Nuova moda a Parigi? Il car sharing elettrico

30 Ottobre 2012

Il successo di Velib, il progetto di bike-sharing che ha ottenuto un successo clamoroso nella città francese (lo utilizzano quotidianamente quasi 200.000 parigini), ha permesso di lanciare un progetto ancora più ambizioso: Autolib.

L’idea è semplice: l’utente si reca in una delle mille stazioni presenti a Parigi e dintorni, sceglie la vettura dall’apposita colonnina, stacca la spina d’alimentazione e parte.

A Parigi il 58% degli abitanti non è motorizzato, in pratica il 2,5% in più rispetto a dieci anni fa. Secondo uno studio dell’APUR, una vettura passa il 95% del suo tempo nel parcheggio, il 16% dei parigini se ne serve meno d’una volta al mese.

Dietro ad Autolib c’è il miliardario Vincent Bollerè, selezionato dall’amministrazione cittadina di Parigi per dare il via a questo nuovo programma di ‘condivisione auto’ su scala metropolitana, che ha battuto colossi quali il consorzio di Avis Autonoleggio e la RATP, la società che gestisce la rete di trasporti di Parigi. L’abbonamento costerà 12 euro al mese, con la possibilità di opzioni giornaliere o settimanali e anche i turisti saranno in grado di utilizzare il servizio, a patto che abbiano una patente di guida riconosciuta in Francia.

La macchina scelta per il servizio è la Bluecar, la vettura progettata con Pininfarina.

La vettura concept era lunga 3,65 metri, pesava 1.120 kg ed era spinta da un motore elettrico da 50 kW (68 CV) di potenza massima. Della vettura di serie, che dovrà essere su strada entro settembre, per ora si sa solo che ha quattro posti e tre porte e che è dotata di radio e navigatore satellitare, avrà 150 km di autonomia, con un tempo di ricarica di quattro ore.

Fonte: next.liquida.it

error: Contenuto protetto