

La rassegna biennale internazionale “Creare Paesaggi” nata nel 2002 è giunta alla sua V edizione e si presenta al pubblico con due eventi: un convegno internazionale (11 novembre ore 14:00) e una mostra (12 novembre – 12 dicembre; inaugurazione 11 novembre ore 18:30) negli spazi delMuseo Regionale di Scienze Naturali a Torino in via Giolitti 36. La Rassegna è promossa e organizzata da Fondazione OATin collaborazione con Regione Piemonte – Museo Regionale di Scienze Naturali, con il patrocinio del Politecnico di Torino e del FAI – Delegazione Torino, ed è a cura di Francesca Bagliani e Claudia Cassatella con la collaborazione di Luigi La Riccia, Chiara Martini, Pierpaolo Tagliola, Bianca Seardo. Con questa edizione Creare Paesaggi prosegue il suo itinerario nella cultura del paesaggio contemporaneo indagandone gli aspetti di percezione individuale e collettiva; a partire dalla riflessione sui cambiamenti e sul significato attuale della fruizione del paesaggio, la rassegna promuove il confronto con esempi internazionali di progettazione e pianificazione, quali la creazione di percorsi attrezzati e punti di osservazione, la regolamentazione per la protezione degli aspetti scenici e percettivi, la gestione tanto dei paesaggi naturali quanto di quelli urbani. “Paesaggio e bellezza – Enjoy the Landscape” invita quindi a tornare ad occuparsi e a godere delle bellezze naturali e culturali e degli aspetti scenici del paesaggio (visuali e multisensoriali) e a migliorarne la fruizione pubblica, attraverso progetti di luogo e di rete e modalità di gestione del territorio.“Tutelare, gestire, valorizzare gli aspetti visuali e percettivi dei luoghi chiama in causa tecniche specifiche, di analisi, progettazione e pianificazione, che le curatrici Francesca Bagliani e Claudia Cassatella hanno scelto di illustrare in una mostra di esperienze europee e statunitensi che bene interpretano il significato del godimento del paesaggio” afferma Carlo Novarino presidente della Fondazione OAT, ricordando che “le bellezze panoramiche e i luoghi di pubblica accessibilità dai quali si godono tali bellezze sono tutelati dalle leggi italiane (e da analoghe leggi in tutta Europa) fin dai primi anni del Novecento, ma che tuttavia “il vincolo” non è azione sufficiente per conservarle e valorizzarle”. La mostra, articolata in tre sezioni, illustra attraverso oltre 120 immagini 28 casi tra progetti, realizzazioni, piani, modi di gestione del paesaggio.
 
LE SEZIONI
 
Il progetto per il godimento del paesaggio
Il diritto alla bellezza, nuovo diritto di cittadinanza. Il paesaggio come bene pubblico e il diritto alla fruizione: bellezze paesaggistiche e luoghi di pubblica accessibilità. Dalla ‘camera con vista’ al virtual tour: che cos’è la fruizione contemporanea del paesaggio?
Luoghi ‘attrezzati’ per la fruizione del paesaggio: belvedere e percorsi. Il progetto per la fruizione, dal disegno delle ‘reti’ al disegno dei manufatti. Il dispositivo degli osservatori.
 
Lo spettacolo della natura
Modi di gestione e pianificazione delle aree naturali protette attenti agli aspetti percettivi. È lecito tagliare un albero per poter godere di un panorama sulla foresta? Controllo della vegetazione per mantenere visuali panoramiche o “scene” storicamente consolidate; politiche per proteggere la “tranquillità” della campagna (inclusa l’assenza di inquinamento acustico e luminoso); “foreste urbane”, non impenetrabili, ma progettate per essere fruibili.
 
