Archivio della categoria ‘FIERE/MANIFESTAZIONI’

Alla scoperta dei più virtuosi edifici dell’Alto Adige

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Come si vive in una CasaClima? L’Alto Adige punta i riflettori sui recenti edifici virtuosi della regione in cui la natura si incontra con il design e con l’efficienza energetica. Per scoprire il ‘dietro le quinte’ dei progetti altoatesini e delle più moderne alternative economiche e tecniche in edilizia, Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, offre un ricco programma di visite guidate tra scuole, condomini in edilizia sociale, biblioteche e masi. Per progettisti, architetti, energy manager o privati, l’appuntamento con le ultime tendenze del settore è a Fiera Bolzano dal 24 al 27 gennaio 2018.  

Quali sono i benefici di una CasaClima? Quanto conviene in termini di efficienza energetica e di risparmio in bolletta? Energia e comfort vanno di pari passo? Qual è il valore di un edificio virtuoso per un minore impatto sul clima? L’Alto Adige, regione all’avanguardia nell’ambito della sostenibilità, offre un ampio ventaglio di esempi: dal settore pubblico a quello privato, dall’edilizia scolastica a quella storica e residenziale. 

Per entrare nel vivo delle scelte costruttive e per ‘toccare con mano’ gli edifici progettati secondo i criteri CasaClima, Klimahouse, fiera di riferimento a livello internazionale per il settore, offre un articolato programma di Enertour, visite guidate per un viaggio alla scoperta dell’edilizia più sostenibile dell’Alto Adige in compagnia di proprietari e progettisti. 

Esempi concreti di applicazioni, in cui Architettura, Energia e Design si fondono con processi di digitalizzazione del cantiere, biblioteche, sopraelevazioni, masi ed edifici sotto tutela storica riqualificati con originalità nel segno della tutela del territorio, del design e della tradizione, e, ancora, esempi di edilizia scolastica, con uno School Building Tour dedicato. Per una panoramica completa sulle potenzialità del settore, gli Enertour di Klimahouse mostrano anche esempi di condomini IPES (Istituto per l’edilizia Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano), come il Progetto Sinfonia, progetti ai piedi delle Dolomiti che mettono al centro il rapporto Architettura, Montagna e Design, strutture realizzate secondo il protocollo ClimaHotel e il nuovissimo Parco Tecnologico NOI come caso studio per l’applicazione di tecnologie digitali. Inoltre, per la prima volta, Klimahouse propone un enertour che si svolge in realtà aumentata grazie all’ausilio di strumenti sviluppati dal progetto FSER-GREENKIS. Si tratta dell’enertour 6, che verte sul tema del bilanciamento idraulico degli impianti che garantisce risparmi energetici e alta efficienza.

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Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali

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XXV EDIZIONE 
Dal 21 al 23 marzo 2018
Ferrara Fiere Congressi

 

Dal 21 al 23 marzo 2018 torna, nella storica sede di Ferrara, il Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali, giunto alla sua XXV edizione con il patrocinio del MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Tre giornate che celebreranno il traguardo di questo importante venticinquesimo capitolo, presentando un programma imperdibile di esposizioni, convegni, eventi e mostre, nell’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto ogni aspetto.

Una delle novità più importanti è l’ottenimento della certificazione internazionale ISF Cert – Istituto di certificazione di dati Statistici Fieristici, che conferma e celebra il ruolo centrale e strategico del Salone nel panorama fieristico mondiale.

Il Salone guarda alle nuove logiche di mercato, alle opportunità e alle necessità di cambiamento del Paese, nella convinzione che il patrimonio storico-artistico e ambientale ne siano la principale risorsa. Una risorsa che deve trovare luoghi, opportunità, professionalità in sinergia tra loro e in grado di valorizzarli e trasformarli in un importante volano dell’economia nazionale. Questo il Salone vuole rappresentare ogni anno, un irrinunciabile spazio per dare risalto alle imprese culturali.


Partnership e presenze istituzionali

Grazie all’attiva partecipazione di importanti aziende ed istituzioni, saranno presentate e affrontate le tematiche più attuali e urgenti, le tecnologie, le innovazioni e i risultati, informando sui più importanti interventi di restauro e riqualificazione dei beni culturali e ambientali.

Anche questa edizione conferma il format realizzato insieme al MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, partner storico della manifestazione, il quale ha individuato nel Salone la cornice perfetta per rappresentare il Sistema Museale Italiano in tutta la sua interezza e complessità. In particolare saranno presenti i 30 più importanti musei italiani, gli Istituti dotati di autonomia speciale e i Poli Museali regionali.

Nell’ottica di aprire l’orizzonte a settori emergenti nel panorama museale italiano, troveranno spazio aziende in dialogo diretto con le realtà museali pubbliche e private, provenienti da settori quali illuminotecnica, climatologia, trasporto di opere d’arte, software e altre tecnologie,  accoglienza, guardiania, ristorazione, bookshop e merchandising, che si affiancheranno ai consueti espositori.

Una importante new entry è la partecipazione di Federculture che rappresenta le più importanti aziende e istituzioni del Paese operanti nel campo delle politiche e delle attività culturali, molte delle quali vere e proprie eccellenze anche a livello europeo, nella gestione dei servizi legati alla cultura e al turismo culturale.

Grazie alla collaborazione tra ASTER (Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna), da sempre promotrice della ricerca industriale come motore principale di sviluppo economico sostenibile e laboratorio di innovazione a livello nazionale e internazionale e DIAPReM – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, diretto dal Prof. Marcello Balzani, verrà proposto uno spazio dedicato alle industrie creative per sviluppare relazioni B2B, mettendo in dialogo addetti ai lavori, aziende e pubblico e ponendo l’attenzione sul potenziamento delle strategie e azioni congiunte tra ricerca e impresa.

La XXV edizione vedrà anche la nascita di un’area dedicata alle automobili e moto d’epoca, con la presenza dei più importanti musei e restauratori di fama internazionale.

Maggiore rilevanza avrà la presenza dell’Associazione Siti UNESCO che porterà un fondamentale contributo attraverso i propri siti di importanza mondiale.

