Articoli relativi a ‘impatto zero’

Londra a impatto zero

Da anni Londra punta ad essere una capitale verde a impatto zero. Gli spazi verdi costituiscono i 2/3 del territorio londinese. Oltre ai Parchi Reali e spazi come la Lee Valley Regional Park, troviamo bellezze inferiori in termini di estensione, tra cui i giardini delle innumerevoli piazze della città, aperti ai visitatori in determinati giorni dell’anno.
Essere green a Londra è molto facile, in quanto è una città accessibile sia a piedi che in bicicletta, servita inoltre da una rete capillare di trasporto pubblico, che si propone di ridurre del 10% le emissioni di Co2 per le 10 principali fermate della città entro il 2025. Per quanto riguarda la mobilità sostenibile non c’è dunque che l’imbarazzo della scelta.
Per chi volesse visitare la città evitando emissioni di CO2, suggeriamo il più efficiente mezzo di trasporto cittadino: la bicicletta; Boris Bikes offre convenientissimi noleggi giornalieri ad 1 sterlina, e gratuiti al di sotto dei 30 minuti. La London Bicycle Company offre tour guidati a prezzi contenuti.
Garden Barges Square è una comunità galleggiante stanziata sul Tamigi lungo gli ormeggi del Tower Bridge, i cui abitanti vivono nei barge, tipiche imbarcazioni fluviali britanniche, e coltivano orti e giardini sui ponti e i tetti.
Neal’s Yard è invece un quartiere interamente convertito al biologico, che ospita negozi, ristoranti e spazi comunitari rigorosamente organici.
Per mangiare organico e biologico a Londra c’è l’imbarazzo della scelta. Si possono menzionare: lo Zilli Green, fantastico ristorante vegetariano italiano; il Mildreds in Piccadilly Circus, che propone deliziosi menu di cucina internazionale, preparati con ingredienti a chilometri zero; The Portobello, uno dei ristoranti più caratteristici, che da anni offre alla sua clientela piatti preparati con ingredienti da agricolture biologiche britanniche.
Per gli acquisti bio invece si può passeggiare tra le bancarelle vegane del mercato di Leadenhall, o andare al Daylesford, catena di supermercati rigorosamente bio. Per non dimenticare i diversi Farmers Markets, in cui si possono acquistare prodotti direttamente da agricoltori e piccoli produttori.
Anche alcuni alberghi a Londra hanno scelto la via dell’ecosostenibilità seguendo misure e criteri ecologici: l’Hotel Rafayel, 5 stelle, nonostante le grandi dimensioni, ha adottato sistemi di ultima generazione per la ventilazione naturale ed il riciclo dell’acqua piovana. L’Hotel Savoy offre persino l’assistenza di un maggiordomo ecologico, che accompagna gli ospiti in un tour della Londra verde, per sottolineare le potenzialità ecologica della città e proporre ai turisti percorsi alternativi, utilizzando i mezzi pubblici a basso impatto come il bus ad idrogeno, o una delle 6.000 biciclette del comune di Londra.

Fonte: BlogEcologia

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Progetto ZeroCO2: piccoli comuni virtuosi crescono

Un piano energetico a zero emissioni e a costo zero per i piccoli Comuni europei per ridurre le emissioni di anidride carbonica e contrastare i cambiamenti climatici. È il progetto ZeroCO2 nell’ambito del Programma Med finanziato dalla Commissione europea, al quale partecipano Italia, Spagna, Portogallo e Grecia. L`idea del progetto, che avrà la durata di due anni, è sviluppare una collaborazione tra enti locali, agenzie per l`energia e partner privati (Esco-Energy Service Company) capace di realizzare un piano energetico a zero emissioni e a costo zero per i piccoli comuni europei.
Per l’Italia i partner sono Legambiente e Kyoto Club Service e capofila è la Provincia di Massa Carrara con i Comuni di Bagnone, Comano e Fivizzano. Per la Grecia partecipano Paros, Sifnos e Hermoupolis, per la Spagna Alcúdia e Montortal, per il Portogallo Marvão, Fronteira, Gavião, Alter do Chão, Avis e Nisa. Il coinvolgimento delle aziende che offrono servizi di efficienza energetica permetterà di realizzare senza costi per i Comuni interventi che consentiranno nel lungo periodo un risparmio economico derivante dall`abbattimento dei costi energetici, che sarà reinvestito in ulteriori interventi di riduzione delle emissioni.
Gli enti locali e i singoli cittadini, ha dichiarato il responsabile energia di Legambiente, Edoardo Zanchini, svolgono un ruolo chiave per la diminuzione dei gas serra perché incidono direttamente nelle scelte energetiche dei territori e possono fare la differenza in termini di risparmio energetico, efficienza e sviluppo delle fonti rinnovabili. I piccoli Comuni, sono sempre più spesso i laboratori ideali per sviluppare pratiche virtuose in campo energetico, ma è fondamentale che abbiano fondi per fare interventi mirati nel campo dell`efficienza energetica.
Fa parte integrante del progetto una campagna di sensibilizzazione presso i cittadini e i politici locali per promuovere una maggiore efficienza energetica, la cultura dell`acquisto energeticamente consapevole ma anche lo sviluppo delle fonti pulite e la green economy. Laboratori all`interno delle scuole faranno avvicinare i giovani alle tematiche della sostenibilità energetica e delle fonti rinnovabili attraverso dimostrazioni, laboratori e giochi mentre workshop per gli imprenditori locali illustreranno i vantaggi di una maggiore efficienza energetica nei processi produttivi.

Fonte: CorrieredellaSera

 

 

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Fabio Viero: il trattamento dell’energia nel sistema LEED

L’impatto ambientale della progettazione, costruzione ed esercizio degli edifici è enorme: in Europa gli edifici sono responsabili, direttamente o indirettamente , di circa il 40% del consumo di energia primaria complessiva. L’enorme influenza negativa delle costruzioni richiede specifiche azioni per contrastarne gli effetti ambientali. Per questo si sta introducendo un nuovo sistema di innovare il mercato nazionale dell’edilizia sostenibile, grazie all’introduzione in Italia dello standard internazionale LEED.

Nell’intervista Fabio Viero, Coordinatore Gruppo energia Comitato LEED GBC Italia.

Realizzazione e montaggio Chiara Vannoni.

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