Lo sguardo sulla città
Il paesaggio che muta per eccellenza: come preservare le viste d’insieme, le “emergenze” e gli skyline caratterizzanti l’identità di una città? Anche le metropoli più dinamiche, come quelle americane, hanno piani e regolamenti per controllare la forma urbana: l’ingombro dei nuovi edifici, i punti di belvedere, le porte urbane, l’eliminazione degli elementi di detrazione visiva…
 
IL PROGRAMMA
11 novembre 2010 dalle 14.00
Paesaggio e bellezza – Enjoy the Landscape |Il convegno internazionale
 
Claudia Cassatella– Politecnico di Torino: introduce e modera la sessione La gestione dei valori scenici nei paesaggi naturali e nei paesaggi urbani
Intervengono: Kevin Mc Cardle sul Piano di gestione delle visuali del Yosemite National Park e Asunción Rodriguez Montejano, Mecsa SA (Spagna) sul Piano direttore del paesaggio urbano di Madrid
 
Francesca Bagliani – Politecnico di Torino: introduce e modera la sessione Il progetto per il godimento del paesaggio
Intervengono: Massimo Venturi Ferriolo sul futuro del processo per il paesaggio e Neil Portersui progetti di paesaggio innovativi e contemporanei dello studio Gustafson Porter di Londra.
 
11 novembre 2010 alle 18:30
Paesaggio e bellezza – Enjoy the landscape | La mostra
Inaugurazione mostra “Paesaggio e Bellezza – Enjoy the Landscape”

I RELATORI
Francesca Bagliani
Architetto, specializzata in Jardins historiques et Paysage all’Ecole d’Architecture de Versailles e dottore di ricerca in “Storia e Critica dei Beni Architettonici e Ambientali” presso il Politecnico di Torino, dove svolge attività di ricerca e didattica sui temi dell’architettura dei giardini e del paesaggio. È autrice di saggi e articoli sui temi del paesaggio tra cui: Passeggi pubblici e verde urbano nel XIX secolo. Trattati di arte dei giardini e teorie urbanistiche (2004); Paesaggi indecisi /Undefined landscapes (con C. Cassatella, 2007); La corrispondenza di Carlo Allioni (1728-1804). Territorio, flora e giardini nei rapporti internazionali del “Linneo piemontese” (2008). Curatrice della rassegna internazionale Creare Paesaggi, Realizzazioni, teorie e progetti in Europa.
 
Claudia Cassatella
Architetto, dottore di ricerca in “Progettazione paesistica”, è Ricercatore in Urbanistica presso il Politecnico di Torino. Su temi di valutazione e pianificazione del paesaggio ha svolto numerose ricerche, sia di carattere metodologico, sia applicativo (tra questi: studi sul’assetto percettivo e identitario per il Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte). Ha ideato e curato, dal 2002, la rassegna internazionale Creare paesaggi. Tra le pubblicazioni recenti: Landscape to be (2009), Landscape Indicators (con A. Peano, in corso di stampa).
 
Kevin McCardle
Is a Historical Landscape Architect in Yosemite National Park and the project manager for the Scenic Vista Management Plan.  Kevin has worked on a wide variety projects in public and private sectors and has developed an expertise in managing vegetation on historic properties. He holds a Master of Landscape Architecture degree from the University of Minnesota and over 12 years professional experience.
 
Asunción R Montejano
Architetto laureata nella Facoltà di Architettura di Madrid nel 1989. Inizia a lavorare nel gruppo di ricerca Me(c)sa nell´anno 1992, doveattualmente dirige l´area di architettura e urbanistica, che si occupa dell’inserimento del concetto di paesaggio in interventi sulla città e il territorio. É stata codirettrice del Piano Direttore del Paesaggio Urbano di Madrid, approvato dal Comune in gennaio 2009. Professoressa alla Facoltà di Architettura di Madrid dal 2000 nei corsi: Progetti Urbani in Contesti Storici, Progetti urbani avanzati e Regolazione Territoriale e Metropolitana nell’ambito del DipartimentodiUrbanística y Ordenación del Territorio.
 
