Articoli relativi a ‘Enel’

Leaf Community: la prima comunità eco-sostenibile in Italia

2008, Angeli di Rosola(Ancona):  nasce la LEAF Community (Life Energy and Future) progetto sperimentale ideato e realizzato dal Gruppo Loccioni, con l’adesione di Enel e Whirlpool, prima comunità eco-sostenibile in Italia, alimentata interamente a energia pulita dove ci si muove con mezzi elettrici o a idrogeno, i bambini frequentano una scuola alimentata soltanto dall’energia solare e si lavora in edifici eco-compatibili con fonti energetiche autonome. Tassello fondamentale del progetto è la Leaf House, casa carbon neutral, a zero emissioni di anidride carbonica,  alimentata da fonti di energia rinnovabili. L’esposizione dell’edifico a sud consente di sfruttare al massimo l’apporto solare, attraverso un efficace utilizzo di pannelli termici e fotovoltaici. La climatizzazione all’interno della casa e la qualità dell’aria è monitorata costantemente con un sistema di ventilazione che permette anche un recupero di calore. L’edificio integra tutte le soluzioni più innovative per la produzione e la gestione dell’efficienza luminosa e di quella energetica: è munita di un green set Whirlpool, composto dai prodotti che dialogheranno con il contatore intelligente di Enel, per un più razionale utilizzo degli elettrodomestici. La climatizzazione è basata su pompa di calore geotermica e sistemi distribuiti di deumidificazione mentre le acque meteoriche vengono recuperate e riutilizzate, per scopi irrigui e scarichi. Il risparmio totale del primo anno, generato dall’incentivo e dal risparmio sulle bollette, è di 22.658 euro. Un’abitazione media italiana spende 12.254 euro in utenze, i cui costi nella Leaf House vengono abbattuti interamente. Approfondisci su: LaRepubblica

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Clima: Conti, irrealizzabili obiettivi emissioni al 2020

C’e’ stato un eccesso di zelo che ha imposto al nostro sistema riduzioni che non erano ne’ necessarie ne’ realizzabili. Oggi paghiamo questo eccesso di zelo. Lo ha affermato l’ad dell’Enel, Fulvio Conti, parlando degli obiettivi posti all’Italia dal pacchetto 20-20-20.
Altri Paesi – ha proseguito Conti davanti alla Commissione Bilancio della Camera – sono stati piu’ capaci di noi nelle negoziazioni e quindi l’Italia e’ stata penalizzata nell’attribuzione degli obiettivi, visto che noi italiani, pur essendo i piu’ virtuosi, abbiamo pero’ l’impegno di ridurre piu’ degli altri. Si tratta, insomma, di un errore di partenza di cui ancora oggi scontiamo i risultati.
Conti ha poi sottolineato che le emissioni di CO2 vengono da diversi settori, ma si guarda soprattutto al termoelettrico” in modo ”non corretto” e si chiede ad esso ”il maggiore sforzo.

Fonte: Ansa

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Ferraris (Enel), con stop possibile aumento prezzi

In atto Trend per ridurre la capacità delle centrali.

Lo stop al nucleare potrebbe far salire i prezzi dell’energia in Europa. Lo ha spiegato il direttore finanziario dell’Enel, Luigi Ferraris, nel corso della conference call con gli analisti. “Oggi – ha detto Ferraris – vediamo chiaramente un trend generale, in particolare in Germania, per ridurre la capacità delle nuove centrali, per rivedere i programmi esistenti o addirittura per cancellarli”.

Considerando anche l’avvio degli stress test in Europa, Ferraris ha concluso che l’attesa è quindi, in ogni caso, “per una riduzione di capacità nucleare”.

Pertanto, ha proseguito, “dovremo aspettarci un aumento dei prezzi, non solo in Italia”, ma “anche nell’Europa del nord”. A conferma di ciò, Ferraris ha citato “l’ultimo contratto che abbiamo firmato in Italia in questi giorni, che è stato pari a circa 75-76 euro MWh per il 2012”. Quindi “é ragionevole prevedere che i prezzi andranno su, come si vede anche dall’andamento delle quotazioni delle commodities e dalla domanda di gas che arriverà dal Giappone e dagli altri paesi”

Fonte: Ansa

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Enel e Coldiretti: accordo per energia verde dai campi italiani

Un protocollo di intesa per collaborare nella realizzazione di progetti agro energetici finalizzati alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e, in particolare, da biogas e biomasse solide di origine agricola. Lo hanno firmato Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel, e Sergio Marini, presidente di Coldiretti. Questa collaborazione sarà in grado di valorizzare modelli di produzione sostenibili – alimentati da accordi di filiera – e di promuovere tecnologie innovative, con importanti ricadute sui sistemi economici locali, anche attraverso specifici progetti di ricerca.
In particolare, Enel Green Power, per Enel, e Consorzi Agrari d’Italia, quale soggetto indicato da Coldiretti, svilupperanno congiuntamente progetti mirati a favorire lo sviluppo di filiere agro energetiche locali, secondo un modello di generazione di energia distribuita da biomasse, in modo da sostenere lo sviluppo di veri e propri distretti agroenergetici. A tale scopo, verrà creata una nuova joint venture – partecipata al 51% da Enel Green Power e al 49% da CAI – che sarà dedicata prevalentemente alla promozione e all’implementazione di progetti di generazione di energia elettrica da biomassa solida da filiera nazionale, e che potrà sviluppare anche progetti fotovoltaici su tetti e terreni dei Consorzi Agrari. I singoli progetti a biomassa saranno messi a punto attraverso società di progetto dedicate, partecipate integralmente dalla nuova joint venture.