 

Seminari e progetti

Il TekneHub, Tecnopolo dell’Università degli Studi di Ferrara, Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna, presenterà due laboratori riguardanti l’applicazione delle alte tecnologie nel settore edile, con particolare attenzione al valore storico, artistico e architettonico.

Il primo concerne la conclusione del progetto Mu.S.A. (Multi Sensor Assessment – Piattaforma collaborativa per l’integrazione di sensori multi spettro nell’edilizia specialistica a carattere monumentale), proponendo di organizzare un seminario tecnico per la comunicazione dei risultati offerti dalla ricerca, illustrando il funzionamento grazie alla predisposizione di un prototipo dimostratore.

Il secondo convegno, invece, si occuperà di indagare la neutralizzazione dell�umidità da risalita capillare, illustrando relazioni dei membri del Comitato Scientifico, comunicazioni di casi studio ed esempi di applicazioni in contesti differenti.

In merito alla riqualificazione dell’area adiacente la tomba di Dante Alighieri a Ravenna, sarà presentato il relativo progetto a cura del Prof. Giampiero Cuppini, che vuole soddisfare l’esigenza di rendere l’area più fruibile al pubblico, attuando l’inserimento nel tessuto urbano di zone di verde.

Anche in questa edizione i workshop e i corsi di formazione professionale tenuti sono a rilascio di crediti formativi permanenti, altamente qualificati, per le categorie di Architetti, Geometri, Ingegneri e tutti coloro che operano nel campo della conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

 

Collaborazioni internazionali

È confermata la prestigiosa e consolidata partecipazione del Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, che presenterà i suoi meravigliosi progetti, oltre a offrire una serie di imperdibili workshop.

E’ in corso di definizione la partnership con il Governo di Mosca, maturata lo scorso anno.

Ma non solo. Per questa edizione, infatti, il DIAPReM di Ferrara, che da tempo intrattiene esperienze di collaborazione e scambio con centri universitari esteri per la sua eccellenza e know-how nella scansione 3D di grandi immobili, ha avviato un progetto assolutamente unico nel suo genere con l’Università di São Paulo in Brasile per il restauro di due edifici di rilievo della città brasiliana: il Museu Paulista, comunemente conosciuto come -Museu do Ipiranga-, e la Casa de Vidro di Lina Bo Bardi, entrambi scansionati secondo queste tecniche 3D di ultima generazione progettate dalla stessa Università.

Saranno due operazioni culturali di enorme impatto: il museo, infatti, è il più visitato in Brasile perché celebra l’indipendenza brasiliana, mentre la Casa de Vidro, emblematico riferimento della modernità latinoamericana, è una casa museo dove si respira una cultura particolare di antico e moderno, sacro e profano.

Durante le giornate del Salone verrà lanciato il bando del restauro del Museu do Ipiranga e presentato il progetto riguardante la Casa de Vidro, finanziato dalla Getty Foundation.

 

Premi

La sezione dedicata ai premi si avvarrà anche quest’anno del PREMIO DOMUS RESTAURO E CONSERVAZIONE – Premio Internazionale di Restauro Architettonico, ideato e promosso nel 2010 da Fassa s.r.l., dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e dal Salone, con l’intento di valorizzare progetti realizzati in ambito italiano e internazionale. In questi anni, la notevolissima adesione al Premio ha confermato la crescita costante degli interventi di restauro anche in contesti stranieri ed extraeuropei, dimostrando la necessità di un dialogo e un confronto internazionale su tematiche che hanno accezioni differenti, ma problematiche simili.

La XXV edizione vedrà inoltre la nascita di un nuovo premio dedicato alla divulgazione culturale, progetto in corso di definizione i cui dettagli saranno svelati con l’anno nuovo.

 

Eventi collaterali promossi

da Ferrara Aperta per Restauro


Visita con aperitivo a Palazzo Gulinelli

Palazzo Gulinelli, di proprietà della Fondazione Opera Don Cipriano Canonici Mattei, è stato ricostruito, in seguito agli eventi sismici che lo hanno danneggiato nel 2012.

La ricostruzione sposa le tecniche ad oggi più innovative, un restauro ecosostenibile con certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) – GBC (Green Building Council) Italia, protocollo HB (Historic Building) e il palazzo sarà il primo complesso scolastico con foresteria e uffici ad essere certificato sul territorio nazionale.

Durante il Salone il progetto sarà raccontato attraverso uno spazio espositivo. Verrà inoltre organizzato un incontro all’interno del Palazzo per presentare il restauro, la certificazione GBCI e tutti i partecipanti al Salone saranno invitati.

La data ipotizzata è Giovedì 22 Marzo 2018 e sarà un’occasione imperdibile per ammirare l’originalità e la varietà culturale e decorativa degli ambienti del Palazzo.


Inaugurazione della mostra di Biagio Rossetti

Le opere di Biagio Rossetti, architetto di straordinaria rilevanza negli anni del Rinascimento estense, hanno avuto una risonanza su scala internazionale e hanno portato al riconoscimento di Ferrara come Città del Rinascimento Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Le giornate del Salone saranno l’occasione perfetta per inaugurare la mostra a lui dedicata.

Le novità e le opportunità in questa venticinquesima edizione sono molte e imperdibili, sempre con l’intento di valorizzare continuativamente il settore culturale, cuore pulsante del nostro Paese, in grado, non solo di rilanciare le basi dell’economia italiana, ma di ridisegnare il nostro futuro.

 

I numeri dell’edizione 2017

– 290 Espositori – 26.000 visitatori – 130 Convegni e Seminari – 8 Eventi e Mostre

 

INFORMAZIONI UTILI:

– 21-23 marzo 2018, dalle 9.30 alle 18

– Ingresso con registrazione obbligatoria

– Quartiere Fieristico di Ferrara (Via della Fiera, 11)

  www.ferrarafiere.it

 

Sarà previsto un servizio di navetta gratuito dalla stazione alla fiera.

