Archivio della categoria ‘EVENTI’

Eventi: le fiere di Novembre 2010, tutto per la casa

Un numero notevolmente alto di fiere ed eventi per la casa caratterizza il mese di novembre 2010. Nella stragrande maggioranza si tratta di appuntamenti tradizionali, ma c’è anche qualche new entry:

Habitat
Ferrara, fino al primo novembre 2010

Manifestazione fieristica dedicata all’arredamento per Ferrara e provincia. E’ dedicata in particolare a coloro che hanno in previsione acquisti di articoli dei settori merceologici presenti nelle 4 aree espositive (Arredare, Abitare, Design, Fiori d’Arancio), a chi vuole vedere le ultime novità nel campo dell’arredamento e ai futuri sposi che devono organizzare il giorno del matrimonio.

Tuttinfiera
Padova, fino al primo novembre 2010

Il più grande centro commerciale della città, con migliaia di visitatori interessati, curiosi, motivati e pronti a scegliere i regali per il prossimo natale.

SALON INTERNATIONAL DU BATIMENT
Casablanca (Marocco), 1-7 novembre 2010

Matériel de construction, travaux publics, sanitaire, climatisation, finition et revêtement, équipement électrique, matériel et outillage du bâtiment, décoration, gros œuvres, menuiserie et fermetures, promotion immobilière….

World Architecture Festival
Barcelona, 3-5 novembre 2010

Ecomondo 2010
Rimini, 3-6 novembre 2010
In mostra la più ampia gamma di opportunità tecnologiche, sistemi e attrezzature, servizi per risolvere i complessi e specifici problemi ambientali. Un appuntamento straordinario per confrontarsi sulle novità e sulle potenzialità di questo settore in continua espansione con la più alta aspettativa di investimenti e profitto nel prossimo decennio.

KEY ENERGY
Rimini, 3-6 novembre 2010

Affronta per il secondo anno i temi più caldi di uno scenario energetico in rapida evoluzione affiancandosi ad ECOMONDO, fiera leader per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

Casa Mia
Polo Fieristico Morbegno (SO), 5-7 novembre 2010

Casa, Benessere, Tempo libero
Informazioni: 0342 615502

BENè
Vicenza, 5-8 novembre 2010

BENè, la fiera dedicata ai molteplici comparti del settore benessere, al quinto anno si evolve e diventa il principale luogo di incontro fra chi, per cultura e per business, contribuisce all’affermazione del wellness lifestyle: dalla vacanza alla progettazione SPA, dal relax della mente ai trattamenti estetici, dalla cura del corpo all’abitare eco-compatibile.

Domu Noa
Cagliari, quartiere fieristico, 5-14 novembre 2010

MOSTRA MERCATO DELL’ARREDAMENTO E SOLUZIONI ABITATIVE

Salone dell’arredamento
Piacenza, 6/7  – 12/14 novembre 2010

Dal 1980 vetrina delle tendenze nell’arredo Casa. Nel corso delle sue edizioni è diventato l’appuntamento fieristico più importante di un ampio e ricco territorio, quello medio-padano, che richiama ogni anno più di 15.000 visitatori, provenienti anche dalle provincia limitrofe, alla ricerca di idee per realizzare e rinnovare la propria casa.

ArredoCasa
Cesena, 6-14 novembre 2010

SITE
Fiera di Roma, 11-14 novembre 2010

Salone dell’Impiantistica Termoidraulica ed Elettrica, perché l’innovazione nell’impiantistica rappresenta una valida soluzione alle crescenti necessità di un moderno edificio offrendo contemporaneamente agli utenti elevati standard di comfort, sicurezza, modernità e risparmio energetico.

Expoedilizia
Fiera di Roma, 11-14 novembre 2010

Il mercato dell’edilizia del Centro-Sud d’Italia ha caratteristiche peculiari dettate dalla specificità del territorio; a questo, si unisce la necessità sempre più vitale per le aziende di avere occasioni che le avvicinino ai loro potenziali interlocutori.

SITE
Fiera Roma, 11-14 novembre 2010

Salone dell’impiantistica termoidraulica ed elettrica
All’interno: Elettro Domotica Expo

Moscow International Properties Show
Mosca, 12-13 novembre 2010

The 11th Moscow International Property Show will take place in Moscow in T-Modul exhibition hall 12-13 November 2010 and will be a superb opportunity for you to present your developments and properties directly to a carefully selected audience of high net income prospective Russian clients.

Bontà
Cremona, 12-15 novembre 2010

Pasta fresca Pasta secca Salumi Prodotti caseari Confetture Prodotti da forno Vini e liquori Pasticceria secca Mostarde Funghi Uova Succhi di frutta Aceto balsamico Riso Verdure Prodotti di gastronomia Prodotti e attrezzature enologiche Prodotti di pasticceria Preparati per prodotti alimentari Mosto cotto Miele Conserve Condimenti Aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio Torrefazione Utensili da cucina professionali Arredamenti e attrezzature per la ristorazione Elettrodomestici professionali (affettatrici, bilance, cucine, lavastoviglie, macchine caffè) Forniture alimentari per catering.

