Articoli relativi a ‘Design’

Concorso “Le 5 stagioni”: per progettare i locali pizzeria del futuro

Aperte le iscrizioni per il concorso organizzato da Agugiaro & Figna Molini SpA, in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, per progettare il futuro dei locali pizzeria. 
Il concorso di design Le 5 Stagioni è un’iniziativa aperta a designer, architetti, studi di progettazione, progettisti di aziende contract, gruppi di progettisti, italiani e stranieri, chiamati a confrontarsi sul tema della progettazione di locali e spazi rivolti alla preparazione e al consumo di pizza. 
Il concorso costituisce una sfida per trovare nuove soluzioni creative, che sappiano esprimere la qualità dell’ambiente, del prodotto e del servizio. Spazi pensati non solo per la vendita o il consumo del prodotto ma anche per la comunicazione, l’interazione con il cliente, l’aggregazione. L’attuale trasformazione di questi spazi di ristorazione e retail, legata all’evoluzione dei linguaggi estetici, dei materiali, delle tecnologie e delle materie prime, in rapporto ai nuovi stili di vita e di consumo, indica opportunità di futuri sviluppi per questi settori di mercato e rende molto attuale l’istituzione di un momento di visibilità e valorizzazione delle punte più avanzate di ricerca e innovazione.  
Il concorso vuole essere l’occasione per avviare un dialogo tra progettisti, imprenditori di locali e aziende che producono materie prime, materiali e tecnologie per i locali pizzeria, e per sostenere l’innovatività e la creatività per il settore. Il concorso è distinto in due sezioni:
 
1) “Opening”, riservato a progetti di locali e spazi con produzione di pizza, con consumo all’interno o asporto, effettivamente realizzati e inaugurati all’interno del territorio italiano nell’arco di tempo compreso tra il 1° febbraio 2010 e il 15 settembre 2011.
 
2) “Concept”, aperto a proposte progettuali e concept di locali pizzeria e spazi con produzione di pizza, con consumo all’interno o asporto, non realizzati, elaborati per potenziali committenti all’interno di studi di architettura o nell’ambito di corsi di specializzazione post-universitaria, sempre per il mercato italiano, nell’arco di tempo compreso tra il 1° febbraio 2010 e il 15 settembre 2011.
 
Tutti gli elaborati dovranno pervenire tassativamente, pena esclusione dal concorso, entro il giorno 15 settembre 2011. Il montepremi complessivo in denaro è pari 13mila e 500 euro ripartito tra le due Sezioni del concorso.