Il programma completo della manifestazione e l’elenco espositori saranno disponibili sul sito www.salonedelrestauro.com a partire dal mese di febbraio.

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Expo Edile

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EXPO EDILE, la storica rassegna svoltasi per parecchi anni a Civitanova, con l’apertura del nuovo centro fieristico rientra nella sua località originaria; la posizione strategica della nuova struttura situata vicino al casello autostradale e ad altri grandi arterie, i suoi grandi ed attrezzati spazi espositivi, le sue aree multifunzionali, rendono la tradizionale rassegna marchigiana uno dei più importanti appuntamenti con il mondo dell’edilizia del Centro Sud.

La manifestazione dedicata all’architettura sostenibile, offre una panoramica completa sulle soluzioni ecosostenibili, le nuove tecnologie sull’efficienza energetica e la riduzione dei consumi, le energie rinnovabili e le novità su materiali, attrezzature e tecniche costruttive.

Expo Edile si rivolge non solo ai professionisti del settore ma anche al pubblico privato e chi si appresta ad acquistare, ristrutturare o anche solo operare piccoli interventi sulla propria abitazione.

I comparti sui quali verte la rassegna sono:costruzione/cantiere, involucro/serramenti, interni/finiture, energia/ambiente, paesaggio/servizi.

Oltre alla sezione espositiva è in programma un ricco calendario di work shop e seminari tecnici per professionisti insieme a niziative verso il grande pubblico.

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Salone del Restauro Ferrara

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Per la prima volta in Italia: Architect@Work

architect_et_work_420x270A seguito dell’eccezionale successo in Belgio (Kortrijk e Liegi), Paesi Bassi (Rotterdam), Francia (Parigi, Marsiglia, Lione, Nantes), Germania (Düsseldorf, Stoccarda e Berlino), Inghilterra (Londra), Svizzera (Zurigo) e Lussemburgo, ARCHITECT@WORK continua la sua espansione europea raggiungendo finalmente l’Italia, dove la prima edizione si svolgerà il 19 e 20 novembre 2014 al MiCo – Fiera Milano Congressi dalle 13:00 alle 20:00.
Grazie all’originale formula e al grande focus sull’innovazione, ARCHITECT@WORK è un evento unico nel suo genere. Prima di tutto colpisce l’aspetto esteriore della manifestazione. Tutti gli espositori – produttori o distributori di materiali, prodotti e servizi per la costruzione – dispongono di stand uniformi allineati in uno spazio accogliente e moderno, con salottini e zone lounge, catering di qualità e in generale un’atmosfera informale di vero e proprio forum con i visitatori. Soltanto architetti, designer, ingegneri e altri professionisti del settore vengono invitati a visitare l’evento, tramite un sistema di preiscrizione personalizzato.
Oltre alla forma originale di queste giornate di incontro, il fattore decisivo per il successo di ARCHITECT@WORK rimane comunque nei contenuti, in particolare il focus sull’innovazione. Ad ARCHITECT@WORK è possibile presentare soltanto prodotti lanciati da poco e nuovi rispetto all’offerta precedentemente sul mercato. Tutte le domande di partecipazione vengono sottoposte all’attenzione di un comitato tecnico costituito da architetti e architetti d’interni. Il comitato seleziona i prodotti esclusivamente in base alla loro reale natura innovativa rendendo così ARCHITECT@WORK un evento di assoluto interesse.

Fonte: Archinfo.it

 

 

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Klimaenergy 2014

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Dal 18/09/2014 al 20/09/2014
Luogo: Bolzano

Klimaenergy pone al centro dell’attenzione tecnologie innovative, contesti applicativi e soluzioni energetiche provenienti da tutti i settori delle energie rinnovabili, dalla produzione di elettricità e di calore al raffrescamento.
I visitatori: sono principalmente Comuni, Aziende Municipalizzate ed Imprese ad alto fabbisogno energetico.
I settori espositivi: energia solare, idroelettrica ed eolica, biomassa, biogas, geotermia, recupero di calore, co- e trigenerazione, gassificazione del legno, idrogeno e cellule a combustibile.
Start ups: pacchetti fieristici per imprese emergenti del settore.
Enertour®: visite tecniche guidate che offrono la possibilità di conoscere da vicino molteplici tecnologie e strategie nel settore energetico. L’Alto Adige copre infatti più del 56% del suo fabbisogno energetico con energie locali e rinnovabili.
Congresso internazionale: novità di prima mano dal settore.
Alto Adige: ponte tra il nord e il Sud d’Europa per quanto riguarda il trasferimento di know how.
Soluzioni e tecnologie per tecnici e management di imprese ed enti pubblici
Dirigenti e tecnici di enti locali e pubblici
Imprenditori dell’industria
Imprenditori dell’artigianato
Albergatori e ristoratori
Imprenditori agricoli e forestali
Ingegneri e progettisti
Installatori e impiantisti
Produttori di biomassa e biogas
Produttori e distributori d‘energia
Banche e servizi finanziari
Ricerca & sviluppo
Klimaenergy si rivolge a:
imprenditori, funzionari e dirigenti pubblici che cercano soluzioni innovative per realizzare impianti di fonti rinnovabili nella loro attività o sul proprio territorio per coprire il fabbisogno energetico con una riduzione dei costi energetici e con benefici per l’ambiente e i cittadini.
progettisti, costruttori, impiantisti che vogliono aggiornarsi sulle novità di mercato ed entrare in contatto con nuove idee e nuovi partner.
A tutti questi, Klimaenergy offre informazioni e prodotti per finanziare, progettare e realizzare i propri progetti grazie al congresso internazionale, agli enertours, visite tecniche ad impianti innovativi ad un’ampia offerta di seminari e workshops.
Particolare attenzione viene rivolta ai progetti e ai best practice che utilizzano più fonti diverse in sistemi integrati con l’obiettivo 100% rinnovabile.