Cheese
Cremona, 12-15 novembre 2010

Un campionato mondiale in cui si aggiudica l’ambito primo premio solo il formaggio che sa rispondere ai palati di una giuria esperta e severa: questo è il Cheese Of The Year, un appuntamento che, dopo solo una edizione, è diventato un evento atteso da tutti i migliori produttori del settore, che arrivano a Cremona per dimostrare l’alta qualità del proprio lavoro

Salone del mobile e del complemento d’arredo
Bergamo, 12-15/19-21 novembre 2010

Un Salone ‘in movimento’ sempre più qualificato e attento alle esigenze dei visitatori che raccoglie, di edizione in edizione, sempre maggiori apprezzamenti.

PVTECH 2010
Fiera Milano Rho, 17 novembre 2010 a 19 novembre 2010

Salone internazionale dei macchinari e delle tecnologie produttive per l’industria fotovoltaica

ENERSOLAR+ 2010
Fiera Milano Rho, 17 novembre 2010 a 19 novembre 2010

Il mondo dell’energia solare

ROBOTICA 2010
Fiera Milano Rho, 17 novembre 2010 a 19 novembre 2010

Robot Umanoidi e di Servizio

GREENERGY Expo 2010
Fiera Milano Rho, 17 novembre 2010 a 19 novembre 2010

La fiera per produrre energia risparmiando il pianeta

MAPIC
Cannes, 17-19 novembre 2010

MAPIC è il mercato principale della crescente industria internazionale dell’insediamento commerciale. Attrae attori di spicco, dagli investitori ai commercianti, passando dagli shopping centre e le città, creando in un solo luogo e allo stesso tempo un’unica comunità.

Fiera d’Autunno
Bolzano, 17-21 novembre 2010

Cercate idee per rinnovare la Vostra casa? Vi piace l’artigianato? Amate il biologico? Cercate idee regalo per le feste? La Fiera d’Autunno, con 300 espositori su una superficie di 25.000 mq., ha una soluzione per Voi.

Ecolife
Biella Fiere, 19-20-21 novembre 2010

Manifestazione, dove il filo conduttore è “l’uomo e il rispetto per il mondo che lo circonda” torna a Biella Fiere. La manifestazione sarà interattiva e prevede l’aspetto espositivo-commerciale con una vetrina di soluzioni concrete, idee, novità, prodotti e servizi unito a quello convegnistico e informativo con la collaborazione di vari ordini professionali.

Sia Guest 2010
Rimini, dal 20 al 23 novembre 2010
Evento di riferimento per tutte le realtà industriali e i fornitori di servizi collegati al mercato dell’ospitalità.

Restructura
Torino, Lingotto Fiere, 25-28 novembre 2010

Al Lingotto Fiere di Torino Restructura, la rassegna dedicata al mondo dell’edilizia, osservatorio privilegiato sulle ultime novità del settore, rinnovamento, e tutela di antichi mestieri e conoscenze, tradizione.

Fonte: QuotidianoCasa

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Design Per 2010: a Bologna, dal 5 al 9 ottobre, la settimana internazionale della grafica

Aiap – Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva, presenta Design Per 2010 un’intera settimana dedicata al design della comunicazione visiva.
Alimenti Grafici è il tema pensato per l’edizione di Bologna, una città che (come sappiamo bene) ha una forte tradizione nel settore alimentare. L’opportunità, proposta da Aiap e accolta dalla città, è quella di offrire a tutti gli interessati un’occasione di confronto e riflessione per approfondire i temi legati alla comunicazione visiva dei consumi alimentari e al design per l’editoria, il packaging e l’ambiente.
Salaborsa è il cuore delle tante attività – mostre, workshop, tavole rotonde, conferenze – che coinvolgono anche il Mambo, il Design Center, l’ Accademia di Belle Arti di Bologna, la Cineteca e tanti altri luoghi. La Piazza Coperta ospita la mostra Pre-visioni per Bologna servizi, idee, pensieri, oggetti, azioni, luoghi, alimenti e qualunque cosa sia utile a Bologna, proposto attraverso il linguaggio sintetico del manifesto come omaggio e stimolo alla cittadinanza. Oltre a una ricca serie di incontri – conversazioni, focus on, conferenze – l’Auditorium Enzo Biagi accoglie la mostra Erberto Carboni e Barilla nella quale i manifesti, il progetto d’identità e gli allestimenti prodotti dal sodalizio tra il celebre designer e l’azienda emiliana sono esposti a dimostrazione di quanto il design sia strumento e volano per lo sviluppo competitivo dell’impresa. L’atelier dell’Urban Center (secondo piano) ospita infine alcuni workshop, tra cui quello di Gordon Young dedicato all’ambiente. Durante la settimana della grafica Biblioteca Salaborsa presenta tutti i libri disponibili al prestito su design, comunicazione visiva, progettazione grafica e altro ancora, normalmente raccolti negli scaffali della 741.6 al piano interrato. Clicca qui per vedere il calendario completo giorno per giorno.

