L’intellegibilità a servizio della complessità architettonica

28 Agosto 2012

L’atelier d’architettura parigino A/ZC- Zündel & Cristea Architects ha recentemente vinto il concorso di progettazione per la metropolitana di Rennes, capitale della regione francese della Bretagna. Nello specifico al team spetta il compito di disegnare le stazioni di St Germain, Mabilais, Puits Mauger e Gares, destinate ad essere inaugurate entro il 2015. Anzitutto abbiamo voluto definire cosa intendessimo per stazione della metropolitana: un marcatore, lungo la traiettoria della linea metro, uno spazio pubblico facilmente accessibile, con percorsi fluidi e una segnaletica semplice e chiara e pulita. Il nostro progetto prova a rendere concreto e visibile questo nuovo modo di concepire la valenza urbana della metropolitana. Ci siamo concentrati su intelligibilità e qualità dello spazio della stazione. La complessità tecnica o architettonica di un’opera crea nell’utente una certa difficoltà nel comprendere o interpretare il suo incontro con essa. Se, solitamente la complessità deriva da un certo rigore e un alto grado di organizzazione, quando si manifesta nella confusione, per non dire nel caos, non riesce ad esprimersi chiaramente. L’architettura è cambiata poco nel corso del tempo, resta quindi essenziale per l’architetto introdurre nei progetti complessi idee universali, semplici e chiare, dichiarano dal team vincitore.

Fonte: Archiportale

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