FIERA BOLZANO SPA
Piazza Fiera 1 39100 Bolzano
Tel. +39 0471 516000
Fax.+39 0471 516111
Direct: +39 0471 516027
www.fierabolzano.it

TEMA TECNICO:
Sostenibilità e Ambiente, Biomasse, Idroelettrico, Eolico, Solare fotovoltaico, Solare termico

Fonte: Info Build Energia

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Ecomondo 05.08 Novembre 2014 Rimini

ecomondo18° Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile.
I 5 PUNTI DI UNICITA’ DI ECOMONDO
È la piattaforma di riferimento per il bacino del Mediterraneo dedicata alle principali strategie europee ed internazionali sull´ecoinnovazione e la trasformazione del rifiuto in risorsa.
È il Luogo privilegiato dove le imprese espositrici incontrano le aziende competitor, partner pubblico/privati nazionali e internazionali e nuovi target di clientela di industria, servizi, edilizia, pubblica amministrazione, utilities.
È la vetrina più completa nell´area mediterranea sulle soluzioni tecnologiche più efficaci per la corretta gestione e valorizzazione del rifiuto in tutte le sue tipologie, oltre che sul risparmio idrico, l´efficienza nell´uso delle risorse e materie prime e seconde, l´efficienza energetica.
È l´appuntamento B2B e R2B per gli operatori del Bacino del Mediterraneo dove gli esperti nazionali ed internazionali approfondiscono le principali problematiche tecniche annesse alla gestione dei rifiuti nei settori industriali prioritari (suolo, aria), la protezione e il ripristino ambientale, il trasporto sostenibile e le priorità tecnologiche delle smart cities.
È l´hub qualificato di Formazione – Informazione – Aggiornamento – Innovazione – Ricerca e Innovazione nazionale ed internazionale
Da una serie di studi mondiali e ripercorrendo il processo che il nostro paese ha e sta tuttora compiendo possiamo affermare che il cammino verso la frontiera della green Economy è diventato un motore capace di contribuire al superamento dell´attuale fase economica. Quasi un quarto delle imprese italiane ha già investito negli ultimi anni o prevede di investire in prodotti e tecnologie verdi. Gli investimenti sono finalizzati a rendere più efficienti i processi produttivi industriali a sviluppare prodotti più sostenibili e a sostenere la loro comunicazione e marketing che diventa anche comunicazione valoriale e cardine di una nuova identità aziendale.
Sviluppo delle energie rinnovabili, risparmio energetico, innovazione green di prodotto e processo sono i cardini del cambiamento. Mutuando dalle affermazione del Commissario europeo all´Ambiente Potocnick “la ripresa economica europea dipenderà molto dalla nostra capacità di innovazione e creatività che deve essere alimentata a tutti i livelli della popolazione attiva”.
Gli attuali processi di produzione e consumo non sono sostenibili e vanno cambiati. In questo contesto l´Unione Europea ha deciso di agire in una prospettiva di crescita verde che ci aiuterà a traghettare l´economia attuale verso un´economia forte a lungo termine offrendo opportunità di business concrete. Si tratta dunque di costruire una industria sostenibile ad alto contenuto di innovazione. Questo cambiamento richiede una forte collaborazione e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. Governi, imprese, ricercatori, consumatori e sostituire l´approvvigionamento di materie prime con risorse secondarie, l´introduzione di processi produttivi più efficienti con un rapporto produttore cliente più trasparente. Soddisfare i propri bisogni con un minore impatto ambientale.

Ecomondo mette in Mostra le imprese europee che stanno lavorando in questa direzione e si è affermata come la più accreditata piattaforma nell´area del Bacino del Mediterraneo per la valorizzazione e il riuso dei materiali e deve il suo successo ad una giusta e proficua commistione tra la dimensione commerciale e la dimensione culturale e tecnico scientifica con uno spazio rilevante dedicato all’INNOVAZIONE nel settore della Green Economy.

Fonte: Ecomondo

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Solarexpo, via da domani alla 15esima edizione

okApproccio multi tecnologico per la mostra convegno in programma a Fiera Milano fino al 9 maggio

Inizia domani la quindicesima edizione di Solarexpo – The Innovation Cloud, la piattaforma espositiva internazionale dedicata a tutte le tecnologie energetiche innovative che sarà presente a Fiera Milano fino a venerdì 9 maggio.
L’esposizione sarà dedicata a tutte le tecnologie energetiche low carbon e alla loro ‘ibridazione’: dalle rinnovabili elettriche alle tecnologie per lo storage e le smart grid, dalla mobilità elettrica alle smart city, dalle rinnovabili termiche all’efficienza energetica in edilizia.

Secondo Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo – The Innovation Cloud, anche quest’anno i fattori chiave del successo dell’evento saranno la specializzazione, l’approccio trasversale a tutte le tecnologie energetiche innovative e la loro integrazione, l’internazionalizzazione e i contatti di qualità.

La manifestazione, ha aggiunto Zingale durante la presentazione dell’evento, punta a sostenere le imprese anche nella loro proiezione internazionale, ma è anche la sede ideale per comprendere le tendenze in atto, condividere e rielaborare nuovi modelli di business e fare networking.

The Innovation Cloud, ha concluso Zingale, corrisponde appieno all’esigenza delle imprese del fotovoltaico di guardare con decisione all’integrazione fra tecnologie innovative, ma anche di incoraggiarle nella difficile fase di transizione dopo la fine della stagione degli incentivi.

Fonte: EdilPortale

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Parco della Musica: torna il Festival del Verde e del Paesaggio

h_39216_01In arrivo 1 km di esposizione di giardini sperimentali, installazioni e design outdoor

Dal 16 al 18 maggio fa ritorno l’appuntamento tanto atteso dagli appassionati di verde e architettura del paesaggio: è in arrivo la quarta edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, organizzato negli spazi del Parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Volgono al termine i preparativi per l’allestimento di un chilometro di esposizione tra giardini sperimentali, installazioni, arredamento e design da esterni, artigianato, arte contemporanea, spazi e laboratori a tema dedicati ai bambini.