Fonte: BibliotecaSalaborsa

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Conferenza Europarc 2010: salvare la biodiversità e far conoscere le ricchezze naturali dell’Abruzzo

Il 2010 è stato proclamato l’anno internazionale della biodiversità, per questo motivo la Conferenza Europarc affronterà con workshops, escursioni e dibattiti il tema “Vivere insieme. Biodiversità e attività umane: una sfida per il futuro delle Aree Protette”.
Importanti relatori europei e internazionali cercheranno insieme le risposte locali di cui abbiamo bisogno per contrastare la perdita di biodiversità a livello mondiale. Tra loro, interverrà anche il presidente di Slow Food International Carlo Petrini, sostenitore dell’idea che selezionando cibi di buona qualità, prodotti con lavorazioni e criteri che rispettino l’ambiente e le tradizioni locali, favoriamo la biodiversità e un’agricoltura equa e sostenibile. L’associazione del mangiare “buono, pulito e giusto” conta 100.000 iscritti, ha sedi in Italia, Germania, Svizzera, Stati Uniti, Francia, Giappone, Regno Unito e 130 Paesi aderenti.
Altri ospiti illustri saranno Ladislav Miko, direttore del Dipartimento Ambiente della Commissione europea, e Jon Jarvis, Direttore  del National Park Service che gestisce i Parchi nazionali degli Stati Uniti. Nella sessione plenaria interverranno inoltre Hans Friederich, direttore per l’Europa dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura; Sarat Gidda, rappresentante della Convention on biological diversity delle Nazioni Unite; Harvey Locke, vice presidente della Wild Foundation, organizzazione internazionale dedicata interamente alla protezione delle aree naturali in tutto il mondo. La manifestazione rappresenta sicuramente un’occasione per far conoscere le ricchezze naturali, storiche, culturali ed enogastronomiche presenti sul territorio abruzzese. Oltre a partecipare all’Assemblea generale, i partecipanti infatti avranno modo di scoprire e godere delle bellezze del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise attraverso diverse escursioni e viste guidate.
L’evento che porterà sotto i riflettori l’Abruzzo potrà comunicare così l’immagine del Parco e della sua organizzazione oltre i confini nazionali.
Mauro Di Dalmazio, assessore abruzzese al Turismo, afferma: E’ intuitivo comprendere come questa importante iniziativa sia anche una straordinaria opportunita’ di marketing territoriale. La nostra collana di aree protette viene considerata dagli esperti del settore un vero gioiello turistico, con questa vetrina si andra’ ad incrementare la buona reputazione. Ma adesso la vera sfida e’ riuscire a mettere a sistema tutto questo patrimonio naturale facendo in modo che interagisca con le attivita’ dell’uomo. La tutela delle aree non deve diventare un ostacolo allo sviluppo turistico, anzi bisogna fare in modo che la loro conservazione diventi un valore da rendere fruibile per maggiorare l’attrazione dei flussi turistici.

Fonte: Ok-ambiente

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In mostra al Mart Rovereto: Mario Botta. Architetture 1960-2010

Il Mart Rovereto inaugura domani, 25 settembre, la mostra dal titolo “Mario Botta. Architetture 1960-2010”.
Interamente dedicata all’opera e alla figura del noto architetto svizzero, classe 1943, la rassegna ne presenta un corpus plurimo di opere realizzate: dalle prime residenze unifamiliari, progettate secondo gli insegnamenti della cosiddetta scuola ticinese, alle grandi architetture pubbliche: biblioteche, teatri, musei, chiese e sinagoghe, diverse delle quali costruite all’estero. Edifici a misura d’uomo – sviluppati con rigore e attenzione al contesto come premessa e punto fermo, con una particolare cura nella scelta dei materiali (laterizio e pietra in primis) – che hanno reso Botta uno degli prosecutori più convincenti della tradizione razionalista europea.
Disegni e modelli originali, fotografie e schizzi illustrano circa 60 architetture attraverso un itinerario espositivo strutturato in dodici sezioni, che indagano il percorso formativo di Botta, le collaborazioni artistiche e professionali, i progetti più recenti per i grandi spazi urbani, gli oggetti di design e l’allestimento degli interni.
Tra gli edifici in mostra la nuova sede Campari a Sesto San Giovanni (Mi), inaugurata nel 2009. L’edificio della nuova sede Campari è imponente ed articolato su due corpi di fabbrica principali incernierati tra loro. L’uno, denominato “torre”, ha 9 piani fuori terra e due piani interrati, mentre l’altro ha la conformazione di un ponte e ha due soli piani, il quarto e il quinto, oltre ai due interrati. I due volumi sono affiancati da due ulteriori porzioni, la prima costituita da un antico edificio industriale dell’inizio del secolo scorso che ospitava la vecchia fabbrica Campari e la seconda denominata lobby: una grande piazza caratterizzata da una copertura curvilinea che digrada verso uno specchio d’acqua e realizzata in legno lamellare con una copertura vegetale. La sapiente mescolanza dei materiali che caratterizza l’edificio rivela una grande creatività soprattutto per l’utilizzo di materiali molto tradizionali in modo innovativo (ad esempio la seconda facciata in cotto che caratterizza tutto l’insieme costituendo però anche un elemento funzionale). La scelta è stata molto rigorosa in quanto si è preferito introdurre un numero limitato di materiali per ottenere un risultato omogeneo. Nell’edificio si mescolano con grande armonia il vetro delle facciate e delle pareti mobili, il cotto toscano del brise soleil, il granito bianco utilizzato per pavimentare gli spazi comuni (reception, lobby, scale e vani ascensori fino al piano terreno), il gres porcellanato grigio antracite per gli uffici ed il legno del controsoffitto e delle boiserie che ricoprono i corpi interni dove si trovano i vani scala degli ascensori ed i locali tecnici. La mostra sarà visitabile fino al 23 gennaio 2011.

