Articoli relativi a ‘Onu’

Fotovoltaico: 81 milioni di dollari alla Cina

L’Onu ha stanziato ben 81 milioni di dollari a due imprese cinesi, la Peak International Trade e la Suntech Power Holdings, per la produzione di pannelli fotovoltaici.
Come spiega  Yu Hongli, presidente della Peak International Trade che ha sede a Tianjin, nella Cina orientale durante i prossimi tre anni, Peak et Suntech Power Holdings Co. Ltd., un importante produttore di moduli solari al silicio, nella provincia orientale del Jiangsu, forniranno dei pannelli solari alle forze di mantenimento della pace dell’Onu così come ai loro organismi inferiori. Secondo l’accordo, il primo pannello solare made in China sarà fornito alla base logistica dell’Onu per presentare e promuovere i vantaggi del fotovoltaico a tutti gli organismi delle forze di pace ad alle altre Agenzie.

Fonte: FotovoltaicoBlog

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Ricerca: entro il 2050 lo strato d’ozono tornerà ai livelli degli anni ottanta

Prepariamoci a dire addio al buco nell’ozono, o quasi. L’ozonosfera che protegge la terra dai raggi ultravioletti ha smesso di assottigliarsi e nel 2050 sarà tornato ai livelli di oltre 30 anni fa. Almeno questo è quanto prevede e promette uno studio realizzato dall’Onu, secondo cui il Protocollo di Montreal firmato nel 1987 per controllare le sostanze che distruggono lo strato di ozono funziona, ha spiegato oggi il direttore della ricerca dell’ Organizzazione metereologica mondiale Len Barrie, che ha stilato il documento assieme al Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente. L’ozono complessivamente, compreso quello sopra le regioni polari, non diminuisce più, ma ancora non sta aumentando, ha detto Barrie. Il fenomeno è considerato diretta conseguenza del divieto che il Protocollo di Montreal ha posto sui gas ritenuti responsabili del buco nell’ozono, come il cloro-fluorocarbonio (CFC), in passato usato per far frigoriferi ed areosol. Questi gas sono stati praticamente eliminati dalla catena di produzione, ma restano presenti nell’atmosfera come particelle inquinanti. Lo strato d’ozono dovrebbe tornare ai livelli degli anni ottanta entro il 2050, ad eccezione dei Poli, sostengono i ricercatori Onu. Anzi, il buco sull’Antartico potrebbe crescere ancora, come conseguenza dei cambiamenti climatici che dovrebbero avere una crescente influenza sull’ozono stratosferico nei decenni a venire.

Fonte: LaStampa

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Ricerca: l’energia solare può trasformare la CO2 in diesel

Usa: una cordata di enti di ricerca pubblici e privati è stata formata per commercializzare una tecnologia che utilizza l’energia solare per trasformare la CO2 in diesel.
L’annuncio è stato dato in un comunicato dai Sandia National Laboratories, che guideranno il progetto. Il team ha ricevuto un primo finanziamento dal National Energy Technology Laboratory del dipartimento per l’Energia, e i piani sono di avere il primo impianto commerciale già nel 2013, mentre impianti di prova sono già attivi in California e New Mexico. Il progetto è di far sorgere le centrali solari a concentrazione vicino ad aziende con una grossa produzione di CO2, che potranno così abbatterla. La tecnologia è in sviluppo da parte di diversi laboratori Usa da circa 20 anni, ma è la prima volta che si tenta un’applicazione commerciale.

Fonte: LaStampa

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