Auto elettriche utili anche ferme

17 Novembre 2012

 

Mitusbishi guarda avanti. E visto che le auto sono spesso ferme, parcheggiate e immobili, ha pensato di farle lavorare per la collettività. Così ha potenziato l’attuale capacità di erogazione (100 Watt) della i-Miev 100% elettrica (oggi sufficiente per la ricarica di un cellulare) ed arrivare ad almeno 1.500 Watt, un livello “che potrebbe essere sufficiente – ha detto Yoshikazu Nakamura, a capo del settore auto elettriche della Mitsubishi – per un bollitore per il riso o un forno a micro-onde”.

Per consentire l’utilizzazione della i-Miev con fonte energetica domestica Mitsubishi ha messo in vendita al corrispettivo di 200 euro un’apposita prolunga che termina con una presa femmina analoga a quelle che si trovano nelle abitazioni giapponesi. Anche Nissan sta valutando le possibilità di utilizzazione delle auto elettriche come fonte energetica di emergenza, per risolvere almeno parzialmente i problemi di blackout elettrico che si erano manifestati dopo gli eventi dell’11 marzo e che stanno ancora affliggendo parzialmente il Giappone.

Le batterie della Nissan Leaf hanno una capacità di 2.400 Watt, valore più che sufficiente per il funzionamento in emergenza di diverse applicazioni domestiche. Anche Toyota si è adeguata alle richieste dei clienti giapponesi nell’ambito di questa nuova utilizzazione delle auto elettriche e ibride. Da qualche giorno la Prius in vendita in quel Paese viene già fornita a richiesta con una presa di corrente a cui collegare gli apparecchi domestici.

 

Fonte: http://www.repubblica.it

 

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