Fonte: Archiportale

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New York: il Memorial Museum firmato Snøhetta. L’inaugurazione nel 2011

New York si prepara all’inaugurazione del National September 11 Memorial & Museum, il progetto realizzato in memoria della tragedia che l’11 settembre 2001 colpì il World Trade Center causando il crollo delle torri gemelle e la morte di circa 3.000 persone. Il Memoriale sarà ufficialmente inaugurato tra un anno esatto, in occasione del 10° anniversario del tragico evento. Il progetto prevede anche la realizzazione del Memorial Museum Pavilion, un museo progettato dallo studio norvegese Snøhetta
Il National September 11 Memorial sarà disegnato da due grandi vasche che colmeranno il vuoto lasciato dalle torri gemelle occupandone l’ingombro originale. Le vasche sorgeranno in uno spazio profondo 4 metri rispetto al livello della strada; saranno circondate da numerosi alberi e costantemente fornite d’acqua da un flusso simile a quello di una cascata. L’enormità della tragedia sarà costantemente evocata dai nomi delle vittime dell’11 settembre 2001, che saranno incisi sulle pareti dello spazio sotterraneo. Il progetto, dal titolo “Reflecting Absence”, porta la firma degli architetti Michael Arad e Peter Walker, vincitori nel 2004 del concorso internazionale di progettazione.
Attorno alle vasche di Reflecting Absence sorgerà la Memorial Plaza, progettata da Peter Walker and Partners Landscape Architecture. Sarà un ampio spazio verde, in cui si alterneranno prato e pavimentazione in granito, destinato ad ospitare ben 400 alberi. Il 28 agosto scorso sono stati piantati i primi dodici. 
Il Memorial Museum sarà una struttura destinata ad attività culturali. Il progetto rappresenta una prudente reazione al carattere orizzontale del memoriale disegnato dalle due grandi vasche, che sorgeranno nelle immediate vicinanze. Il museo avrà il compito di offrire ai visitatori l’opportunità di ricordare quanto accaduto l’11 settembre 2001 e di riflettere sulle conseguenze della cancellazione del ricordo. Alcuni elementi evocheranno chiaramente le torri gemelle, altri ne saranno solo un’allusione. Il cuore della struttura si svilupperà attorno ad un grande atrio vetrato che farà da ingresso al museo e che consentirà ai visitatori di guardare all’interno. Qui troveranno spazio i due tridenti del World Trade Center. Si tratta delle colonne portanti di acciaio che fungevano da sostegno strutturale alle Torri Gemelle, rimaste in piedi anche dopo il crollo. Pochi giorni fa è stato portato a Ground Zero il primo dei due tridenti. Il secondo sarà posizionato nei prossimi giorni. L’atrio sostiene il carico di una complessa rete di strutture collocate nel sottosuolo. Ne risulta una soluzione strutturale disegnata da elementi diagonali che conferiscono all’edificio una insolita identità scultorea che compensa la verticalità delle vecchie colonne esposte nell’atrio. Il museo sarà rivestito in metallo (facciata e copertura), composto da un mosaico di più superfici riflettenti; reminiscenza della facciata delle torri del WTC. La riflessività cangiante della superficie darà maggiore visibilità anche alle vicine vasche del memoriale.

Fonte: Archiportale

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Venezia: in mostra il meglio di dieci anni di graphic design giapponese

Penso che nessun Paese, nessuna cultura, possa vantare nell’arte del manifesto altrettanta antichità di tradizione, diversità creativa e ricchezza produttiva del Giappone. Si tratta di un genere che, oltre a fornire una prospettiva unica sulle più recenti creazioni della grafica e della comunicazione, offre uno spaccato della società spesso illuminante sul suo divenire in quanto espressione di coloro che costantemente ne captano, trasmettono e infine orientano il gusto attraverso immagini di qualità estetica e formativa.
A scriverlo è Gian Carlo Calza, docente di Storia dell’arte dell’Asia Orientale all’ Università Ca’ Foscari di Venezia, direttore dell’ International Hokusai Research Centre e curatore nel 1979 per il Museum für Gestaltung di Zurigo di una mostra dedicata alla grafica del Sol Levante. E lo fa in un testo scritto in occasione della mostra Graphic deisgn dal Giappone. 100 poster 2001-2010, a cura di Rossella Menegazzo, ospitata dalla Fondazione Bevilacqua La Masa nella sua Galleria in Piazza San Marco a Venezia (fino al 17 ottobre).
Basta farsi un giro per Tokyo e le parole di Calza trovano subito un’immediata corrispondenza. Vi capiterà, giusto per fare un esempio, di imbattervi in manifesti che ritraggono figure curiose, di color rosa e simili a robot, che pubblicizzano la PASMO, una delle carte per i mezzi di trasporto cittadini. I cento manifesti in mostra sono il frutto di una selezione tra migliaia di poster presentati ogni anno per l’assegnazione di premi prestigiosi. Nel comitato di selezione figurano due maestri della grafica giapponese: Kazumasa Nagai e Shin Matsunaga.
A colpire di questi manifesti è la ricchezza cromatica e dei segni, dove si unisce la calligrafia giapponese con quella occidentale, ma soprattutto la commistione di tradizione antica e futuro. Un’arte sì popolare, realizzata quasi sempre su commissione, soprattutto nell’ambito pubblicitario, ma che ha visto nella storia prove di eccellenza. Nella mostra, che si inaugura in concomitanza con la Mostra Internazionale di Architettura (il caso vuole che sia diretta quest’anno dall’architetto giapponese Kazuyo Sejima), convivono opere di maestri riconosciuti a livello internazionale, come lo stesso Kazumasa Nagai, con quelle di giovani come Chie Morimoto. Inoltre ogni metà agosto si commemora l’anniversario della tragedia di Hiroshima (e di Nagasaki il 9 agosto), un evento che viene ricordato ogni anno dai più importanti graphic designer giapponesi con la produzione di una serie di manifesti dal titolo Hiroshima Appeals. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione per la pace, espressa attraverso la grafica. Manifesti per non dimenticare, alcuni dei quali, quelli più rappresentativi, sono in mostra.
Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco, 71/c, Venezia
Da mercoledì a domenica 10.30 – 17.30, lunedì e martedì chiuso. Catalogo Electa.
Fino al 17 ottobre 2010.

