Indagine storico-materica sugli apparati decorativi e pittorici delle architetture di Firenze

Indagine storico-materica sugli apparati decorativi e pittorici delle architetture di Firenze

Relatore: Prof. Arch. Giuseppe A. Centauro
Correlatore/i: Dott.ssa M. Cristina Grandin
Laureando/i: Eleonora Santi
Anno accademico: 2009/2010

Abstract

 

Firenze

Il lavoro proposto in questa ricerca nasce dalla necessità di raccogliere informazioni sull’evoluzione delle coloriture delle facciate fiorentine e di individuare un metodo per la loro conservazione, con particolare riferimento al periodo post Unità d’Italia.

 

Questa ricerca nasce dalla consapevolezza che oggi manca una conoscenza specifica delle cromie storiche della città. Questa tesi non si propone come un piano del colore di Firenze ma come una semplice constatazione dell’evoluzione cromatica di certi edifici fiorentini.

Dopo un inquadramento storico, l’indagine si è basata sull’identificazione dei linguaggi cromatici presenti nelle stratigrafie pittoriche esterne e interne su alcuni palazzi scelti per le loro caratteristiche. La ricerca delle matrici cromatiche nasce proprio dalla conoscenza delle materie prime con cui la città è stata costruita. La ripetizione di queste cromie sugli intonaci degli edifici crea degli stereotipi, quindi copiando si produce la deviazione.

Tra gli edifici studiati ne sono stati scelti alcuni sui quali sono state eseguite delle analisi stratigrafiche, delle analisi in spettroscopia FT-IR con ATR e un’identificazione visiva della cromia con il sistema ACC.

Uno studio specifico sul colore porterebbe ottime metodologie per la salvaguardia del nostro patrimonio cittadino.

Partendo dagli studi inerenti i “Colori degli antichi” (realizzato come prima esercitazione per una conoscenza specifica e come parte integrante dell’argomento trattato in tesi) e l’evoluzione del loro impiego sono stati presi in considerazione come capisaldi cromatici della ricerca: le terre naturali, le ocre e i bianchi di calce, pigmenti che hanno attraversato, con il loro diffuso impiego, il lungo periodo di trasformazione che va dalla metà dell’800 fino alla fine del secolo scorso.

 

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Profilo

Santi Eleonora

Santi Eleonora
Diploma: Liceo Classico Sperimentale conseguito nell’anno 2000/2001, presso l’Istituto del Sacro Cuore di Firenze   Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro di Beni Culturali conseguita nel 2010 Tesi di laurea dal titolo: Indagine storico-materica sugli apparati decorativi e pittorici delle architetture di Firenze   Relatore: Prof. Arch. Giuseppe Alberto Centauro Correlatrice: Dott.ssa M. Cristina Grandin   Esperienze formative
  • Attività di volontariato presso l’Archivio dell’Opificio delle Pietre Dure, nell’anno 2000
  • Frequenza al Corso di Restauro e Decorazione del Legno presso l’Associazione Culturale “HARNO” del Comune di Firenze, nell’anno 2002
  • Frequenza al Corso di Autocad 2002 presso l’Istituto per lo Sviluppo Professionale Italia, nell’anno 2003
  • Frequenza al Corso Professionale di Hostess di Terra presso il Centro Europeo di Formazione e Assistenza Hostess, nell’anno 2004
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