Massimo Venturi Ferriolo
Filosofo, è professore ordinario di Estetica presso la Facoltà di Architettura e società del Politecnico di Milano. Ha lavorato presso le Università di Urbino, Milano Statale, Heidelberg e Salerno. È membro della giuria del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, Fondazione Benetton Studi Ricerche. Tra i suoi ultimi lavori: Etiche del paesaggio. Il progetto del mondo umano, Editori Riuniti, Roma 2002; Paesaggi rivelati. Passeggiare con Bernard Lassus, Guerini e Associati, Milano 2006; Percepire paesaggi. La potenza dello sguardo, Bollati Boringhieri, Torino 2009. La casa e l’hortus, in La Cultura italiana, diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza, vol. III Città, casa, paesaggio, UTET.
 
Neil Porter
Was awarded a first class degree at Newcastle University School of Architecture and a diploma with honors from the Architectural Association in London in 1983. He worked with Bernard Tschumi on the Parc de la Villette in Paris where he first met Kathryn Gustafson. Neil was a designer for Terry Farrell Architects, Ian Ritchie Architects, Alsop, Lyall and Stormer and John Lyall Architects. In 1997 Neil and Kathryn Gustafson established Gustafson Porter in London.  His design for Old Market Square in Nottingham has received numerous awards. He was leader of the design team in the development of the structural landscape for the Barking Riverside residential development within the Thames flood plain and is currently working on a landscape masterplan for the restoration of a desert park and visitor centre. Neil was Unit Master at the Architectural Association from 1984–1987. He is currently a Member of the Crossrail Design Review Panel.

Fonte: Archiportale

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Rimini: “Biodiversiamoci”, terza edizione di Ambiente Festival, dal 29 ottobre

Nel cuore di Rimini dal 29 ottobre al 7 novembre 2010 si rinnova l’appuntamento della città con Biodiversiamoci, terza edizione di AmbienteFestival.
Dieci giorni di incontri, spettacoli, presentazioni, mostre, eventi e laboratori che coinvolgeranno e contageranno tutta la società civile, avvolgendo la città di verde biodiverso, per dare corpo a una sostenibilità a portata di mano, concreta e praticabile. Promosso dall’Amministrazione Comunale di Rimini, Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche, in collaborazione con RiminiFiera – di cui affianca e completa la manifestazione Ecomondo, punto di riferimento internazionale per le tecnologie “verdi” – con una nutrita schiera di partner privati e istituzionali, con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Rimini e dell’Università di Bologna, AmbienteFestival nasce come iniziativa di divulgazione popolare, la prima in Italia basata su una filosofia di progettazione partecipata people to people.
Per diffondere una nuova cultura dell’ambiente, più consapevole e incentrata sulla responsabilità diretta di cittadini, imprese, istituzioni e associazioni per uno sviluppo sostenibile ed eco-compatibile. Il 2010 è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale della Biodiversità e Ambiente Festival quest’anno sarà imperniato sul binomio Biodiversità ed Energie sostenibili. La biodiversità garantisce la base stessa della vita biologica per ogni abitante della Terra, e sulla questione energetica si basa lo sviluppo e la sopravvivenza delle società contemporanee e future.
Il programma, definito anche in modo partecipato con il coinvolgimento dei principali stakeholders sul territorio, si svilupperà attraverso quattro filoni: Mostre e spettacoli, per “animare festosamente”, Incontri, convegni e presentazioni, per “ascoltare facilmente”, Laboratori ed educational dedicati ai ragazzi e alle scuole, per “apprendere fattivamente”, e Voci del territorio. Con convegni nazionali, spettacoli teatrali e happenings artistici, talk show, mostre a tema ri-uso e re-design, eventi in piazza, degustazioni a km.0, incontri e dibattiti, presentazione di libri, educationals e laboratori per giovani e adulti, “Boutique etica” e spazi dove le aziende sostenibili, i produttori ecocompatibili, l’associazionismo per l’ambiente e gli enti locali “virtuosi” incontreranno la società civile. Più di cento eventi che trasformeranno Rimini per dieci giorni in un punto di riferimento nazionale delle tematiche ambientali.