Fonte: Luxury24

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Park(ing) day 2010: i parcheggi diventano parchi urbani

 

17 settembre 2010: Park(ing) Day 2010. In varie città di tutto il mondo gruppi più o meno organizzati trasformano provvisoriamente un posto auto in un mini parco urbano, in un fazzoletto di verde variamente attrezzato attorno al quale tessere relazioni umane. In Italia il Parking Day si svolgerà solo a Firenze (salvo azioni estemporanee dell’ultima ora), e con un giorno di ritardo. Volete avere un’idea di ciò che succederà sabato 18 settembre? C’è un video divertente che anticipa il succo dell’iniziativa. Il Park(ing) day è nato nel 2005 a San Francisco. L’anno scorso ha registrato più di 500 installazioni in oltre 100 città su quattro continenti.
Durante il Firenze Park(ing) Day una trentina di gruppi animeranno altrettante piazzole di sosta delle zone di San Niccolò e Sant’ Ambrogio. L’appuntamento è dalle 14 alle 22 di sabato 18 Settembre.

Fonte: Blogeko

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Dal 7 al 10 settembre: la manifestazione ZeroEmission Rome 2010

Dal 7 al 10 settembre Roma diventa il centro delle energie rinnovabili, della sostenibilità ambientale, della lotta ai cambiamenti climatici e dell’emission trading grazie a ZeroEmission Rome 2010. La manifestazione propone sei saloni specializzati: Pv Rome Mediterranean (Salone internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo); Csp Expo (Salone internazionale delle tecnologie e dell’industria degli impianti solari termodinamici); CO2 Expo (Salone internazionale sui cambiamenti climatici, riduzione di CO2 e mercato dei crediti di carbonio); Eolica Expo Mediterranean (per l’energia eolica); Geoenergy Expo (tecnologie, attrezzature e servizi per l’industria dell’energia pulita ricavata dal sottosuolo e delle pompe di calore); Eco House (tecnologie e sistemi per l’edilizia sostenibile).
ZeroEmission Rome è la kermesse ideale per gli operatori particolarmente interessati all’area del Sud Europa e, più in generale, del bacino del Mediterraneo. Il programma si compone di 68 sessioni congressuali, con la partecipazione di 403 relatori in rappresentanza del mondo istituzionale, associativo, industriale e accademico. Sono inoltre previsti diversi workshop – tra i quali quelli di Anev, Ises Italia, Kyoto Club, Nomisma Energia, Vestas, Eco-Way, Ecowork – e numerose conferenze stampa e tavole rotonde. EOLICA EXPO MEDITERRANEAN – Sono oltre 250 le aziende che hanno prenotato uno spazio espositivo per l’ottava edizione di Eolica Expo Mediterranean, l’evento internazionale italiano leader del settore dell’energia eolica, dal 7 al 9 settembre nell’ambito di Zeroemission Rome. La crescita è del 30% rispetto al 2009, che già aveva registrato il raddoppio della superficie espositiva pur in un contesto di crisi internazionale. Eolica Expo Mediterranean propone un ricchissimo programma di conferenze, corsi e workshop dedicati ai temi più attuali del mondo di riferimento, che coinvolgono i massimi esperti italiani e internazionali. All’evento sono attesi circa 30 mila operatori, di cui il 30% esteri.

Fonte: Corriere

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Sismycity: un progetto fotografico sul sisma in Abruzzo

SISMYCITY è un progetto fotografico sulle conseguenze del sisma che ha colpito L’Aquila e il suo territorio. Sviluppato dall’associazione fuori_vista nel corso di un anno, SISMYCITY racconta ciò che il terremoto, recidendo, ha crudamente messo in luce e riaffermato come elementi costitutivi di una città: il nesso profondo tra il costruire e l’abitare, il sistema di relazioni tra identità individuale e collettiva, il bene comune su cui si fonda l’agire civico.

SISMYCITY comprende:

– la mostra SISMYCITY. L’Aquila 2010 nella Loggia Foscara di Palazzo Ducale, formata da fotografie realizzate nel corso di un anno di lavoro dai fotografi fuori_vista, introdotte da una composizione di 800 immagini riguardante la mappatura della zona rossa. L’esposizione prevede successive tappe a Milano, Roma e L’Aquila.

