Articoli relativi a ‘Banca Europea degli Investimenti’

Mediterraneo: un fondo europeo per progetti sostenibili

Cinque istituzioni finanziarie pubbliche europee, tra cui l’italiana Cassa Depositi e Prestiti, si sono impegnate a istituire un fondo per finanziare progetti a basso tenore di carbonio nei paesi Poveri del Mediterraneo. Il fondo, denominato Mediterranean Carbon Fund, sarà attivato entro il 2011 e potrebbe arrivare a raccogliere 200 milioni di euro. Il Mediterranean Carbon Fund (MCF) fornirà consulenza e finanziamento a progetti da realizzare nelle zone meridionali e orientali del Mediterraneo, ove si stima che nei prossimi cinque anni si avranno investimenti per non meno di 100 miliardi di euro in infrastrutture energetiche, necessarie cioè per ridurre i black out e per rispondere alla crescita interna dei consumi elettrici. Il Mediterraneo Carbon Fund, sostenuto dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI) darà sostegno a progetti da fonti rinnovabili, di gestione dei rifiuti e di efficienza energetica nell’ambito del Clean Development Mechanism del Protocollo di Kyoto. Per garantire il numero e la qualità dei progetti, MCF disporrà inoltre di propri strumenti di assistenza tecnica, utili per fornire un sostegno efficace agli sviluppatori dei progetto. A parte la BEI le istituzione coinvolte nel progetto sono l’agenzia francese per lo sviluppo (AFD) e l’agenzia mista Proparco (anch’essa francese), la banca tedesca promozionale KfW Bankengruppe, e la già citata Cassa Depositi e Prestiti italiana. A breve un fondo analogo dovrebbe essere lanciato dalla BEI per favorire investimenti sostenibili dal punto di vista ambientale in Africa, nei Caraibi, Asia-Pacifico e America Latina.

Fonte: LaStampa

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Cile: 200 milioni di dollari in 2 anni per lo sviluppo geotermico

Anche il governo cileno intende puntare con decisione sullo sviluppo delle risorse geotermiche. Lo ha affermato il ministro dell’Energia, Ricardo Raineri, precisando che questo sforzo sarà sostenuto sul piano finanziario con investimenti per oltre 200 milioni di dollari nel corso dei prossimi due anni. Investimenti che il Governo è convinto possano fare da volano per una forte mobilitazione di capitali da parte di società internazionali. Al riguardo Raineri ha annunciato che entro il 2012 saranno accordate più di 170 concessioni per le società interessate a sviluppare progetti geotermici, e che, nel contempo, il Ministero dell’Energia è impegnato per rendere più agevole il processo di regolamentazione nel settore allo scopo di favorire un maggior numero di progetti e snellirne gli iter burocratici. Dare concessioni e accelerare il processo di autorizzazione – ha affermato Raineri – sono passi importanti ma non garantiscono che i progetti saranno effettivamente sviluppati. Il successo di questo programma potrà essere misurato solo a distanza di anni, ma stiamo registrando molti segnali positivi sul fatto che il mercato geotermico possa effettivamente decollare in Cile.

Fonte: LaStampa

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