Fonte: LaStampa

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Energia: Enel inaugura il primo impianto industriale a idrogeno al mondo

Enel inaugura il primo impianto industriale a idrogeno al mondo con una potenza di 16 megawatt totali e un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro. A inaugurare la struttura sono stati l’amministratore delegato Fulvio Conti e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. L’impianto consiste in un ciclo combinato alimentato con idrogeno per produrre energia elettrica e calore, sviluppando una potenza di circa 12 megawatt. Il rendimento del ciclo viene aumentato sfruttando il calore presente nei fumi di scarico per produrre vapore ad alta temperatura che inviato alla vicina centrale a carbone genera ulteriore energia per una capacità di circa 4 megawatt. La centrale, che utilizza 1,3 tonnellate di idrogeno all’ora, è sostanzialmente priva di emissioni di ogni tipo. L’energia prodotta, pari a circa 60 milioni di chilowattora l’anno sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di 20mila famiglie evitando di rilasciare in atmosfera oltre 17mila tonnellate di anidride carbonica. La centrale è adiacente al petrolchimico di Porto Marghera dal quale riceve idrogeno generato come by-product del ciclo produttivo. L’impianto sperimentale ad altissima efficienza si colloca nell’ambito dei progetti di Hydrogen Park, un consorzio nato nel 2003 su iniziativa dell’Unione industriale di Venezia e il sostegno della Regione Veneto e del ministero dell’Ambiente per circa 4 milioni di euro, allo scopo di promuovere nell’area di Porto Marghera lo sviluppo e le applicazioni delle tecnologie dell’idrogeno nel settore del trasporto e della generazione.
Oggi inauguriamo una perla – ha detto Conti – dal punto di vista ingegneristico che produrrà energia per 20mila famiglie. Conti ha sottolineato come ancora i costi per la produzione di energia da idrogeno siano molto alti ma come su questo fronte non bisogna fermarsi dal fare ricerca. Secondo l’amministratore delegato di Enel, questa tecnologia sarà esportabile quando i costi di approvvigionamento dell’idrogeno saranno ridotti: continuiamo a investire nella ricerca e per altri progetti simili ci vorranno alcuni decenni.

Fonte: LaStampa

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Enel: Green Power raddoppia capacità eolica in Bulgaria

Enel annuncia l’entrata in esercizio oggi a Shabla, in Bulgaria, una nuova centrale eolica da 21 megawatt (MW) di Enel Green Power, la società di del gruppo per lo sviluppo e la gestione delle fonti rinnovabili in Italia e nel mondo. Con sette pale eoliche da 3 MW ciascuna, il nuovo impianto è in grado di produrre annualmente circa 55 milioni di chilowattora, pari ai consumi di 19 mila famiglie, e di evitare così ogni anno l’emissione in atmosfera di circa 45.000 tonnellate di CO2.

L’entrata in esercizio di Shabla – spiega Enel in una nota – raddoppia la capacità eolica installata in Bulgaria da Enel Green Power, portandola a 42 MW. Questo progetto è l’ulteriore conferma dell’impegno di Enel Green Power per lo sviluppo della generazione di energia da fonti rinnovabili – ha detto il presidente di Enel Green Power – Operiamo anche in Romania e in Grecia, un’area con un grande potenziale di sviluppo per le rinnovabili, che può soddisfare la crescente domanda di energia di questi Paesi.

A fine 2008, Enel Green Power Bulgaria ha firmato un accordo con Global Wind Power Bulgaria, controllata di Danish Global Wind Power, per l’acquisizione dei progetti eolici di Kamen Briag e Shabla. Il primo impianto, quello di Kamen Briag a Kavarna, è entrato in esercizio a ottobre 2009, con una capacità installata di 21 MW

Fonte: LaStampa

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L’eco-ospedale di Cisanello: riscaldato da un giacimento geotermico

Pisa: a una profondità di 600 metri a est della città, c’è un giacimento geotermico di acqua a 50° di temperatura, individuato dopo una ricerca di Cnr ed Enel ed è al centro di un progetto ambizioso: riscaldare l’ ospedale di Cisanello, una delle strutture sanitarie più prestigiose d’Italia che entro l’anno raddoppierà la sua volumetria per dare energia ad alcune strutture universitarie che sorgeranno vicino all’ospedale. Saranno usate nuove tecnologie che consentiranno di sfruttare il bacino senza alterarne la struttura – e dunque provocare danni alla falda – e produrre energia pulita a emissioni zero. Secondo il presidente della commissione Sanità della Regione Toscana, Fabio Roggiolani, il progetto di Pisa è al centro di un piano regionale per rendere energicamente ecologica l’intera sanità toscana. Un sistema a ciclo chiuso, in funzione in più di trenta nazioni, ma non in Italia. Fonte: Il Corriere della sera

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