Fonte: Archiportale

Share

Venezia: in mostra il meglio di dieci anni di graphic design giapponese

Penso che nessun Paese, nessuna cultura, possa vantare nell’arte del manifesto altrettanta antichità di tradizione, diversità creativa e ricchezza produttiva del Giappone. Si tratta di un genere che, oltre a fornire una prospettiva unica sulle più recenti creazioni della grafica e della comunicazione, offre uno spaccato della società spesso illuminante sul suo divenire in quanto espressione di coloro che costantemente ne captano, trasmettono e infine orientano il gusto attraverso immagini di qualità estetica e formativa.
A scriverlo è Gian Carlo Calza, docente di Storia dell’arte dell’Asia Orientale all’ Università Ca’ Foscari di Venezia, direttore dell’ International Hokusai Research Centre e curatore nel 1979 per il Museum für Gestaltung di Zurigo di una mostra dedicata alla grafica del Sol Levante. E lo fa in un testo scritto in occasione della mostra Graphic deisgn dal Giappone. 100 poster 2001-2010, a cura di Rossella Menegazzo, ospitata dalla Fondazione Bevilacqua La Masa nella sua Galleria in Piazza San Marco a Venezia (fino al 17 ottobre).
Basta farsi un giro per Tokyo e le parole di Calza trovano subito un’immediata corrispondenza. Vi capiterà, giusto per fare un esempio, di imbattervi in manifesti che ritraggono figure curiose, di color rosa e simili a robot, che pubblicizzano la PASMO, una delle carte per i mezzi di trasporto cittadini. I cento manifesti in mostra sono il frutto di una selezione tra migliaia di poster presentati ogni anno per l’assegnazione di premi prestigiosi. Nel comitato di selezione figurano due maestri della grafica giapponese: Kazumasa Nagai e Shin Matsunaga.
A colpire di questi manifesti è la ricchezza cromatica e dei segni, dove si unisce la calligrafia giapponese con quella occidentale, ma soprattutto la commistione di tradizione antica e futuro. Un’arte sì popolare, realizzata quasi sempre su commissione, soprattutto nell’ambito pubblicitario, ma che ha visto nella storia prove di eccellenza. Nella mostra, che si inaugura in concomitanza con la Mostra Internazionale di Architettura (il caso vuole che sia diretta quest’anno dall’architetto giapponese Kazuyo Sejima), convivono opere di maestri riconosciuti a livello internazionale, come lo stesso Kazumasa Nagai, con quelle di giovani come Chie Morimoto. Inoltre ogni metà agosto si commemora l’anniversario della tragedia di Hiroshima (e di Nagasaki il 9 agosto), un evento che viene ricordato ogni anno dai più importanti graphic designer giapponesi con la produzione di una serie di manifesti dal titolo Hiroshima Appeals. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione per la pace, espressa attraverso la grafica. Manifesti per non dimenticare, alcuni dei quali, quelli più rappresentativi, sono in mostra.
Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco, 71/c, Venezia
Da mercoledì a domenica 10.30 – 17.30, lunedì e martedì chiuso. Catalogo Electa.
Fino al 17 ottobre 2010.

Fonte: Luxury24

Share

Concorso “Fabbricare le cose” al Venice Design Week 2010

In occasione della Venice Design Week 2010, organizzata a Venezia da vogliadarte.it in programma dall’8 al 17 ottobre prossimi, in concomitanza con la Biennale di Architettura, viene bandito un concorso dal titolo Fabbricare cose.  
Aperto a designers, architetti e creativi di tutte le età, l’iniziativa è patrocinata dal Comune di Venezia e dall’Assessorato alla Cultura, è sostenuta da docenti di scuole di design, accademie e università europee. 
Il concorso vuole stimolare i partecipanti per la creazione di un set di oggetti (minimo tre) utilizzabili nel quotidiano che rispondano nell’ordine ai seguenti requisiti: 
· dimostrare di essere stati pensati utilizzando, all’interno del set di oggetti, tecniche produttive legate all’arte, all’artigianato e all’industria (il set deve essere composto da un minimo di 3 oggetti);
· possedere una forte connotazione simbolica e favorire un rapporto attivo-creativo con l’utente finale. 
È possibile lavorare su qualsiasi set di strumenti o oggetti di uso quotidiano, nel rispetto di quanto delineato nel paragrafo finalità. L’edizione 2010 del premio internazionale della Design Week è un’importante occasione di crescita e di confronto che la Venice Design Week desidera portare all’attenzione di studenti e professionisti. È possibile partecipare al premio internazionale della Design Week sia individualmente che come membri di un gruppo: in entrambi i casi tutti i partecipanti saranno tenuti a consegnare la propria scheda di iscrizione e nel caso di raggruppamenti a nominare un capogruppo. Scopo del concorso è il desiderio di selezionare e premiare set di oggetti (minimo tre oggetti) che utilizzino simultaneamente i sistemi tecnici riferibili all’arte, all’artigianato e all’industria. 
La consegna degli elaborati dovrà avvenire entro il 24 Settembre prossimo.  
Ai vincitori saranno distribuiti i seguenti premi:
– primo premio 3mila euro;
– secondo premio 800 euro;
– terzo premio viaggio a Berlino.

