Articoli relativi a ‘philips’

Il premio alla riqualificazione urbana attraverso la luce

La luce nell’architettura e in urbanistica ben si presta a qualificare l’immagine delle città, oggi sempre di più anche attraverso concorsi di altissimo profilo come “City People Light”, giunto all’ottava edizione, ideato da Philips e gestito in collaborazione con Luci. Come noto, la Lighting Urban Community International Association è l’unico network internazionale che riunisce rappresentanti di 95 città e numerosi professionisti dell’illuminazione. Essi hanno lo scopo di utilizzare la luce come strumento fondamentale per lo sviluppo urbano, secondo una visione che pone la sostenibilità ambientale al centro dell’intero progetto, impegnandosi nel rendere i centri abitati più a misura d’uomo. L’obiettivo è sempre lo stesso dalla prima edizione del 2002: spingere le città a migliorare, attraverso la luce, la qualità di vita ed il benessere delle persone che ci vivono, lavorano o transitano. Il premio, di 10mila euro, verrà riconosciuto alle città che, attraverso un progetto d’illuminazione innovativo e completo, sapranno integrare al meglio i bisogni della vita urbana contemporanea con le nozioni di “city”, “people” e “light”. Il concorso prevede un gran giurì di professionisti composto da lighting architect, lighting designer e assessori urbanisti che valuteranno i progetti in base a come sapranno integrare l’illuminazione outdoor con il patrimonio architettonico esistente e la vita del contesto urbano interessato, a come sapranno costruire l’identità notturna della città e al grado di sostenibilità ambientale del progetto. Le adesioni per l’edizione 2010 dovranno pervenire entro il 30 giugno 2010 e la premiazione dei tre vincitori avverrà in settembre a Chartres, in Francia, durante il forum annuale Luci. “Il concorso internazionale City People Light – ha dichiarato Marc de Jong, ceo Professional luminaires di Philips Lighting – è un’opportunità unica per gli architetti di urbanistica. Questa è l’occasione per condividere con il mondo esterno come un utilizzo creativo e sostenibile della luce possa davvero migliorare la vita dei cittadini”. Dalla prima edizione hanno partecipato al concorso ben 141 progetti: nel 2009 il primo premio è andato alla città finlandese di Jyväskylä, per il progetto che promuoveva innovative soluzioni d’illuminazione outdoor, capaci di permettere una miglior sicurezza della città, caratterizzata da un veloce aumento della popolazione e da una forte crescita urbana. Oltre a Jyväskylä sono state premiate nel 2009 Hangzhou in Cina e Lachen in Svizzera; due menzioni speciali sono state assegnate ai progetti illuminotecnici della città di Copenhagen in Danimarca, e di Moers in Germania.

Fonte: ArchiLight

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Philips: bio-architetture sostenibili

Si chiamano Off The Grid, Sustainable Habitat 2020 e sono le nuove bio-architetture progettate dalla Philips. Il progetto è destinato alle megalopoli del 2020, in particolare alle emergenti megalopoli cinesi, ma si spera possano, poi, uscire dai confini del mondo asiatico. Il palazzo è progettato con una pelle particolare che reagisce e interagisce con l’ambiente, recupera le acque piovane, immagazzina calore, scherma o lascia passare luce, recupera energia pulita. Il corpo Off the Grid si presenta con una struttura leggera caratterizzata da particolari fiori, nucleo fondamentale di tutto il funzionamento bio-mimetico dell’edificio, che a seconda delle necessità si possono aprire per lasciar passare più o meno luce fino a rendere l’appartamento completamente trasparente, riducendo drasticamente l’utilizzo di luce artificiale. Allo stesso tempo, tali fiori, fungono da incanalatori di aria e vento. Il passaggio delle correnti di aria all’interno dei fiori genera energia pulita destinata ad alimentare l’edificio stesso fornendo, in più, aria pulita (depurata e privata di agenti allergici o tossici) per gli interni dell’edicifio e, grazie ai sistemi di canalizzazione, l’aria può anche essere raffreddata naturalmente (per i periodi estivi).  Sempre gli stessi fiori recuperano l’acqua piovana e l’umidità presente nell’aria (anche nei periodi di siccità). Una volta purificata e filtrata è possibile riutilizzarla nel circuito chiuso della casa. I rifiuti organici vengono trasformati in energia di biogas utilizzabile per il riscaldamento dell’appartamento o dell’acqua per il lavaggio.

