Inaugurata in Lombardia la prima ‘super rete’ elettrica sostenibile

16 Novembre 2012

E’ stata inaugurata ieri in Lombardia la prima “super rete” elettrica sostenibile ‘Chignolo Po – Maleo’, tra Pavia e Lodi.
La rete permetterà il risparmio per il sistema di oltre 25 milioni di euro l’anno, via 225 vecchi tralicci per 64 km di elettrodotti, oltre 250 milioni di euro gli investimenti, più energia per 400 megawatt. Sarà l’elettrodotto più ecologico d’Italia,con oltre il 70% del tracciato realizzato con avveniristici sostegni tubolari “monostelo” a ridotto impatto ambientale.
Queste le caratteristiche della nuova linea elettrica aerea tra Pavia e Lodi, la prima “super rete” dell’energia sostenibile in Lombardia, in fase avanzata di realizzazione tra le stazioni elettriche di Chignolo Po (PV) e Maleo (LO). L’elettrodotto sarà completato entro la fine del 2011, con 6 mesi di anticipo rispetto alla tabella di marcia iniziale.

Molto importanti i benefici ambientali. A fronte della costruzione di 24 km di nuova rete, spariranno 64 km di vecchie linee esistenti per un totale di 225 vecchi tralicci: per ogni km di nuova linea aerea, 3 km di vecchi elettrodotti verranno dismessi. Complessivamente, l’opera di riassetto della rete nell’area interessata consentirà il recupero di 80 ettari di territorio pari a 130 campi da calcio e di 2000 tonnellate di materiale pari a 10 volte il peso della Statua della Libertà, nonché la riduzione delle emissioni di CO2 per circa 150 mila tonnellate all’anno.
L’elettrodotto “Chignolo Po-Maleo” sarà quindi la linea elettrica ad altissima tensione più ecologica d’Italia. Dopo l’elettrodotto “San Fiorano-Robbia” tra Italia e Svizzera – completato nel 2005 – e la linea “Turbigo-Rho” (2006) alle porte di Milano – operativa dal 2006 – è stata presentata oggi un’altra importante infrastruttura per il trasporto dell’energia elettrica in Lombardia che darà una marcia in più alla rete in un’area nevralgica del Paese, snodo cruciale del Centro Europa.

Il progetto e i lavori sono stati illustrati nella stazione elettrica Terna di Chignolo Po dal Presidente, Luigi Roth alla presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, che ha concluso i lavori.

I lavori entrano in questi giorni in una fase importante: prenderà il via, infatti, il montaggio dell’ultimo tratto della linea elettrica che sarà realizzato interamente con pali “monostelo” speciali, ideati per la prima volta da Terna. Si tratta di sostegni ad alte prestazioni, unici al mondo perché utilizzabili anche su tratti non rettilinei e su terreni impervi o montuosi: un primato internazionale e di eccellenza tecnologica. Oltre ad un ingombro al suolo inferiore di 15 volte rispetto quello dei tralicci classici, questi sostegni garantiscono un minor impatto visivo, maggiore velocità di montaggio, più sicurezza per le persone che vi operano perché vengono montati utilizzando soltanto apparecchiature meccaniche riducendo o eliminando i lavori in quota.

La “Chignolo Po-Maleo” è uno dei progetti più importanti di Terna in Lombardia, dove la società ha programmato investimenti per oltre 1 miliardo di euro – sui 7,5 miliardi programmati nei prossimi 10 anni a livello nazionale – per sviluppare e potenziare la rete elettrica della regione.
L’opera è destinata a rendere più efficiente il sistema elettrico in un’area nevralgica del Paese, che rappresenta da sola il 20% dell’intero fabbisogno nazionale, nonché polmone industriale tra i più importanti d’Italia e snodo cruciale del centro Europa. L’infrastruttura favorirà anche la crescita economica: 100 le persone occupate ogni giorno nei cantieri per circa un anno e mezzo, e 18 le imprese coinvolte nei lavori.

Fonte: http://www.ilsostenibile.it/

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