Fonte: Archiportale

Share

Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente

Il mondo delle imprese che guarda all’innovazione e alla green economy, si ritrova anche quest’anno all’edizione 2010 del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, dal titolo Green Life, dai territori la costruzione dell’economia del futuro.
Dopo il successo dello scorso anno, il premio apre i battenti con la pubblicazione del bando di iscrizione. Il Premio è rivolto alle imprese, alle amministrazioni pubbliche, ma anche ai centri di ricerca, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini che producono beni o erogano servizi. Quest’anno riflettori puntati sulle eco-innovazioni di prodotto, di processo e di sistema che partano dalla ricerca di modelli di sviluppo in grado di preservare il capitale naturale, dalla cura e valorizzazione dei territori italiani, nel rispetto della legalità e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori. Questa decima edizione del Premio all’Innovazione amica dell’ambiente, di cui siamo promotori, si conferma nuovamente uno dei più importanti eventi dedicati alla tema della tutela, del rispetto e della valorizzazione ambientale. – ha detto Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia -. Regione Lombardia da sempre sostiene le imprese che hanno dimostrato di saper coniugare innovazione e pratiche eco-sostenibili, facendo di questa sinergia non solo una combinazione vincente in termini di imprenditorialità, ma anche l’occasione per dar vita a una sana ed eccellente attività di ricerca. Le istituzioni infatti, a partire da quella regionale, rappresentano un essenziale snodo di governance tra comportamenti e ricadute degli effetti su scala locale e problemi e strategie su quella globale. Con questo Premio, allora, rilanciamo un preciso segnale: l’ambiente può essere gestito come un’opportunità, attraverso la quale migliorare la vita di tutti noi. Con la giusta tecnologia, si deve, e si può.
I temi dell’edizione 2010 sono:

  • Ciclo chiuso delle risorse e nuovi
  • “Filiera” delle energie rinnovabili
  • Nutrire il pianeta, energia per la vita
  • Abitare sostenibile

Ideato da Legambiente, il premio ha avuto negli anni il sostegno e la promozione da parte di enti, associazioni e soggetti istituzionali di prestigio, uniti dalla comune volontà di accrescere lo sviluppo e la diffusione di soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente. La partecipazione al Bando è gratuita ed è aperta a imprese, amministrazioni pubbliche, istituti di ricerca, liberi professionisti ed associazioni di cittadini. I vincitori avranno diritto all’uso del logo Innovazione Amica dell’Ambiente, la lampadina dalla foglia verde affiancata al Cigno di Legambiente sulla comunicazione legata all’innovazione premiata, per la durata di un anno. Inoltre da quest’anno, Legambiente in collaborazione e con il supporto di META Group diventa Partner ufficiale del Cleantech Open Competition concorso internazionale aperto alle innovazioni tecnologiche eco-sostenibili. Tra i candidati al Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, verranno individuate quelle aziende le cui innovazioni, ritenute compatibili con i criteri espressi dal concorso californiano, potranno partecipare all’edizione 2010 del Cleantech Open. La partecipazione al Bando è gratuita. Le domande di partecipazione e le schede tecniche devono essere compilate direttamente qui . Le iscrizioni sono aperte fino al 24 settembre 2010. Fanno eccezione le innovazioni che concorrono al tema Abitare Sostenibile per le quali si accoglieranno le domande di partecipazione fino al 22 ottobre 2010.