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Natural Born Object: sostenibilità, natura, design

Parlare di ecologia significa prima di tutto capire questo termine, che porta con sé un significato più ampio di quello che gli è comunemente attribuito. Infatti, anche se oggi questa parola definisce una serie di comportamenti e misure per contrastare l’inquinamento, ha una valenza ben più ampia e profonda. L’ecologia è infatti scienza che studia il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Dunque, se gli oggetti costituiti da materiale riciclato, piuttosto che quelli progettati per un ciclo di vita sostenibile, sono necessari per ridurre l’impatto della produzione industriale sull’economia e sulla società, bisogna considerare che raramente soddisfano il crescente bisogno dell’uomo di riunirsi all’ambiente in cui si è evoluto. A questo scopo esiste però una nuova generazione di oggetti, identificati come “Natural Born Object”. Questi sono mobili, lampade, sedute di utilizzo comune, che ospitano piante viventi al loro interno.
Questo tipo di oggetti, raccolti per la prima volta con tale denominazione pochi anni fa sulla rivista italiana Nemeton Magazine, sta prendendo piede in diversi paesi dell’unione europea, fino all’estremo oriente. Sono quasi sempre giovani progettisti a trovare idee interessanti che coniughino funzionalità e verde, creando oggetti spesso provocatori che vogliono portare, come avviene già da tempo in architettura, il verde in primo piano nell’ideazione di nuovi prodotti. Gli esempi sono diversi, già presentati in occasioni di prestigio come il Salone del Mobile di Milano. Questo è il caso di Mathieu Lehanneur, che con il sistema notte Once Upon a Dream, ma anche con il suo purificatore d’aria Andrea, ha già portato diversi esempi di Natural Born Object in esposizioni di alto livello. Altri progetti sono invece già stati portati agli occhi di grande aziende del settore, come Saturnia di Philippe Nigro per PibaMarmi, o il concept di cucina-allevamento proposto da Philips. Questa nuova sensibilità apre strade innovative alla progettazione in termini ecologici, e introduce un nuovo tipo di rapporto con gli oggetti di tutti i giorni; da oggetti, talvolta emozionali, funzionali a prodotti che ospitano una pianta vivente dalla quale trarre benessere e piacere.

Fonte: ArchitetturaEcoSostenibile

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Philips Marketing Award 2010: un’occasione da non perdere

Stai cercando l’occasione per far brillare le tue idee? Ecco quella giusta per te. Partecipa al Philips Marketing Award 2010!
Philips, azienda che opera in diversi settori dell’ Health and Well-Being vuole migliorare la vita delle persone con soluzioni e prodotti innovativi, semplici da usare secondo la promessa di brand sense and simplicity. Occasione unica, riservata a un numero limitato di partecipanti (singoli o in team composti da un massimo di 3 persone). La tua sfida sarà quella di ideare e proporre il marketing introduction plan di un nuovo prodotto Philips sul mercato italiano. Se superi la fase di pre-screening potrai prendere parte a un’esperienza esclusiva. A fine settembre potrai partecipare al kick-off meeting nella sede italiana di Philips e durante la competizione avrai l’opportunità di intervenire in call conference in cui presenzieranno importanti manager aziendali per porre loro domande, sciogliere dubbi e ricevere consigli. Se risulterai fra i finalisti selezionati presenterai il tuo progetto a una giuria formata dal Management di Philips Italia.
Al vincitore spetterà un premio: uno stage retribuito di 6 mesi, 3 nel Headquarter Philips di Amsterdam e 3 nella sede italiana di Monza. La lingua ufficiale della competizione è l’inglese.  L’iscrizione e il pre-screening terminano il 13 Settembre 2010.
Per le altre scadenze e ogni tipo di informazione sulla partecipazione al concorso consulta il sito: marketingaward2010.philips.it

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