L’itinerario, che accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori, offre per tre gironi la possibilità di ammirare non solo le specie più rare e più belle dei migliori vivai italiani, ma anche di curiosare tra le ultime tendenze del verde e del design outdoor del Garden Show, e di scoprire le proposte delle numerose iniziative presviste durante il Festival, tra cui le sperimentazioni delle Follie d’Autore, gli allestimenti di Avventure creative e le proposte di Balconi per Roma.

Come ogni anno il Festival del Verde e del Paesaggio assegna un premio per ogni sezione (7 sculture originali raffiguranti un albero, simbolo del paesaggio e della natura), consegnato da una giuria di gironalisti, esperti del settore e appassionati, e anima la già suggestiva location del Parco Pensile grazie ad installazioni d’arte, performance musicali e teatrali, corsi di giardinaggio, aperitivie pic-nic.

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Torna la quinta edizione di Florence Design Week

h_39148_01Fino al 1° maggio Firenze apre le porte a creatività, interculturalità e sostenibilità.

Nuovo appuntamento con Florence Design Week, il festival dedicato al design che, fino al 1° maggio punta i riflettori su creatività, interculturalità e sostenibilità. La kermesse, alla sua quinta edizione, fa ritorno a Firenze con il tema Beyond Design, si riconferma occasione da non perdere per professionisti, imprenditori, studenti e design addicted.

Diverse le location coinvolte, dislocate nella città di Firenze, dalla Limonaia di Villa Strozzi, per la mostra Beyond Brasil, a Palazzo Borghese e al Grand Hotel Minerva per l’esposizione Art for Florence Design Week, nonchè le architetture storiche di Palazzo Davanzati e Casa Martelli per le visite guidate.

Florence Design Week 2014 ha lanciato quest’anno, tra le diverse iniziative, il concorso “Diventa un Awakener”, con l’obiettivo di divulgare tra i giovani talenti i principi dell’upcycling e del riuso dei materiali.

Ad esporre le loro creazioni presso la Sala Semi Ottagono del Complesso delle Murate, oltre ai tre vincitori del concorso (LINFA team, Karen Bauer Borrelli, Alessio Roscilli con Elsa Cresti), annunciati martedì 22 aprile: Ester Colombini e Gabriel Castellana con il progetto Recycled dreams; Francesca Cibischino e Giulia Accornero con On Air; Dana Andreea Lupascu con Iside; Luigi Masecchia con TAPPO’ST; Emmanuele Panzarini con Table-book; Chiara Ranucci con INDENIM; Maddalena Vantaggi con Di(af)fetti.

Ancora una volta design, artigianato, arte, networking e grandi marchi si uniscono all’arte di vivere di Florence Design Week, catalizzando le energie creative nazionali ed internazionali di progettisti, imprese e istituzioni, che fanno del design, oltre che una professione, uno stile di vita.

Fonte: ArchiPortale

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Alla Triennale di Milano Paulo Mendes da Rocha

b_10961_1Dal 06/05/2014 al 31/08/2014 la Triennale di Milano ospiterà la mostra dedicata a Paulo Mendes da Rocha.

La mostra vuole presentare al pubblico italiano l’opera dell’architetto brasiliano Paulo Mendes da Rocha, insignito nel 2006 del Pritzker Prize per l’architettura e tra le massime figure dell’architettura contemporanea.

L’esposizione cerca di collocare nella storia la produzione architettonica di Mendes da Rocha facendo emergere alcuni temi ricorrenti, utili a mettere in luce la rilevanza della sua opera.

Partendo da alcuni concetti cardine, alla base della produzione dell’architetto – che l’architettura sia il luogo deputato a operare un’ampia trasformazione del territorio, a modificare la topografia e a veicolare cambiamenti di tipo infrastrutturale – la mostra racconta come Mendes da Rocha si sia confrontato con le varie tipologie architettoniche e quali siano i suoi interessi e i suoi principi di progettazione attraverso un percorso tematico.

Grande attenzione è rivolta ai disegni: non solo agli impeccabili disegni tecnici dei progetti o agli schizzi a fondamento di questi progetti, ma anche ai disegni, sinora rimasti ignorati, su temi svariati, apparentemente lontani dall’architettura.

Ai disegni si affiancano le fotografie, tanto quelle d’epoca quanto quelle realizzate negli ultimi anni appositamente per la monografia, a cura di Daniele Pisani, pubblicata da Electa.

Saranno presenti anche alcuni plastici delle sue opere, tanto quelli d’epoca quanto quelli, fatti di semplici fogli di carta, che Mendes da Rocha in persona ha realizzato appositamente per la mostra.

La mostra si avvale pertanto di una notevole mole di materiali originali, provenienti in larga parte (ma non solo: un plastico e un disegno, ad esempio, sono stati concessi in prestito dal Centre Georges Pompidou) dallo studio dell’architetto: 150 tra foto d’epoca, documenti, volumi dello studio e riviste d’epoca; oltre 200 disegni, compresi schizzi di piccolo formato; una decina di plastici; disegni digitali; foto attuali; una serie di video girati appositamente per la mostra; una serie di poltroncine Paulistano.

Fonte: ArchiPortale

 

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Expo 2015: un connubio perfetto tra tecnologia e ambiente per Palazzo Italia

palazzoPalazzo Italia, simbolo di Expo 2015, sarà biodinamico e “mangia-smog”.

L’innovativo progetto architettonico presentato con un’installazione all’Università Statale di Milano dallo studio Nemesi & Partners prevede la realizzazione di una struttura complessa e dinamica, ispirato alle forme naturali di una foresta ramificata.

L’aspetto più interessante dell’edificio è però il materiale con cui verrà costruito: il cemento biodinamico. Costitituito da Tx Active, un principio fotoattivo che reagendo alla luce solare è in grado di catturare piccole particelle organiche e inorganiche presenti nel contesto, questo materiale può  contribuire alla diminuzione dello smog presente in atmosfera. Il cemento biodinamico, che alla vista e al tatto sembra marmo, è stato utilizzato per la prima volta nel 1996 a Roma per la realizzazione della chiesa “Dives in Misericordia” di Richard Meier caratterizzata da tre imponenti vele bianche. Da allora la ricerca e il miglioramento dei legami tra le particelle fotocatalizzatrici che lo costituiscono non ha avuto sosta. Innumerevoli sono gli studi, le sperimentazioni e le verifiche che il Centro tecnico del Gruppo Italcementi ha condotto in collaborazione con Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), CNR (Istituto inquinamento atmosferico) e CCR (Centro comune di ricerca Ispra) apportando continuamnete nuove conferme all’efficacia di questo materiale .