Fonte: BioEcoGeo

Share

Triennale Design Museum di Milano: ingresso gratuito dal 1 al 31 agosto

L’ingresso al Triennale Design Museum di Milano sarà gratuito dal 1 al 31 agosto 2010. Fondamentale è stato il contributo della Banca Popolare di Milano che ha sostenuto l’iniziativa di regalare ai turisti e ai milanesi l’opportunità di scoprire il Triennale Design Museum, museo unico e innovativo capace di rivelare in modo vivace e inaspettato la creatività italiana.
Intento dell’iniziativa, spiega Arturo dell’Acqua Bellavitis, presidente della Fondazione Museo del Design, è avvicinare il pubblico generico al mondo del design; attraverso le attività educative proposte dal Museo si vuole educare il pubblico alla qualità e quindi indirettamente promuovere il sistema produttivo italiano. Quest’anno il Museo ha sperimentato un percorso bambini, per il quale ha editato la favola con il personaggio Frisello, che guida i più piccoli all’interno del Museo stesso; pertanto, per le famiglie che restano in città potrebbe essere estremamente formativo passare una mezza giornata con i loro figli visitando il Design e aprendo i loro orizzonti conoscitivi.
Triennale Design Museum è un museo dinamico, in grado di rinnovarsi continuamente e di offrire al visitatore sguardi, punti di vista e percorsi inediti e diversificati. Un museo emozionale e coinvolgente. Un organismo vivo e mutante, capace di mettersi in discussione, smentirsi, interrogarsi. Il museo mette in scena il design italiano attraverso un sistema di rappresentazioni che si rinnovano ogni 12 mesi, cambiando ogni volta i temi-chiave, gli ordinamenti scientifici, gli allestimenti.
La terza interpretazione del museo, diretto da Silvana Annicchiarico, a cura di Alessandro Mendini e con l’allestimento di Pierre Charpin, è Quali cose siamo. Il punto di osservazione si sposta sulla Storia e sulle storie che scaturiscono dai singoli oggetti che, messi uno accanto all’altro, creano un paesaggio multiforme capace di provocare squilibri e spiazzamenti, ma ricco di emozione e spettacolarità. Una selezione di opere dei Maestri, di artisti, di giovani designer entra in dialogo con oggetti inaspettati che, di primo acchito, non sembrano fare sistema ma, in realtà, non sono quello che sembrano. Se guardati attraverso nuovi punti di vista, mostrano una complessa matrice progettuale, forniscono un’ulteriore, inedita, testimonianza della creatività italiana e contribuiscono a definire in altro modo la nostra identità e l’essenza del design italiano.
Triennale di Milano e Triennale Design Museum sono aperti al pubblico per tutto agosto, anche il giorno 15 agosto, con gli orari consueti: martedì-domenica 10.30-20.30, giovedì-venerdì 10.30-23.00, chiuso il lunedì.

Fonte: EdilPortale

Share

Marmodesign ’10: stone in stone out

Il Consorzio Marmisti Bresciani ha lanciato un concorso internazionale di design del titolo Marmodesign ’10 Stone in Stone out. Il concorso promuove la creazione di nuove soluzioni per la produzione, ed eventuale commercializzazione di oggetti e complementi d’arredo, per interni ed esterni, in pietra naturale. Le idee devono valorizzare ed esaltare le innate qualità dei materiali lapidei, nel segno di forme che richiamino il design contemporaneo e che partendo dalle proprietà fisiche dei materiali lapidei e dalle possibili metodologie di lavorazione siano in grado di interpretarne nuove valenze. 
La partecipazione al concorso è aperta a: designers, architetti, progettisti, in possesso di almeno uno dei seguenti titoli post-diploma: laurea (triennale o magistrale); diploma di accademia (legalmente riconosciuta), di primo o secondo livello; scuola di design (legalmente riconosciuta), di primo o secondo livello di ogni nazionalità, sia organizzati in gruppo che singoli.
Il termine ultimo per la consegna dei lavori è fissato per il 15 ottobre prossimo. Il Consorzio Marmisti Bresciani premierà i primi tre classificati con un riconoscimento in denaro. I progetti selezionati saranno pubblicati in un catalogo che documenterà lo svolgimento del concorso e potranno essere esposti in occasione della premiazione ed in manifestazioni fieristiche di settore.

