Il made in Italy dell’auto elettrica

5 Novembre 2012

Le notizie arrivate dal Salone dell’automobile di Parigi confermano che la corsa alla mobilità elettrica è lanciata: non solo scooter, ma anche tante auto a partire da Volkswagen e BMW, fino ad arrivare ai progetti avveniristici di Porsche per una supercar elettrica. Le più grandi case automobilistiche del pianeta cominciano a muoversi in un solco sempre più sostenibile.

E in Italia? Qual è il punto della situazione?

È in atto un progetto per una grande alleanza del made in Italy, alla quale collaboreranno tutte le più grandi aziende del Belpaese: Fiat, Ferrari, Brembo, Piaggio, Pininfarina, Dallara, fino a Eni ed Enel, ma non solo. Anche Università e centri di ricerca saranno coinvolti in questo piano ambizioso per mettere al servizio dell’innovazione l’eccellenza italiana.

Un accordo per la mobilità elettrica e per l’innovazione siglato al Ministero dell’Università e della Ricerca: un’iniziativa che coinvolge quasi 70 imprese e 17 tra Università e centri di ricerca, con il supporto dei ministeri dell’Ambiente, dell’Università e della Ricerca e dello Sviluppo Economico.

I marchi più rappresentativi dell’innovazione italiana hanno pensato che la via migliore fosse quella di poter lavorare in gruppo, condividendo studi ed esperienze. Un modo per “fare sistema” e recuperare il terreno perso negli ultimi anni, in prospettiva del tutto futura, visto che entro il 2015 si stima che l’elettrico possa occupare il 10% di tutto il mercato dell’auto.

Fonte: http://next.liquida.it

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