Inoltre, i pannelli bio-dinamici che costituiranno la parte esterna del palazzo saranno realizzati per l’80% da materiale reciclato, conferendo alla struttura un plus valore per quanto riguarda la sua eco-sostenibilità e rafforzando così l’importanza che il reciclo ha oggi per la conservazione del nostro Pianeta.

Diana Bracco, presidente di Expo 2015 e commissario del Padiglione Italia, ha affermato che “l’Esposizione Universale del 2015 è una grande opportunità di rilancio per l’Italia, che permetterà al nostro Paese di valorizzare le nostre numerosissime eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche”. Per queste ragioni, portare ad un evento di tale calibro innovazioni e soluzioni proposte e brevettate da aziende interamnete italiane, qual’è Italcementi, è sicuramente un’occasione a cui il nostro Paese non può ad oggi rinunciare.

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Ceramiche Caesar a Italian Winter Ceramics: l’evento itinerante austriaco dal 25 al 27 marzo

h_38561_08 ​Ceramiche Caesar è tra i protagonisti di Italian Winter Ceramics, tour di appuntamenti nelle principali piazze internazionali organizzato da Ceramics of Italy per promuovere e sostenere il valore della ceramica Made in Italy nel mondo.

Caesar sarà presente ai prossimi eventi che si terranno in Austria, rispettivamente a Graz e a Vienna il 25 e il 27 marzo, per offrire ad architetti e professionisti dell’interior design la propria esperienza in fatto di “Cultura della Materia Ceramica”.

Da sempre attiva nella ricerca e sviluppo di soluzioni all’avanguardia, con le sue collezioni in gres porcellanato Caesar si dimostra la soluzione ideale per arredare con gusto e sicurezza ogni tipo di ambiente, sia di tipo residenziale, sia commerciale, in indoor e outdoor.

Verse è una delle ultime novità ispirate al mondo della natura di cui offre una visione innovativa in chiave ceramica. Ispirata all’aspetto materico delle pietre, Verse si caratterizza per il Blend Design che interpreta molteplici textures e le fonde con equilibrio in una superficie contemporanea.

Soluzione ceramica completa per l’outdoor è Aextra20, sistema di lastre monolitiche in gres porcellanato con spessore maggiorato di 20 mm che nell’occasione viene presentato nel nuovo formato 60×120 cm, offrendo ulteriori spunti progettuali per l’arredo degli esterni, insieme alla
versione a spessore a 2 cm di Life, serie di ultima generazione di Caesar che richiama gli aspetti più tradizionali del legno e li ripropone in chiave ceramica.

Fonte: ArchiPortale

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A Napoli torna Energymed, tre giorni su energia e riciclo

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Sodano, guardiamo a opportunità per ‘smart cities’.

Efficienza energetica, mobilità sostenibile, riciclo, nuove tecnologie. Questi i temi portanti della settima edizione di Energymed, la mostra-convegno organizzata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) e che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 27 al 29 marzo. Il 27 marzo è stato invitato anche il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti. La manifestazione, che rappresenta il principale appuntamento del settore dell’energia pulita del Mezzogiorno e dell’intera area del Mediterraneo, ospiterà quest’anno anche il settore della Cogeneration (tecnologia che prevede la combustione del biogas per la produzione combinata di energia elettrica e termica) e si svolge nella cornice del Salone della Responsabilità Sociale Condivisa.

Tra le principali novità di questa edizione l’evento Smart City MED, nato dall’accordo tra Comune di Napoli, Forum PA e ANEA, che contribuisce alla costruzione di un futuro smart delle città realizzando un’area dedicata alla presentazione di esperienze territoriali d’avanguardia sul tema delle Smart City, per rendere più vivibili le città con l’ausilio delle tecnologie innovative delle telecomunicazioni: “Sarà – ha spiegato il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano – un padiglione che guarda alle opportunità che le città intelligenti potranno offrire alla nostra città ed all’intero bacino del Mediterraneo”. Sono circa 200 gli espositori attesi alla Mostra d’Oltremare che, spiega il presidente della Mostra Andrea Rea “sposa il tema dell’energia sostenibile che si coniuga perfettamente con la nostra idea di un’isola green all’interno della città”.

Fonte: ANSA

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Renzo Piano Building Workshop: “Pezzo Per Pezzo”

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Apre domani a Padova la mostra dedicata ai 30 anni di attività del RPBW.

Domani il Palazzo della Ragione di Padova apre i battenti per una retrospettiva dedicata alla carriera trentennale del Renzo Piano Building Workshop. La mostra Renzo Piano Building Workshop – Pezzo per pezzo racconterà l’attività dello studio del senatore a vita con una carrellata di schizzi, disegni, fotografie, modelli, brevi testi e video provenienti dagli archivi del RPBW e della Fondazione Renzo Piano.

La cerimonia d’apertura della rassegna sarà preceduta da una lectio magistralis tenuta dall’architetto genovese alle ore 15.30, presso l’Aula Magna Galileo Galilei dell’Università di Padova, durante la quale Piano darà alcune anticipazioni sulla mostra.

La mostra, visitabile fino al 15 luglio, s’inserisce nell’ambito della sesta edizione della Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” ed è stata realizzata grazie ai contributi della Fondazione Renzo Piano, del Renzo Piano Building Workshop, della Fondazione Barbara Cappochin e della Fondazione Stavros Niarchos.

