Unione Europea e le “Capitali verdi” del futuro

23 Ottobre 2010

Vitoria-Gasteiz in Spagna e Nantes in Francia: sono queste le due città che si sono aggiudicate il riconoscimento della Commissione Ue di Capitale verde europea,  rispettivamente per il 2012 e il 2013. Dopo Stoccolma nel 2010 e Amburgo nel 2011, ecco chi sono le nuove eco-reginette:
VITORIA-GASTEIZ: Città del Nord della Spagna e capoluogo dei Paesi baschi. Il centro è circondato da una Cintura verde, a cui ha accesso circa un quarto della popolazione, che in totale arriva a un milione di abitanti. Impegnata sul fronte della conservazione di flora e fauna, la città sta cercando di affrontare la questione della scarsità di oro blu e ha ridotto i consumi nel corso dell’ultimo decennio. Sono stati fatti investimenti per migliorare la fornitura di acqua e la sua qualità, ridurre le perdite e attuare un consumo sostenibile: l’obiettivo è un consumo domestico inferiore ai 100 litri pro capite al giorno (contro un consumo medio italiano pro capite al giorno di 250 litri);
NANTES: Sesta città della Francia, con una popolazione di 285mila abitanti, ha legato con successo aree verdi e aree “blu”, integrando le sfide urbane con i due maggiori fiumi (Loira ed Erdre), tramite un programma di gestione sostenibile dell’acqua. Diversi siti protetti dalla rete europea di “Natura 2000” e altre aree di conservazione si trovano alla periferia della città e la protezione di flora e fauna è una questione importante per i suoi cittadini. Nantes ha da tempo un sistema di trasporti integrato e sostenibile, che punta su mezzi pubblici e bicicletta ed è stata la prima città francese a reintrodurre i tram elettrici. Il suo nuovo piano conta di ridurre di un quarto le emissioni di CO2 entro il 2020.

Fonte: Ansa

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