Valle Sabbia: il fotovoltaico del Nord

11 Ottobre 2012

Valle Sabbia, Brescia. Una comunità montana virtuosa che fa del fotovoltaico il suo fiore all’occhiello. E punta in alto investendo in una centrale fotovoltaica, pubblica, di grosse dimensioni. Il presidente della comunità montana Ermano Pasini “Siamo partiti nel giugno dell’anno scorso. C’erano finanziamenti per le energie alternative di scadenza il 31 dicembre 2010. Una volta deciso, dovevamo fare in fretta. Tre mesi, tartassando gli uffici tutti i giorni, se ne sono andati per le autorizzazioni. A settembre, finalmente, siamo partiti: ci restavano 90 giorni”. Venticinque i comuni della valle più altri 16 annessi collaborano investendo nelle rinnovabili.
Siamo a Gusciana, parte del comune di Paitone, con un paesaggio invaso da tredici capannoni con i tetti di amianto. Risanata la zona, trovati i fondi (circa 23 milioni di euro anticipati dalla Banca Cooperativa Valsabbina) e i realizzatori dell’opera (Consorzio Stabile Sardegna) si è dato il via alla costruzione della centrale.
Antonio Rubagotti è l’architetto firmatario del progetto complessivo. “Demoliti i capannoni e portato via l’amianto, hanno posato 24.024 pannelli per un totale di 38.438 metri quadri. Tutti stesi seguendo il più possibile la conformazione del terreno, tra gli alberi, in modo da avere il minor impatto possibile dal punto di vista visivo. E posati con una inclinazione di 10 gradi rinunciando a quella ideale (oltre i 30) purché dessero meno nell’occhio. Certo, ci rimettiamo il 5 o 6% di resa. In compenso non è orrendo come certi impianti che si vedono in giro. A guardarlo da lontano sembra un lago”.
L’energia prodotta è pari a 7,8 milioni di kilowatt all’anno, ed è previsto un incremento di 1 milione di kilowatt l’anno. Ora, la zona riqualificata si appresta a diventare un Parco delle energie rinnovabili.

Fonte: FotovoltaicoBlog

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