Il Renzo Piano Building Workshop è fondato nel 1981. Oggi conta 150 collaboratori tra le sedi di Parigi, Genova e New York. L’opera di Renzo Piano é stata insignita di molti riconoscimenti tra cui la “Royal Gold Medal” per l’architettura, il RIBA nel 1989, il “Praemium Imperiale” a Tokyo nel 1995, “Erasmus Prize” ad Amsterdam in Olanda sempre nel 1995, il “Pritzker Architecture Prize” nel 1998, il “Leone d’Oro alla Carriera” a Venezia nel 2000, l’AIA Gold Medal dell’American Institute of Architect nel 2008 e la President’s Medal of Architectural League nel 2013.

Fonte: ArchiPortale

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Wood Building the Future: il legno in mostra a Milano dal 21 al 31 marzo

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Il capoluogo lombardo è la prima tappa di una mostra itinerante che sottolinea la rilevanza del legno nell’edilizia pubblica. Lo scopo è mettere a confronto autorità, progettisti, imprese edili, industrie del legno e ricerca per costruire efficaci reti di comunicazione.

Milano è la prima tappa dei Wooddays, un roadshow internazionale che, con dibattiti, conferenze e manifestazioni di presentazione delle migliori pratiche, approfondirà il tema delle possibilità offerte dal legno come materiale da costruzione in ambito urbano. L’esposizione mobile Wood Building the Future, sotto forma di Woodbox, sarà collocata nel cuore di Milano in Piazza Cordusio.
Promosso da proHolz Austria, in collaborazione con promolegno per la manifestazione italiana, il Roadshow prevede, dopo la prima di Milano, altre tappe a Bratislava, Lubiana e Bruxelles nel 2014, a Torino, Zagabria e Praga nel 2015, a Firenze, Belgrado e Budapest nel 2016.
L’idea di fondo del roadshow internazionale è quella di valorizzare il legno come materiale da costruzione in tutte le sue possibilità applicative, collocandolo proprio nei punti nevralgici nei quali in futuro l’edilizia in legno avrà un ruolo importante: nel cuore delle città.

Woodbox: 38 progetti di architettura urbana in legno che guardano al futuro
Partendo da alcuni significativi progetti architettonici già realizzati, Woodbox mostra come l’edilizia in legno si stia affermando in nuovi ambiti, dalla realizzazione di strutture portanti con ampie campate alla costruzione di grattacieli, e come si possa utilizzare il legno per effettuare interventi innovativi di ampliamento del patrimonio edilizio preesistente, di riqualificazione e di costruzione di agglomerati abitativi. La mostra itinerante sottolinea inoltre quale rilevanza abbia il legno anche nell’edilizia pubblica, dalle scuole alle case di riposo.

Wooddays | Piattaforma di dialogo esclusiva
È l’idea della creazione di un network dell’edilizia in legno a fare da sfondo ai Wooddays, gli eventi offrono infatti un’esclusiva piattaforma di dialogo internazionale. L’obiettivo è far incontrare politica e autorità, architettura e progettazione, industria del legno e imprese edili, nonché scienza e ricerca, per un confronto comune che permetta di definire le condizioni in cui l’edilizia in legno può aver successo e di costruire efficaci reti di comunicazione.

Wood Growing Cities | Il contributo del legno per una crescita urbana sostenibile
Focus dei dibattiti sarà soprattutto il tema del rinnovamento e della presenza, all’interno delle città di strutture in legno. Le città smart necessitano di edifici sostenibili che comportino una riduzione delle emissioni di CO2 e il legno offre un contributo fondamentale per una metodologia costruttiva pulita, all’insegna dell’efficienza energetica e della salvaguardia delle risorse.

Partnership internazionale
proHolz Austria, l’organizzatrice dell’articolato Roadshow, è sostenuta in questa iniziativa dall’Organizzazione europea delle segherie (Eos) e dalla Federazione europea dei produttori di pannelli (Epf).
L’ideazione dei contenuti avviene in stretta collaborazione con la Technische Universität di Monaco di Baviera. L’idea e l’impostazione del Woodbox sono opera di Hermann Kaufmann, architetto e pioniere dell’edilizia in legno nonché docente di Edilizia in legno alla Technische Universität di Monaco.

Programma | 21-31 marzo Milano, Piazza Cordusio
21.03 | ore 18:00, Opening
26.03 | ore 10:00 – 13:00, Urban Center – Galleria Vittorio Emanuele – Milano
Dialogo tra città Wood Growing Cities Milano – Zurigo

  • La politica municipale di Zurigo per la sostenibilità edilizia e la Società a 2000 Watt
  • Edifici multipiano in legno a Zurigo: lo stato dell’arte
  • Edifici multipiano in legno a Milano: il complesso residenziale di via Cenni
  • Situazione dei progetti urbani in legno in Europa e oltreoceano
  • Normative, regolamenti edilizi, stato della tecnica nella sicurezza antincendi e antisismica

28.03 | ore 14:30 – 18:30, Palazzo Giureconsulti – Piazza Mercanti 2 – Milano
Convegno di architettura Wood. Building the Future
Impiego del legno nella riqualificazione del patrimonio edilizio esistente

  • Riconversione e rilancio delle aree dismesse nel tessuto urbano
  • Sviluppo dell’edilizia in legno nelle metropoli : l’esempio di Zurigo
  • Edilizia scolastica moderna, intelligenza e sostenibilità: una case history dell’Austria.