Fonte: Archiportale

Share

Crea una sedia per “Promosedia International Design Competition 2010”

La Camera di Commercio di Udine ha lanciato l’edizione 2010 del concorso di idee “Promosedia International Design Competition” per la progettazione di una sedia. Intento del concorso è stimolare l’elaborazione di idee creativamente innovative, ma comunque tecnicamente attuabili e producibili in serie. I partecipanti sono invitati ad esprimere progetti che si distinguano per originalità e qualità innovativa e che indichino la funzione della sedia, tenendo in debita considerazione l’aspetto ergonomico, la scelta dei materiali e le necessità dettate dalla produzione in serie. Le idee di sedie per interni devono prevedere un significativo uso del legno. È facoltà del partecipante scegliere se presentare un modello ad uso residenziale o contract (non sono però ammessi progetti di sedute quali chaise longue, divanetti, sgabelli, pouf). Il concorso è riservato a progettisti che non abbiano ancora compiuto il 35esimo anno di età al 1 Settembre 2010: Architetti e Designer; Studenti, regolarmente iscritti presso gli Istituti Superiori di Design e le Facoltà di Architettura. I progetti presentati devono essere originali e inediti, sviluppati espressamente per il concorso in oggetto. La non conformità a tali requisiti prevede l’esclusione dal concorso o, qualora la non conformità dovesse emergere successivamente, l’annullamento – a insindacabile giudizio della Giuria – dei riconoscimenti assegnati. Tutti gli elaborati dovranno pervenire entro il 30 settembre 2010. Il vincitore del concorso riceverà un premio di 3mila e 500 euro.

Fonte: Archiportale

Share

Open Design Italia: festival del design autoprodotto

Talenti cercansi. L’associazione culturale La Pillola 400 comunica la pubblicazione del bando di concorso per Open Design Italia, la manifestazione dedicata al design autoprodotto e alla piccola serie – ideata dall’architetto Elena Santi e organizzata da La Pillola 400, in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena e con il supporto di Iceberg, Ufficio promozione giovani artisti, Area Cultura, Comune di Bologna – la cui prima edizione è in programma a Modena dal 19 al 21 novembre 2010.  

Il concorso – scadenza il 13 luglio 2010 è aperto a designer, grafici, studi, gruppi, singoli e creativi, che facciano dell’autoproduzione e della piccola serie la propria identità professionale Per partecipare occorre inviare progetti di opere nelle categorie del product design (oggettistica, tecnologia, packaging, prodotti vari), dell’interior design (arredamento, decorazione, tessile, illuminazione), del fashion design (moda, accessori, gioielli, tessuti), del communication design (grafica, editoria, virtual design, web design) e dell’urban design (arredo pubblico, trasporti, energia). I progetti saranno selezionati in base a criteri di qualità, originalità, funzionalità tecnica ed estetica, con particolare attenzione per le soluzioni innovative in termini di impatto ambientale. Requisito fondamentale è che i partecipanti si impegnino a realizzare e produrre i progetti a proprie spese e in quantità sufficiente per l’esposizione e la vendita durante la manifestazione. Open Design Italia propone un approccio inedito al design, sia dal punto di vista della produzione sia dal punto di vista dell’esposizione. Al centro della manifestazione è il design autoprodotto e la piccola serie. L’esposizione all’interno del Foro Boario di Modena darà ai designer la possibilità di vendere le proprie produzioni direttamente al pubblico, mentre una giuria europea avrà il compito di selezionare i tre migliori designer partecipanti, a cui verranno attribuiti premi onerosi. Open Design Italia non si esaurirà nell’esposizione e nel concorso. In programma, nei giorni della manifestazione e in quelli precedenti, una serie di eventi collaterali legati al design che animeranno le città di Modena e di Bologna. Esposizioni, installazioni artistiche, incontri, performance saranno ideati e realizzati dai partner privati e istituzionali della manifestazione.

Fonte: ArchiPortale

Share