– un’esposizione urbana che si svilupperà nel mese di settembre. L’esposizione coinvolgerà la città con l’affissione di grandi immagini fotografiche in luoghi strategici per la loro visibilità. Nel contesto dell’Aquila terremotata sovraesposto all’attenzione mediatica, fuori_vista ha voluto attuare un progetto di comunicazione composito, innovativo nella metodologia della ricerca, basata su una pluralità di sguardi e di azioni, e nelle modalità espositive.

Il primo passo è stata la mappatura completa della zona rossa de L’Aquila, strada per strada, con uno stile rigoroso a documentazione dell’entità del danno. Dal silenzio della città inabitata sono così emerse le tematiche che ciascun fotografo ha sviluppato autonomamente alla ricerca delle nuove figure e delle nuove relazioni generate dal terremoto. In parallelo alla campagna fotografica, sviluppata nell’arco di un anno di lavoro a stretto contatto con gli abitanti e le Istituzioni de L’Aquila, fuori_vista ha organizzato una campagna di raccolta dati volta a quantificare l’entità dei danni materiali, degli sforzi attuati per fronteggiare l’emergenza, dell’impatto sociale dell’evento sismico e dell’opera di ricostruzione.

Gli eventi veneziani raccolgono il lavoro svolto sul territorio aquilano per proporli alla riflessione comune e fanno parte essenziale e costitutiva del progetto SYSMYCITY. L’obiettivo è la sollecitazione di una più ampia consapevolezza circa le problematiche sulla ricostruzione de L’Aquila, un caso che chiarisce il senso e l’urgenza dei principi fondativi della Convenzione Europea del Paesaggio la quale impegna a riconoscere giuridicamente il paesaggio in quanto componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità del loro comune patrimonio culturale e naturale e fondamento della loro identità.

Fuori_vista è un soggetto collettivo che cura progetti fotografici per una comunicazione adeguata sui processi di trasformazione del territorio. 

Fonte: Archiportale

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Triennale Design Museum di Milano: ingresso gratuito dal 1 al 31 agosto

L’ingresso al Triennale Design Museum di Milano sarà gratuito dal 1 al 31 agosto 2010. Fondamentale è stato il contributo della Banca Popolare di Milano che ha sostenuto l’iniziativa di regalare ai turisti e ai milanesi l’opportunità di scoprire il Triennale Design Museum, museo unico e innovativo capace di rivelare in modo vivace e inaspettato la creatività italiana.
Intento dell’iniziativa, spiega Arturo dell’Acqua Bellavitis, presidente della Fondazione Museo del Design, è avvicinare il pubblico generico al mondo del design; attraverso le attività educative proposte dal Museo si vuole educare il pubblico alla qualità e quindi indirettamente promuovere il sistema produttivo italiano. Quest’anno il Museo ha sperimentato un percorso bambini, per il quale ha editato la favola con il personaggio Frisello, che guida i più piccoli all’interno del Museo stesso; pertanto, per le famiglie che restano in città potrebbe essere estremamente formativo passare una mezza giornata con i loro figli visitando il Design e aprendo i loro orizzonti conoscitivi.
Triennale Design Museum è un museo dinamico, in grado di rinnovarsi continuamente e di offrire al visitatore sguardi, punti di vista e percorsi inediti e diversificati. Un museo emozionale e coinvolgente. Un organismo vivo e mutante, capace di mettersi in discussione, smentirsi, interrogarsi. Il museo mette in scena il design italiano attraverso un sistema di rappresentazioni che si rinnovano ogni 12 mesi, cambiando ogni volta i temi-chiave, gli ordinamenti scientifici, gli allestimenti.
La terza interpretazione del museo, diretto da Silvana Annicchiarico, a cura di Alessandro Mendini e con l’allestimento di Pierre Charpin, è Quali cose siamo. Il punto di osservazione si sposta sulla Storia e sulle storie che scaturiscono dai singoli oggetti che, messi uno accanto all’altro, creano un paesaggio multiforme capace di provocare squilibri e spiazzamenti, ma ricco di emozione e spettacolarità. Una selezione di opere dei Maestri, di artisti, di giovani designer entra in dialogo con oggetti inaspettati che, di primo acchito, non sembrano fare sistema ma, in realtà, non sono quello che sembrano. Se guardati attraverso nuovi punti di vista, mostrano una complessa matrice progettuale, forniscono un’ulteriore, inedita, testimonianza della creatività italiana e contribuiscono a definire in altro modo la nostra identità e l’essenza del design italiano.
Triennale di Milano e Triennale Design Museum sono aperti al pubblico per tutto agosto, anche il giorno 15 agosto, con gli orari consueti: martedì-domenica 10.30-20.30, giovedì-venerdì 10.30-23.00, chiuso il lunedì.

