Articoli relativi a ‘Bordeaux’

Ecco l’ecoquartiere di Bordeaux

Una Bordeaux a misura d’uomo e amica dell’ambiente. Con questi obiettivi la Comunità urbana di Bordeaux ha lanciato, nel 2009, il progetto Bordeaux 2030, verso una città sostenibile. E proprio in questo piano, destinato nelle intenzioni dell’amministrazione a coinvolgere tutta la comunità, si inserisce la pianificazione di un nuovo eco – quartiere affacciato sul Lac Bordeaux.
GINKO, UN QUARTIERE DURATURO. Si chiama Ginko, il nuovo quartiere green; un nome scelto in onore della più celebre pianta, il ginko biloba, albero simbolo di resistenza e durevolezza. Questo, tra gli altri, l’auspicio per il quartiere, avviato nel 2006: che sia duraturo e a basse emissioni nocive. Per il sito di ubicazione, gli urbanisti hanno scelto un’area particolarmente suggestiva della città, in prossimità del lago Bordeaux. Sviluppato su 23 ettari, il nuovo insediamento sarà servito dai mezzi pubblici – la linea C dei tram passa proprio di lì – e potrà godere della vicinanza agli impianti sportivi della città. Ginko promette di divenire un quartiere a 360°: i progettisti hanno, infatti, predisposto l’area perché possa accogliere 2.149 alloggi, strutture scolastiche, uffici, un grande centro culturale e numerosi spazi commerciali. Nonché, ovviamente, spazi verdi.
EDILIZIA SOSTENIBILE, CONSUMI ENERGETICI RIDOTTI. Il progetto, partito nel dicembre 2006 e proseguito attraverso tranches di lavoro annuali, dovrebbe terminare entro il 2017, con l’ultima fase di costruzioni. Il 70% degli edifici, specificano architetti e ingegneri a capo del piano Ginko, sono “BBC – Basse Consommantion d’Energie”, il che significa per l’appunto che sono stati progettati per garantire consumi energetici contenuti e un bassissimo impatto ambientale. Le buone performances di Ginko sono garantite, infine, anche dalle scelte innovative in termini di riscaldamento, coibentazione, isolamento termico ed illuminazione. Una strategia a 360°, per arrivare preparati al traguardo Bordeaux 2030 – città verde.

Fonte: CasaeClima

Share