Articoli relativi a ‘Stoccolma’

Energia dal passaggio dei treni

Dal calore corporeo, usato ad esempio in una stazione di Stoccolma, al movimento delle persone che ballano sfruttato da un club in Olanda, molte cose possono produrre energia, e secondo un’inventore italiano anche i treni possono essere sfruttati per generare elettricita’: T-box, il dispositivo ideato da Alessandro Leonetti Luparini in collaborazione con un designer cinese, ha appena vinto il secondo premio alla piu’ importante rassegna asiatica, e ora e’ in cerca di finanziamenti per passare dalla fase di progetto a quella di prototipo.
L’idea mi e’ venuta due anni fa – spiega Leonetti – e consiste in una serie di turbine sotto i binari, azionati dal movimento del treno. Per ora c’e’ solo un progetto, ma secondo me avrebbe le potenzialita’ per passare alla fase successiva, per cui servirebbero due milioni di euro. Il dispositivo sfrutta una turbina gia’ esistente, che puo’ essere incastrata nella traversina dei binari e che verrebbe mossa dal passaggio del treno. Secondo una simulazione un treno che viaggia a 200 chilometri orari produrrebbe, passando su un chilometro di turbine, circa 2,6 kilowatt di elettricita’: Questa quantita’ – spiega l’inventore – potrebbe essere usata ad esempio per dare energia a case o esercizi commerciali nelle vicinanze della ferrovia.

Fonte: Ansa

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Unione Europea e le “Capitali verdi” del futuro

Vitoria-Gasteiz in Spagna e Nantes in Francia: sono queste le due città che si sono aggiudicate il riconoscimento della Commissione Ue di Capitale verde europea,  rispettivamente per il 2012 e il 2013. Dopo Stoccolma nel 2010 e Amburgo nel 2011, ecco chi sono le nuove eco-reginette:
VITORIA-GASTEIZ: Città del Nord della Spagna e capoluogo dei Paesi baschi. Il centro è circondato da una Cintura verde, a cui ha accesso circa un quarto della popolazione, che in totale arriva a un milione di abitanti. Impegnata sul fronte della conservazione di flora e fauna, la città sta cercando di affrontare la questione della scarsità di oro blu e ha ridotto i consumi nel corso dell’ultimo decennio. Sono stati fatti investimenti per migliorare la fornitura di acqua e la sua qualità, ridurre le perdite e attuare un consumo sostenibile: l’obiettivo è un consumo domestico inferiore ai 100 litri pro capite al giorno (contro un consumo medio italiano pro capite al giorno di 250 litri);
NANTES: Sesta città della Francia, con una popolazione di 285mila abitanti, ha legato con successo aree verdi e aree “blu”, integrando le sfide urbane con i due maggiori fiumi (Loira ed Erdre), tramite un programma di gestione sostenibile dell’acqua. Diversi siti protetti dalla rete europea di “Natura 2000” e altre aree di conservazione si trovano alla periferia della città e la protezione di flora e fauna è una questione importante per i suoi cittadini. Nantes ha da tempo un sistema di trasporti integrato e sostenibile, che punta su mezzi pubblici e bicicletta ed è stata la prima città francese a reintrodurre i tram elettrici. Il suo nuovo piano conta di ridurre di un quarto le emissioni di CO2 entro il 2020.

Fonte: Ansa

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