Fonte: EdilPortale

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Marche, seminario estivo: “Green Italy. Un’idea di futuro per affrontare la crisi”

Il 16 e 17 luglio 2010 a Monterubbiano (FM) presso il Polo culturale San Francesco e il Teatro Pagani si terrà il primo seminario estivo della Fondazione Symbola: Green Italy, un’idea di futuro per affrontare la crisi! Una crisi lunga e difficile che richiede una risposta all’altezza dei problemi aperti.
Dobbiamo difenderci dagli effetti della crisi garantendo la tenuta finanziaria del Paese e la coesione sociale. Impedire che qualcuno rimanga indietro a partire dai soggetti più deboli: i lavoratori che perdono il posto di lavoro, le piccole e medie imprese che hanno difficoltà nel credito, le famiglie a reddito più basso. Ma la crisi chiede anche un’idea di futuro. La green economy è anche questo: la prospettiva di un’economia a misura d’uomo che affronta le questioni ambientali scommettendo sull’innovazione, sulla ricerca, sulla conoscenza. E’ una sfida in cui l’Italia è già presente e può svolgere un ruolo di primo piano se mette in campo le sue qualità migliori. E’ possibile superare i punti deboli del nostro Paese e al tempo stesso censire e mettere in rete le risorse migliori nella società, nell’economia, nella politica? Possono le istituzioni locali e le regioni svolgere in questo un ruolo importante? Per informazioni, consulta Symbola.

Fonte: Legambiente

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A Venezia: le Olimpiadi dei ponti e delle infrastrutture

Venezia è stata scelta dall’ International Association for Bridge and Structural Engineering (IABSE) per svolgere in Italia il suo prossimo congresso annuale, considerato il più importante appuntamento mondiale dedicato al mondo dell’architettura e dell’ingegneria strutturale. 
Alle Olimpiadi dei ponti e delle infrastrutture, parteciperanno circa 800 specialisti tra ingegneri strutturali, architetti, designer, appaltatori, ricercatori, developer tra i più noti e stimati di tutto il mondo per discutere lo stato dell’arte dell’industria edile e le sue tecnologie più all’avanguardia, oltre che le loro applicazioni attuali e future. Si svolgeranno al Lido di Venezia dal 22 al 24 Settembre 2010 e avranno per tema: Grandi strutture e infrastrutture per aree urbanizzate nel rispetto dell’ambiente. Appuntamento di grande respiro scientifico e di assoluto livello internazionale che giunge alla sua 34° edizione, organizzato dal Gruppo Nazionale Italiano IABSE, in collaborazione con le Università IUAV di Venezia, Milano e Trento, congiuntamente con Torino, Roma e Napoli e con il supporto del Consorzio Wylford di Milano. Venezia è stata scelta per la sua tradizione pluricentenaria di ingegneria civile e idraulica, nonché per le eccezionali abilità maturate nel preservare lo stato di perfetto funzionamento delle vie d’acqua, dei monumenti e delle strutture di particolare valore tecnico e artistico. L’Università IUAV vanta una scuola di ponti e strutture speciali che ha pochi rivali sulla scena internazionale e anche recentemente ha ospitato congressi di fama internazionale su importanti argomenti riguardanti ingegneria civile e architettura. E con i suoi 450 ponti, la Serenissima è la capitale indiscussa di questo particolare tipo di struttura. Tra i suoi più famosi capolavori: il Ponte di Rialto, il Ponte Accademia, il Ponte Scalzi ed il recente Ponte della Costituzione. 
Essere scelti da IABSE per ospitare il più importante evento mondiale del settore è motivo di orgoglio e soddisfazione. La manifestazione mancava dal nostro paese da trent’anni. Il fatto che torni in Italia in questo momento non è casuale, ma premia l’impegno costante nel processo di modernizzazione delle principali opere ingegneristiche ed architettoniche attuato nel nostro paese, spiega il Prof. Enzo Siviero, Presidente del Comitato Organizzativo IABSE e Ordinario di Ponti allo IUAV – Facoltà di Architettura di Venezia. Negli ultimi anni ad esempio, Venezia ha affrontato la sfida straordinaria di proteggere la città dalle inondazioni, grazie al sistema di paratie mobili chiamato MOSE, in fase di ultimazione. E poi la recente ultimazione del Bypass di Mestre, parte del Corridoio 5 che collegata l’est e l’ovest dell’Europa, estendendosi da Kiev a Lisbona; o la realizzazione dei ponti dell’Alta Velocità…Siamo perciò fiduciosi – conclude Siviero – che il Simposio di Venezia sarà un importante evento che contribuirà a promuovere l’ingegneria scientifica ad altissimi livelli, facendo conoscere ad un pubblico molto qualificato le eccellenze della ricerca tecnologica ed architettonica italiana. 

Fonte: Archiportale

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Un ecovillage a Roma: dal 3 luglio al 3 agosto 2010

Dal 3 luglio al 3 agosto 2010 a Roma verrà allestito l’ecovillage, prima manifestazione dedicata all’ecologia della capitale. L’ ecovillage sarà allestito in piazza San Giovanni Battista della Salle, e si tratterà di un villaggio ecologico nel quale i cittadini potranno ricevere informazioni sulle energie rinnovabili, l’istallazione di pannelli solari, lo smaltimento dei rifiuti, l’ecoturismo, la green arte, i gruppi di acquisto solidali e tutto ciò che ha a che fare con l’ambiente e l’essere green. I principali obiettivi dell’istallazione dell’ecovillage sono di informazione e sensibilizzazione sul mondo dell’ecologia e delle energie rinnovabili, attraverso un percorso di divertimento e di svago; durante la permanenza del villaggio ecologico a Roma, saranno organizzate diverse iniziative (spettacoli, mostre, convegni, aperitivi biologici e appuntamenti per i bambini in modo da farli approcciare fin da piccoli con il mondo dell’ecologia). L’ecovillage è nato grazie alle iniziative della Green Generation, movimento nato su Facebook nel 2004, che si basa su uno stile di vita ecologico ed ecosostenibile, patrocinato dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma e dal XVIII Municipio.

