Articoli relativi a ‘innovazione’

I professionisti potranno accedere ai Fondi strutturali europei, Horizon 2020 e Cosme

f_38967_01Tajani: “Il nuovo orientamento dell’Unione Europea valorizza un giro d’affari di quasi 600 miliardi che dà lavoro a 11 milioni di persone”.

I professionisti potranno accedere ai fondi europei strutturali, Horizon 2020 e Cosme, prima riservati alle imprese. È la maggiore novità emersa dopo la conferenza dedicata alle libere professioni, svolta a Bruxelles mercoledì scorso, durante la quale è stato varato il Piano d’azione per le libere professioni.

Il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha chiarito che saranno quindi disponibili per i professionisti i fondi strutturali gestiti a livello nazionale o regionale, gli 80 miliardi di fondi Horizon 2020 per la ricerca e l’innovazione e i 2,4 miliardi di fondi Cosme, studiati per la competitività e la crescita economica.

L’apertura dell’Unione Europea verso i professionisti, ha affermato Antonio Tajani, è frutto della correzione dell’orientamento interpretativo finora tenuto da Bruxelles, che non permetteva ai professionisti di accedere alle agevolazioni per le imprese.

Col Piano d’azione per le libere professioni, l’Ue ha invece deciso di valorizzare il giro d’affari creato dai professionisti, che nel 2010 è arrivato a quasi 600 miliardi di euro e ha dato lavoro a 11 milioni di persone.

Durante la conferenza sono state inoltre presentate cinque linee d’azione studiate per sostenere le attività dei liberi professionisti. Si tratta di istruzione all’imprenditorialità, accesso ai mercati, riduzione dell’onere amministrativo, accesso al credito, rafforzamento della partecipazione e della rappresentanza a livello europeo.

Per raggiungere questi obiettivi saranno predisposte iniziative per spiegare ai professionisti come usufruire dei fondi comunitari e le modalità con cui attivare i processi di internazionalizzazione.

“Il nuovo atteggiamento dell’Europa nei confronti delle professioni – ha commentato presidente di Confprofessioni Gaetano Stella – potrà favorirne la crescita in termini di innovazione, internazionalizzazione e credito”.

Secondo il presidente dell’Adepp Andrea Camporese, per rendere la novità subito operativa dovranno essere redatti bandi chiari, che includano i professionisti e considerino le loro esigenze, come l’accesso al microcredito, la creazione di start up, la formazione e la copertura eventi imprevisti.

Per chiudere il cerchio, a detta di Andrea Camporese sarebbe ora necessario rendere omogenea l’imposizione fiscale a livello europeo. In questo modo i professionisti italiani, che al momento sono i più tassati, non si troverebbero sempre in svantaggio competitivo rispetto ai colleghi europei.

Fonte: EdilPortale

Per ulteriori informazioni in merito al Bando HORIZON 2020: AssForm> Notizie

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Innovazione fotovoltaica: nuova “vernice solare” che assorbe meglio la luce

Una nuova sostanza, da “spalmare” sulle celle fotovoltaiche come una vernice, assorbe meglio la luce solare rispetto ai materiali usati finora, e potrebbe quindi migliorare notevolmente l’efficienza dei pannelli. La “vernice” è stata messa a punto da un gruppo di chimici delle università di Buffalo e Rochester (Stato di New York), guidati da Michael Detty e Richard Eisenberg; secondo gli scienziati permetterà lo sviluppo di tecnologie più competitive a livello commerciale. La nuova invenzione è particolarmente promettente per le celle solari del tipo “di Grätzel”, che producono energia sfruttando un meccanismo chimico simile alla fotosintesi delle piante: il funzionamento della cella rimane lo stesso, ma grazie alla nuova sostanza migliora l’assorbimento della luce. L’energia solare che arriva sulla Terra in un’ora sarebbe sufficiente per soddisfare il fabbisogno elettrico di tutto il mondo per un anno. Le piante la sfruttano per le loro esigenze, mentre noi usiamo il petrolio. Ma se vogliamo l’indipendenza energetica dobbiamo guardare anche noi al sole, ha commentato Detty. Oltre che per i pannelli fotovoltaici, questa innovazione potrà essere utilizzata per produrre elettricità con la tecnologia delle celle a idrogeno, in cui la luce solare è sfruttata per spezzare le molecole d’acqua e isolare quelle di idrogeno. Nei test di laboratorio i ricercatori hanno verificato che con la nuova sostanza si produce idrogeno a ritmi mai registrati prima. I ricercatori hanno già presentato due richieste di brevetto per la nuova vernice: una per l’applicazione ai pannelli solari e una per le celle a idrogeno.

Fonte: LaStampa

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Il pallone da calcio del futuro sarà fotovoltaico

Greendix, società di Taiwan, ha presentato il pallone da calcio fotovoltaico.  Il momento per il lancio del prodotto non poteva essere dei migliori,  coincidente con lo svolgimento dei Mondiali di calcio. Nel pallone solare i classici pentagoni in pelle sono sostituiti da celle fotovoltaiche, della stessa forma e dimensione, in silicio policristallino.
L’obiettivo principale di questo progetto – spiega Joseph Lin, Presidente di Greendix –  è stato quello di dare prova che i moduli solari possono essere integrati in qualsiasi oggetto con cui interagiamo giornalmente, spingendo oltre i limiti di ciò che è possibile fare con il fotovoltaico. Il presidente della società taiwanese guarda a sviluppi futuri e dice che, con l’inserimento nel pallone di sensori di movimento e dispositivi audio, alimentati dal sole, si potrebbe dare la possibilità di giocare a calcio anche ai non vedenti. Michael Yu di Sonelis Technologies, società californiana che si occupa della distribuzione dei prodotti Greendix spera che questo pallone colpisca la fantasia dei progettisti di tutto il mondo su come l’energia solare possa essere perfettamente integrata in qualsiasi dispositivo immaginabile. La società ha già proposto gadget dalle forme originali, un esempio è la cella solare a forma di foglia, con un efficienza del 13%, disponibile in diverse colorazioni, presentata nel mese di maggio.

Fonte: FotovoltaicoBlog

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