Fonte: EdilPortale

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Design atipico dei Fratelli Campana alla Triennale di Milano

Il design atipico dei Fratelli CampanaFernando e Humberto Campana sono due designers atipici.  A cominciare dal fatto che solo uno dei due è architetto (Humberto, 49 anni) mentre il fratello (Fernando, 57) è laureato in legge. Il che non ha impedito loro di diventare i più acclamati designers brasiliani – e non solo – degli ultimi 15 anni. Una fama tutt’altro che usurpata, come potranno osservare i visitatori della grande mostra  Anticorpi-Antibodies 1989-2010  esposta alla Triennale di Milano dal 14 ottobre al 16 gennaio prossimo. Una mostra ricchissima che comprende studi, modelli, prototipi dei due geniali artisti del riciclo. Perché per le loro creazioni i Campana brothers usano principalmente materiali poveri o di uso comune come cartone, cordame, apuì (una pianta tipica della foresta pluviale), ma anche peluche, plastica, legno, vetro, in un contino rimando alla realtà che li circonda: una terra, il Brasile, dove convivono estrema povertà e progresso economico, grandi metropoli e foreste selvagge. I loro oggetti sono divertenti ma seri: la fusione di materiali diversi – per esempio la resina sintetica e i rami d’albero delle grandi installazioni come dei piccoli vasi d’arredamento – sembrano un richiamo al melting pot di un paese dove convivono culture ed etnie differenti. I grovigli di peluche che formano ardite poltrone sono un omaggio alla fauna locale, così come i coloratissimi divani, tavolini, tappeti rimandano alle lussureggianti foreste brasiliane. I fratelli Campana dicono di aver imparato il loro modo di fare design dalla vita di strada e dalle lussuose penthouse delle grandi capitali,  dalla storia dell’arte e dai graffiti. Corteggiati dalle grandi gallerie e collezionati da amatori sparsi in tutto il mondo, non si atteggiano troppo ad artisti ma mantengono un saldo contatto con la realtà produttiva: la bellezza sta sì nel momento creativo, ma la parte più integrante di un oggetto va cercata nelle fasi di produzione dicono.
Così molti dei loro prototipi diventano oggetti di design grazie alla collaborazione con i laboratori esterni e aziende internazionali come Alessi, Edra o Vitra. E proprio al Vitra Design Museum di Weil am Rehin (Svizzera) è stata allestita originariamente la mostra ora esposta in Triennale e che  si sviluppa in diverse sezioni rappresentative del percorso dei Campana brothers. Si comincia con le due sedie, Negativo e Positivo, che diedero il via alla collaborazione fra i due fratelli, per proseguire con Frammenti, la sezione dove sono esposte opere nate dall’assemblaggio di elementi fra loro simili per materiali e dimensioni, come la poltroncina Favela, un colorato groviglio di animali di peluche. Si continua con Ibridi (combinazione di materiali diversi), Objets trouvés (sugli influssi di altri artisti), Linee morbide linee rette (le linee che connotano il panorama brasiliano), Organics (la natura riprodotta in oggetti d’arredamento come il divano Boa), Flexed planes (oggetti funzionali realizzati con materiali industriali), Paper pieces (oggetti di carta), Knots (intrecci di filo metallico con altri materiali, come il tavolino Fios).
Nella libreria sono in vendita alcuni degli oggetti d’arredamento firmati Campana: due bellissime lampade (da terra e da tavolo) in listelli di legno e anima al neon, una serie di vasi (resina e ramoscelli) e un’altra di braccialetti (resina e altri materiali). Tutti molto belli e piuttosto cari.

Fonte: Il FattoQuotidiano

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