Fonte: Edilizia news

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Cersaie 2013 ai blocchi di partenza

cersaieSta per aprirsi –dal 23 al 27 settembre- la 31° edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno presso la Fiera di Bologna. L’appuntamento si rinnova con il suo carico di aspettative, per segnare la fine di una crisi che in questo comparto produttivo si è sentita meno che in altri (merito dell’internazionalizzazione, sottolineano il presidente della Fiera Campagnoli, l’assessore regionale alle attività produttive Muzzarelli e il DG di Confindustria Ceramica Cafiero). Con il tutto esaurito negli spazi dell’area espositiva e quasi 900 aziende presenti –di cui 1/3 provenienti dall’estero- è normale che si affacci un cauto ottimismo tra le fila degli organizzatori. L’apertura sarà dedicata lunedì 23 ad un convegno di carattere economico, alla presenza di rappresentanti di Confindustria e del settore bancario, per un rilancio del credito alle famiglie, ritenuto cruciale per la ripresa dei consumi. Si ritiene importante –sempre secondo Muzzarelli- anche la continuità dei cosiddetti “ecobonus” per permettere al settore di tornare a crescere, anche in un’ottica di sostenibilità (una scommessa quest’ultima della nostra filiera ceramica); per questo la Regione sta pensando ad ulteriori meccanismi di premialità per chi costruisce con elevati gradi di efficienza energetica e –novità- anche risparmio idrico. Il programma culturale di “Costruire Abitare Pensare” è come sempre dei più interessanti, offrendo un’ampia varietà di proposte. Numerosi gli incontri e le mostre: tra i primi, con l’architetto spagnolo Antón García-Abril dello Studio Ensamble, un omaggio a Paolo Soleri a pochi mesi dalla scomparsa, poi Lectio Magistralis di Rafael Moneo (Pritzker 1996), con i membri dello studio norvegese TYIN Tegnestue, con un terzetto di ospiti femminili –per una declinazione di genere dell’architettura contemporanea- composto da Carla Juacaba (Brasile), Izaskun Chinchilla (Spagna) e Sarah Robinson (USA), infine con il designer francese Ora Ïto; tra le seconde, le esposizioni Bathroom Excellence 1998-2012 –selezione di prodotti per l’arredobagno estratti dall’ADI Design Index- e gli esiti dei concorsi La ceramica e il progetto, Beautiful Ideas e Ceramic Futures, oltre alla mostra fotografica Seccoumidofuoco che indaga gli stabilimenti industriali del distretto ceramico modenese e reggiano. Si ripete per il secondo anno consecutivo l’iniziativa “Cersaie disegna la tua casa” con un nutrito gruppo di aziende –novità di questa edizione- e di testate giornalistiche che offrono consulenze gratuite a chi desideri ristrutturare il proprio alloggio. Testimonial di quest’anno la conduttrice di ‘Vendo casa…disperatamente’ Paola Marella, che aggiunge un tocco glam alla proposta. Va segnalato di nuovo l’affiancamento della manifestazione inaugurata lo scorso anno “Bologna Water Design”, anch’essa con un ampio programma di appuntamenti: l’incontro congiunto Libeskind-De Lucchi-Daverio, e poi le presenze in vari convegni di Cucinella, Cibic, Iosa Ghini, oltre ad architetti emergenti del panorama nazionale. www.cersaie.it www.bolognawaterdesign.it

 

FONTE: www.ilsalonedellarchitettura.com

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Padova 2013 Architettura: Workshop internazionale

10592357Contribuire a dare un nuovo volto alla città di Padova, in particolare in alcune aree dimenticate dalla città stessa, perché fragili e problematiche, prive di qualità urbana nonostante alcune si trovino in zone centrali e caratterizzate da un significativo valore storico.

Spinta da questo importante obiettivo, l’associazione culturale Di Architettura in collaborazione con il Comune di Padova ritorna nella città del Santo con un ricco programma che coinvolgerà le istituzioni, la cittadinanza, quattro poli universitari – lo IUAV di Venezia, il dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, il Politecnico di Milano, gli atenei tedeschi di Postdam e Aachen – e il liceo artistico Modigliani di Padova.

Dopo un’analisi del comitato organizzativo sulla città di Padova sono state individuate sei aree da riqualificare e sono state affidate a sei stimati architetti di fama internazionale, provenienti da Italia, Germania e Spagna. A loro è stato chiesto di presentare un progetto con un alto indice di applicabilità, volto a favorire nuove opportunità sociali e di aggregazione.

Le tre fasi dell’evento
L’evento, dal titolo Padova 2013 Architettura, e in programma dal 19 settembre al 13 ottobre a Palazzo della Gran Guardia, si compone di tre fasi: la prima parte prevede la presentazione delle sei aree selezionate, affiancate dall’esposizione di un plastico della città di Padova su scala 1:1000 progettato e realizzato da un gruppo di studenti del liceo artistico Modigliani.

La seconda parte racchiude in sé l’essenza dell’evento, e vedrà gli architetti impegnati in un workshop con un gruppo di studenti di diverse Università e del liceo Modigliani. Sarà un laboratorio a porte aperte, voluto per favorire l’interazione e rendere partecipi i cittadini. Gli architetti presenzieranno a conferenze e dibattiti aperti al pubblico.

Infine i progetti realizzati verranno esposti in mostra, e porteranno alla luce la possibilità concreta di agire non più sull’espansione della città, ma sul recupero e la valorizzazione di aree interne o limitrofe alla stessa, ricche di significati storici e culturali. L’esposizione sarà arricchita da due conferenze che porteranno sullo stesso tavolo giornalisti, scrittori, registi e imprenditori, chiamati a dare una risposta a un quesito di Aldo Rossi datato 1968 ma tutt’ora attuale: “Che fare delle vecchie città?”.

Le aree e gli architetti
Tre delle aree in questione si trovano alle porte della città: Borgomagno, seguita dall’architetto Jan Kleihues; Piazzale Stanga e Via Venezia con l’architetto Gino Malacarne e la zona a sud del Bassanello presa in carico dall’architetto Carlo Magnani.

Le altre tre aree sono delle caserme adiacenti le mura cinquecentesche della città: Caserma Piave (ex convento Domenicano Sant’Agostino) seguita dall’architetto Uwe Schröder; la Caserma Prato della Valle (ex convento Benedettini) con l’architetto Guillermo Vázquez Consuegra e la Caserma Prandina (ex monastero Benedettine) con l’architetto Antonio Monestiroli.

I principali problemi delle zone da riqualificare riguardano i disagi dovuti dal traffico e dalla circolazione e lo stato di abbandono di alcuni capannoni ed edifici che necessitano di un recupero architettonico e culturale.

Appuntamenti: 19 settembre – 13 ottobre 2013
Palazzo della Gran Guardia – Padova.

FONTE: www.professionearchitetto.it

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