Fonte: FotovoltaicoBlog

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Pisa, luglio 2010: Green City Forum

Il Forum Green City Energy nasce dall’esigenza di rendere evidenti i cambiamenti che le città stanno vivendo, mettendo in risalto il modo in cui la produzione e l’utilizzo delle nuove energie possano migliorare la qualità di vita dei cittadini, creare uno sviluppo sostenibile delle attività produttive e generare nuove opportunità di crescita del settore della green economy.
Pisa e l’area Pisana rappresentano un polo di eccellenza a livello nazionale per lo sviluppo delle nuove energie e intendono mettere a fattor comune le loro esperienze avviando un processo di confronto con le altre best practices nazionali e internazionali. L’evento trova la sua naturale collocazione all’interno del contesto cittadino, presso il Palazzo dei Congressi di Pisa, nei giorni 1-2-3 luglio 2010. Per maggiori informazioni visita: AssoSolare

Fonte: IlSostenibile

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A Roma dal 21 giugno: prima edizione di PhotoArchitetti

margin-right:10px;Il 21 giugno si terrà a Roma PhotoArchitetti, primo evento in Italia dedicato alla tecnica fotografica, alla scelta degli strumenti di ripresa e alla post produzione digitale in architettura, iniziativa formativa ideata da Gianmarco Terracciano Comunicazione, organizzatore del più importante evento nazionale nel campo del digital imaging dal titolo “Arrivano i Guru” e da Logica, da diversi anni impegnata in tutto il territorio nazionale nell’alta formazione di fotografi professionisti e grafici. L’evento si sviluppa nell’arco di un incontro intensivo full-immersion aperto gratuitamente a tutti gli iscritti all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia e organizzato presso l’Acquario Romano, sede del prestigioso Ordine della capitale. Partner tecnico dell’iniziativa è Nikon, media partner è Archiportale.com, il portale internet italiano leader per l’architettura e il design. Per iscriversi e consultare il programma approfondisci su Archiportale

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Designoftheotherthings: tra materiale e immateriale

Sarà visitabile a partire da oggi, 26 maggio, presso lo spazio del CreativeSet del Triennale Design Museum di Milano, la collettiva Designoftheotherthings. L’esposizione, curata da Stefano Maffei, inaugura il secondo ciclo dedicato al design italiano contemporaneo organizzato nel merito del progetto MINI & Triennale CreativeSet. Al centro dell’evento una rassegna di esperienze collettive e il lavoro di progettisti, imprese, istituzioni italiane impegnate nello sviluppo di un’accezione di design molto aperta e innovativa: un design come progetto che si applica alle cose materiali come a quelle immateriali, un design che porta alla creazione non di semplici oggetti ma di quelli che il curatore definisce le altre cose, spiegano dalla Triennale di Milano. Sostenibilità, sperimentazione scientifica e culturale, servizi e territorio, tecnologia e società, educazione e tradizione locale sono i valori su cui poggiano i progetti in mostra. La scelta è stata quella di privilegiare, almeno in questa prima occasione, non il tradizionale design del prodotto bensì quello che, a vario titolo, ha a che fare con l’immateriale. La mostra sarà visitabile fino al 27 giugno 2010.

Approfondisci su: Edilportale

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Teodoro Georgiadis: I “costi all’ambiente”

L’introduzione di misure di efficienza energetica in edifici commerciali può ridurre sensibilmente i costi annui di esercizio e il riutilizzo o il riciclo dei materiali consente di minimizzare l’impatto sulle risorse naturali per la costruzione di nuovi edifici.
Per questo si sta introducendo un nuovo sistema di innovare il mercato nazionale dell’edilizia sostenibile, grazie all’introduzione in Italia dello standard internazionale LEED.
Ce ne parla Teodoro Georgiadis, del CNR Istituto Biometereologia Bologna.

Servizio Chiara Vannoni.

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A Lecce, terza edizione del Festival dell’Energia

La terza edizione del Festival dell’energia di Lecce consolida la manifestazione in un ruolo di primo piano nello scenario del dibattito energetico nazionale.  Ieri (20 maggio)  è partito il Festival dell’Energia, momento trasversale di confronto capace di aggregare mondo politico, imprese, scienziati, divulgatori, esperti ed esponenti del mondo della cultura in un dibattito laico e costruttivo sull’energia che serve al Paese. Tre i percorsi per orientare il pubblico durante la quattro giorni leccesi:
Scenari: gli appuntamenti più istituzionali, workshop e tavole rotonde per discutere del panorama economico, tecnologico e ambientale in ambito energetico; Visioni: le presentazioni di libri, talk show e spazi di approfondimento per informare e parlare di energia in modo divulgativo; Contaminazioni: mostre, spettacoli, rassegne cinematografiche e attività dedicate alle scuole.

Fonte: Edilportale

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